15°

29°

Strajè-Stranieri

La Paz! Ovvero, quando il calcio diventa multiculturale

La Paz! Ovvero, quando il calcio diventa multiculturale
Ricevi gratis le news
0

 Christian Donelli

Un’idea nata da alcuni volontari di associazioni che si occupano di multiculturalità e concretizzata in poco tempo grazie al sostegno della Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti) di Parma. Sport e multiculturalità sono le componenti principali del progetto La Paz!, che prende il nome da Roberto Luiz La Paz, attaccante uruguaiano, primo giocatore di colore nel campionato Italiano di calcio nel 1947. 
Una squadra multiculturale, che oggi gioca nel campionato amatoriale della Uisp, ma soprattutto un progetto di integrazione che ha permesso di formare un gruppo di più di venti ragazzi, provenienti da vari Paesi, unito dai valori comuni del rispetto e dell’apertura verso altre culture. 
Una realtà sportiva che rifiuta il razzismo, spesso portato sui campi da gioco da parte di giocatori e tifoserie. Francesco Borsellino, detto Ciccio, si occupa insieme ad Andrea Scannavino del coordinamento degli allenamenti. Entrambi sono studenti di Scienze delle Attività Motorie all’Università di Parma. «Il progetto è nato dall’esigenza di rintracciare i veri valori dello sport, solidarietà ed antirazzismo, a settembre ci siamo iscritti al campionato amatoriale della Uisp con una squadra di calcio a 11 multiculturale, composta da ragazzi provenienti da vari Paesi. Organizziamo anche incontri e confronti extracalcistici per parlare di cos'è secondo noi lo sport, rispetto dell’avversario e solidarietà. Si è creato un bel gruppo di amici unito dalla solidarietà oltre le barriere geografiche e culturali». 
Al termine di ogni partita, quelli de La Paz! organizzano il «terzo tempo», un momento conviviale e di socializzazione tra i giocatori delle due squadre: messe da parte scarpe e maglie i giocatori, spesso con famiglie ed amici, trascorrono alcuni momenti insieme. Mahumd viene dall’Afganistan e gioca in attacco per La Paz!. «Ho partecipato ai corsi di italiano dell’associazione Perchè no? ed alla Festa multiculturale a Collecchio. Qui ho conosciuto i ragazzi che poi sarebbero diventati i miei amici della squadra La Paz!. Ho chiesto di entrare in squadra: si è creato un gruppo molto unito, nel tempo trascorso con loro e in campo non mi sento straniero». 
Ciccio scherza: «Ora sto imparando io l’afgano. Non avrei immaginato che il gruppo si sarebbe unito così tanto: siamo amici, usciamo insieme oltre agli appuntamenti sportivi. E’ bello vivere queste esperienze di condivisione che dovrebbero essere portate avanti da tutte le squadre, sono il vero valore dello sport».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

astronomia

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

9commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

2commenti

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

16commenti

METEO

Arriva una nuova ondata di caldo africano

Già finita tregua, da mercoledì temperature tornano sopra media

1commento

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

1commento

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

anteprima gazzetta

La "cattedrale segreta", alla scoperta del duomo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti