21°

33°

Strajè-Stranieri

Parma modello di integrazione

Ricevi gratis le news
1

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giuliana

    09 Ottobre @ 11.31

    Se la redazione me lo permette, vorrei, come commento, inviare una lettera aperta a sindaco e amministratori. Il primo e innegabile problema che presenta un'immigrazione incontrollata, è quello dato dai grandi numeri. Il secondo problema, e non certo meno preoccupante, è quello dell'esistenza di etnie diverse, incompatibili spesso sia fra di loro che con noi. Vorrei soffermarmi sulla presenza di immigrati islamici che sanno nascondere la propria aggressività dietro parole false e volutamente melliflue, come metodo raccomandato dallo stesso profeta nei confronti degli infedeli. In pochi anni il numero degli immigrati presenti sul territorio della provincia di Parma è aumentato in misura equivalente alla somma degli abitanti dei due comuni più popolati, Fidenza e Salsomaggiore ed è in continua, inarrestabile crescita. Sono dati allarmanti, ma invece di preoccuparsene, che cosa fanno gli amministratori? Non passa giorno che non se ne compiacciano. La nostra tradizione e cultura di paese ospitale ha sempre, di per se stessa, garantito una completa e serena integrazione di qualsiasi immigrato. Solo i piccoli numeri permettono un processo di integrazione naturale e spontaneo, quasi un fenomeno fisiologico, perché i nuovi inserimenti non alterano gli equilibri esistenti. Il fenomeno immigratorio incontrollato al quale siamo stati costretti, si presenta invece con tutta la gravità di un fenomeno patologico sia per i grandi numeri, che contribuiscono essi stessi alla disgregazione in modo preoccupante del tessuto sociale esistente, sia perchè il nostro modo di vita viene rifiutato, prima di tutto, proprio dagli stessi immigrati che vogliono ricostruire qui lo stesso ambiente sociale, con le stesse caratterisiche e regole dei clan tribali che hanno lasciato al loro paese. Analogamente i cittadini italiani, dopo i primi momenti di smarrimento, li considerano, a ragione, corpi estranei alla loro cultura e pericolo per la loro libertà sia presente che futura. E poi, chi dovrebbe integrarsi, noi a loro o loro a noi? Se, voi amministratori, considerate un'integrazione imposta (a loro) come una forzatura, al punto da elargire loro privilegi a noi inarrivabili, ci spiegate per quale motivo non dovrebbe esserlo altrettanto per noi, cittadini italiani, invece di costringerci ad accettare, come nostro indiscutibile dovere, un fenomeno che nasce già patologico? Provo ad elencare qualche esempio di come gli amministratori, invece di essere i primi a pretendere il rispetto delle nostre leggi, abbiano inventato il modo di raggirarle o le abbiano tranquillamente ignorate. La motivazione più pericolosa per il nostro Stato, che dovrebbe essere laico, è la motivazione religiosa, utilizzata, per ogni nuova richiesta, come arma infallibile di ricatto. -ai musulmani è concesso di occupare abusivamente e senza relativi permessi, strade e piazze - ai musulmani è concesso l'utilizzo di macellazioni che provocano sofferenze inutili e gratuite agli animali -ai musulmani è concessa l'edificazione o l'apertura indiscriminata di moschee quando ormai tutti sappiamo che sono luoghi nei quali, mentre la funzione di culto collettivo è solo quella più appariscente, le altre fondamentali funzioni di ogni moschea sono quella politica, quella dell'esercizio della giustizia(tribunali) e quella militare (preparazione strategica -oltre che materiale- di attentati, indottrinamenti per la guerra santa...). Dove sono tutte le relative autorizzazioni? -ai musulmani è permesso di utilizzare in luoghi o edifici aperti al pubblico, indumenti, copri-capo o veli dalll'evidente insito messaggio politico di sottomissione esclusiva a leggi che non sono le nostre, sottomissione della donna all'uomo e discriminazione nei nostri confronti, indossati come una bandiera. -ai musulmani di Parma è concesso il privilegio dell'affidamento omoculturale, cioè di ragazzini musulmani spediti in Italia da soli perché vengano mantenuti a spese di cittadini italiani, ma presso famiglie rigorosamente musulmane. Agli italiani è stato espressamente vietato di scegliere, per il bambino che si intende adottare, una famiglia o un paese d'origine differenziandolo per etnia, religione, razza o cultura. (giochiamo forse sulla diversità tra affidamento e adozione?) -ai musulmani, a Pistoia, la giunta di sinistra ha votato, nel progetto di ampliamento del cimitero, il privilegio di riservarne una parte escusivamente a loro. I dubbi sull'opportunità di una tale concessione hanno cominciato a farsi strada quando hanno preteso la garanzia di un divisorio che li separi distintamente dai non musulmani. A loro, gli infedeli, fanno schifo anche da morti. Da dove deriva il potere che sindaci e amministratori di un territorio utilizzano per distruggere la base sulla quale poggia il fondamento del nostro Stato laico, che è quello di una netta separazione tra potere temporale e potere spirituale? Come può, l'incarico di amministratori di un territorio, attribuire loro il potere di sostenere e dare spazio alle politiche eversive dei cultori di società teocratiche, tra l'altro, e giustamente, essi stessi per primi ad essere convinti della loro incompatibiltà con la nostra democrazia?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

concorso

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

Finta ricerca su Star Wars finisce su 3 riviste scientifiche

cinema

Finta ricerca su Star Wars finisce su tre riviste scientifiche

William, Harry e quell'ultima breve telefonata con Diana

documentario

William e Harry: "Quell'ultima telefonata con mamma Diana" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Rapina un'anziana sul treno durante la sosta a Parma, arrestato

tg parma

Rapina un'anziana sul treno durante la sosta a Parma: arrestato Video

Aveva anche molestato altri viaggiatori e spaventato tutti azionando il freno d'emergenza

DELITTO DI VIA SIDOLI

«Elisa voleva andare a un concerto, io ho perso la testa»

2commenti

parma

Lascia la figlia addormentata in auto sotto il sole: denunciato

L'INCHIESTA

Viale Vittoria, è sempre emergenza spaccio

23commenti

MERCATO

Dezi e Insigne jr, doppio colpo del Parma

1commento

tortiano

Vede scappare i ladri sull'auto della cliente. Ora il lieto fine

Fraore

Black out programmato. Ma nessuno lo sapeva

1commento

fontevivo

Schianto tra furgone e bicicletta: un ferito

RUGBY

Ufficiale: le Zebre tornano «federali»

SALA

E' morta la Milla, regina della torta fritta

Traversetolo

Escluso dai servizi scolastici chi non paga

1commento

langhirano

Un "dolce" Festival del Prosciutto: arriva Ernst Knam Foto

Incredibile

Straordinaria scoperta nel Po: trovata la mandibola di un leone

5commenti

Lutto

Alberto Greci, una vita per il museo Lombardi

Ricercato per condanna a Parma, arrestato a confine Trieste

MILANO

Sala: "Il Pd ha sbagliato a non dare credito a Pizzarotti"

Il sindaco di Parma alla Festa dell'Unità a Milano si schiera con Gori sull'immigrazione: "Lo Stato faccia di più"

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

AMARCORD/1

Quando c'era "Un disco per l'estate" Video

di Vanni Buttasi

ITALIA/MONDO

trentino

Ferito da orso: ordinata la cattura. "E abbattimento se necessario"

3commenti

torino

Assalti ai bancomat, presi i banditi mascherati da Trump Video

SPORT

Calciomercato

Cassano: "Lascio Verona: non mi dà stimoli. Ma non mi ritiro"

QUI PINZOLO

Bongiovanni: «Alleno il Parma a tavola»

SOCIETA'

il caso

Preziosa Bibbia in ebraico, Klaus Davi attacca la biblioteca Palatina

degrado

Venezia: e ora i turisti si tuffano (anche) dal ponte di Calatrava

1commento

MOTORI

MERCEDES

Classe X, la Stella attacca il segmento dei pick-up

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori