18°

Cronaca

Attentato, i tunisini di Parma: «Violenza inaspettata»

Ali Cherif parla di "Un Paese tranquillo"

Ali Cherif (Comunità tunisina di Parma)

Ali Cherif

2

Un episodio di «violenza assurda, inaspettata». Anche la comunità tunisina di Parma, rappresentata in città da ben tre associazioni, non può fare altro che guardare con grande sgomento a quanto accaduto ieri nella capitale del proprio paese d’origine.
«Un paese tranquillo», secondo Ali Cherif, tra i referenti dell’Associazione degli Immigrati Tunisini “Verdi” (le altre due sono Voce Nuova Tunisia e Donne Tunisine), che ieri mattina, al lavoro, appena sentito dai colleghi il racconto dell’attentato rivendicato dall’Isis, ha fatto davvero fatica a credere alle propri orecchie. «Era impensabile un fatto del genere: in Tunisia la situazione è sotto controllo in questo periodo - spiega Cherif - e un quinto della popolazione vive grazie al turismo. Le vittime e gli ostaggi dell’attentato erano in vacanza, erano lì per divertimento e un gruppo di pazzi ha rovinato tutto. E così, quanto accaduto - continua il referente dell’associazione - adesso rischia di distruggere completamente l’immagine del nostro paese».
Un’immagine ben diversa da quella del sedicente stato islamico, visto che, ricorda ancora il portavoce dell’associazione Verdi, «attualmente al governo c’è un partito laico». Evidentemente, però, per gli estremisti dell’Isis quella nazione arrivata appena un fa, dopo la cosiddetta Primavera Araba, a una nuova costituzione e a un sistema di elezioni libere, andava colpita e punita. Vicinanze così troppo nette col mondo occidentale sono intollerabili per chi si autoproclama portatore di un messaggio religioso che di certo ha ben altri precetti. «Volevano fare vittime anche nel Parlamento - continua Ali Cherif - e quello che proprio non riesco a capire è da dove sia saltato fuori questo Isis, in grado di fare continuamente danni in tutti i paesi arabi». In quello non molto lontano dalle coste italiane, invece, la popolazione si è conquistata a fatica dei diritti e uno stile di vita che col terrorismo non vuole avere nulla a che fare. Ed è soprattutto per queste ragioni che lo sgomento, anche tra i membri della comunità residente nel parmense, è decisamente grande. «Mi dispiace tantissimo per le vittime - conclude Cherif - e mi auguro che non accada mai più una cosa del genere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • AlesFino

    20 Marzo @ 12.25

    Alì è tunisino, Alì è musulmano, Alì è un mio amico come tanti tunisini, pakistani, ghanesi, camerunensi, cingalesi, albanesi, rumeni, ucraini, russi, cubani, americani, sudafricani, moldavi.... Quello che sta succedendo è davvero opera di pazzi che come in tanti corsi e ricorsi della storia hanno trovato il modo di fare soldi, avere un territorio e distruggere chi vive in serenità e non si sa e vuole più difendere. La violenza inaspettata dei fatti di Tunisi è vera, e vedere la gente di Tunisi, le donne di Tunisi, riunirsi e condannare, stare tutti insieme per aiutare, per cantare l'inno in un momento di grande paura dà un grande esempio di popolo e identità sociale. Siamo fratelli, siamo umani. E grazie per aver conosciuto persone come Alì, Rebecca, Aftab e tanti altri che sono.... bravissime persone e imparano da noi a possono anche insegnarci nuove importanti e semplici cose della vita. — con Rebecca Kraiem. "Alì è tunisino, Alì è musulmano, Alì è un mio amico come tanti tunisini, pakistani, ghanesi, camerunensi, cingalesi, albanesi, rumeni, ucraini, russi, cubani, americani, sudafricani, moldavi.... Quello che sta succedendo è davvero opera di pazzi che come in tanti corsi e ricorsi della storia hanno trovato il modo di fare soldi, avere un territorio e distruggere chi vive in serenità e non si sa e vuole più difendere. La violenza inaspettata dei fatti di Tunisi è vera, e vedere la gente di Tunisi, le donne di Tunisi, riunirsi e condannare, stare tutti insieme per aiutare, per cantare l'inno in un momento di grande paura dà un grande esempio di popolo e identità sociale. Siamo fratelli, siamo umani. E grazie per aver conosciuto persone come Alì, Rebecca, Aftab e tanti altri che sono.... bravissime persone e imparano da noi a possono anche insegnarci nuove importanti e semplici cose della vita. Alessandro, italiano, cattolico.

    Rispondi

  • Biffo

    19 Marzo @ 17.03

    Ieri ho sentito Chaouki, su Rete4; al suo confronto, una Santanchè becera, frusta e scontata. Persino Khalid la sormontava, di qualche km. Basta poco, che cce vò?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

1commento

Le serate special al Cafè 47

Era qui la festa

Le serate special al Cafè 47 Fotogallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

Falcone-Borsellino

Cagnolina trova la marijuana al parco e la mangia: salva per miracolo

polizia municipale

Tre minorenni sorpresi con alcolici: multa al locale che glieli ha venduti

1commento

gazzareporter

Barriera Repubblica, l'orologio non si è aggiornato con l'ora legale

1commento

Viale Barilla

Lite tra giovani, ma chi ha la peggio è un vigile

2commenti

l'agenda

Domenica tra mercatini golosi, castelli e... la Coppa di Fantozzi

esclusiva

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

14commenti

La storia

Madre e figlio si laureano lo stesso giorno

ospedale

Radioterapia, arrivano nuove tecnologie

Le testimonianze dei pazienti: "Così sconfiggiamo la paura"

Collecchio

Suona l'allarme, ladri messi in fuga dai vicini

1commento

collecchio

Razziava gli armadietti di una piscina, arrestato un 33enne Video

Langhirano

La torta delle paste rosse: la storia di un paese in una ricetta

Volontariato

Le cento donazioni di Cherubino

L'INTERVISTA

Andrea Pucci: «La mia vita tutta da ridere»

Il 31 marzo il comico sarà al Paganini

musica

Inaugurato il Centro Toscanini: guarda chi c'era Fotogallery

1commento

soccorso alpino

Pietra di Bismantova, il ferito è un 43enne di Carpi Il video del salvataggio

Cede un chiodo durante la ferrata: cade nel dirupo

LANGHIRANO

Frontale a Pilastro, nessun ferito grave

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

2commenti

ITALIA/MONDO

STATI UNITI

Stretta sui visti, controlli anche sui social Video

IRAQ

Gli Usa ammettono responsabilità nel raid su Mosul Video

WEEKEND

la peppa

La ricetta della domenica - Tartine fiorite

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

formula 1

Trionfo rosso: Vettel domina il Gp d'Australia. Hamilton secondo

motomondiale

Speciale Vecchi “leoni” e giovanotti rampanti iniziata la caccia al titolo di Marquez

MOTORI

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa