-1°

14°

Strajè-Stranieri

Saccani: "La scuola non ha chiuso gli occhi"

Saccani: "La scuola non ha chiuso gli occhi"
3

La scuola non ha chiuso gli occhi. Ha affrontato bene la situazione della studentessa pachistana e ha tenuto un dialogo aperto con la famiglia, per evitare spaccature irreparabili». Lo dice Marcella Saccani, assessore provinciale al Sociale e alle Pari Opportunità, che commenta le parole del padre della ragazzina, punita perché al centro delle attenzioni dei compagni: «In quello che è successo c’è un problema da affrontare: è la negazione della libertà e dell’autonomia della donna.  Al di là degli aspetti della vicenda che devono essere chiariti, è necessario compiere alcune riflessioni e fare alcuni passi. Questi passi non vanno compiuti solo perché si attraversano i continenti, ma perché sono necessari per la maturazione di adulti e piccoli, perché sia riconosciuto il rispetto e la valorizzazione delle differenze». Il «caso» di Parma è la spia di un problema più vasto, secondo la responsabile delle politiche sociali della Provincia di Parma. E d'altronde, i precedenti di ragazzine figlie di immigrati ostacolate dai genitori perchè volevano assumere comportamenti più «occidentali», non mancano. «E' inquietante la concezione di una ragazza che non può scegliere - afferma la Saccani - L’investimento di una famiglia nel futuro sposo non può di fatto significare la negazione della libertà di scelta. Uno deve decidere. La famiglia non deve rinunciare ad assumersi il compito di educare, ma non può decidere qual è il tuo futuro sposo, se sei obbligato a sposarti. Nessuno può essere contento di un fatto del genere, neanche quando avviene in famiglie italiane». «I processi di cambiamento sono lunghi, come sono stati lunghi nei paesi occidentali - continua l’assessore provinciale -. La concezione dell’autonomia dei giovani, oggi, non è la stessa di 30-40 anni fa. Dobbiamo lavorare in un percorso di maturazione, senza mortificare la cultura d’appartenenza o la religione di nessuno. Ma se la cultura mortifica le donne dobbiamo avere livelli altissimi di vigilanza e attenzione». L’ultimo appello è per la scuola media in cui si è verificato il fatto: «Se vorrà compiere passi, organizzare iniziative di dialogo e discussione anche assieme a strutture come la Provincia, può contare su di noi, siamo a totale disposizione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giuliana

    26 Aprile @ 17.27

    Mauro, penso che i compagni di scuola della ragazzina stessero scherzando, proprio come facevano anche ai miei tempi i ragazzini di tredici anni quando facevano allusioni stupide per sembrare grandi e "vissuti". Chi ha il compito di insegnare ai ragazzini comportamenti educati e rispettosi? La scuola e le famiglie devono intervenire (non certo contro la vittima) quando c'è il rischio che lo scherzo diventi pesante e non possa più essere vissuto come tale. La scuola, in questo caso, sembra latitante. Le violenze in famiglia, soprattutto se immotivate e pesanti al punto da lasciare lividi, richiedono l'intervento dei servizi sociali e del giudice del tribunale dei minori. Se questo vale per i cittadini italiani, non vedo perché non debba valere per gli immigrati. Riguardo l'ultima accusa, quella secondo la quale io caccerei carnefici e vittima, non è proprio quello che intendevo. La ragazzina affidata ai servizi sociali, una volta raggiunta la maggiore età, potrebbe decidere autonomamente se rimanere in Italia o tornarsene in Pakistan dai genitori. Accuso l'assessore, e con Lei tutti i politici che sono orgogliosi di aver permesso un'immigrazione indiscriminata, di non aver tenuto in debito conto che le enormi differenze culturali possono essere insormontabili quando dall'altra parte non c'è alcuna volontà di integrazione. Integrazione significa, come minimo, riconoscere la validità delle nostre leggi, significa dare a donne e uomini pari dignità e libertà, compresa quella di scegliere la propria fede religiosa. Nessun musulmano ha mai dichiarato di accettare tutto ciò. Il rapporto tra loro e noi è pura ipocrisia: loro fingono di accettare le nostre leggi e noi fingiamo di credere che le abbiano accettate. Se Lei, Mauro, ha la pazienza di leggere un traduzione, anche se fatta da cani con il traduttore automatico, potrà avere qualche informazione in più sulla condizione della donna in Pakistan. E' un commento appena inserito su lisistrata.com intitolato "araboislamicità: trattamento di donne, bambini, ebrei" la cui lettura consiglio anche all'assessore Saccani. E' un dovere di tutti, a maggior ragione se politici e amministratori, conoscere le "culture diverse" che si insediano qui nonostante continuino a disprezzare e non accettare la nostra. E non fare ad esse alcuna concessione. Si aiutano le vittime, non i carnefici.

    Rispondi

  • mauro

    25 Aprile @ 17.27

    perche'?, secondo giuliana non ci sono padri e madri italiane che menano i figli perche' se ne vogliono uscire a quattordici anni la sera? ci mettiamo anche questa tra i nostri usi e costumi? e i musulmani, e io ne conosco, che non hanno nulla da dire se la figlia o il figlio di quattordici anni si bacia cosa sono? meno musulmani? un po' cristiiani. piantiamola con sta lagna delle agevolazione; una buona volta, non e' vero', qualcuno glielo spieghi a questa signora. almeno leggi e non solo quelle prime due righe dove si parla di necessita' di dialogo "vai un po oltre -------------------------------------------------------------------------------------------------------«In quello che è successo c’è un problema da affrontare: è la negazione della libertà e dell’autonomia della donna. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- e ancora E d'altronde, i precedenti di ragazzine figlie di immigrati ostacolate dai genitori perchè volevano assumere comportamenti più «occidentali», non mancano. «E' inquietante la concezione di una ragazza che non può scegliere - afferma la Saccani - L’investimento di una famiglia nel futuro sposo non può di fatto significare la negazione della libertà di scelta. Uno deve decidere. La famiglia non deve rinunciare ad assumersi il compito di educare,... ............................................................................................................................................. Dobbiamo lavorare in un percorso di maturazione, senza mortificare la cultura d’appartenenza o la religione di nessuno. Ma se la cultura mortifica le donne dobbiamo avere livelli altissimi di vigilanza e attenzione» ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- e infine nemmeno tantoi tra le righe, anzi viene scritto in modo esplicito. questa pelosa difesa della ragazza picchiata, ha uno scopo, una speranza "Se non sono stati in grado di cambiarla dopo tanti anni di permanenza sul nostro territorio, è bene che se ne tornino da dove sono venuti" ecco a cosa mira Giuliana . tutti insieme carnefice e vittima, si, l'abc dellla xenofobia "e poi la' facciano pure quel che gli pare. Lontano dalla nostra vista, visto che le loro leggi glielo permettono quante falsita' e quanta ipocrisia, signora giuliana

    Rispondi

  • giuliana

    23 Aprile @ 18.55

    Assessore, mi sembra che Lei chiacchieri molto e soprattutto a vuoto. Quando è in gioco l'incolumità di una minore (conoscendo la mancanza di libertà delle donne nella tradizione-legge islamica) bisogna ricorrere all'intervento del tribunale dei minori. Gli stranieri musulmani che decidono di venire in Italia sanno benissimo di inserirsi in un contesto che disprezzano e disapprovano. Come, purtroppo, sanno che in cambio dell'opportunità di aggrapparsi a tante agevolazioni, non viene richiesto loro neppure la cosa più ovvia, cioè il rispetto delle nostre leggi, dei nostri usi e costumi. Smettetela, per piacere, di nascondervi dietro dialoghi, convegni, incontri, discussioni, seminari, tavoli di lavoro...Basta con l'ipocrisia di amministratori e politici che diventano evasivi e timorosi quando si tratta di far rispettare la nostra, di cultura. Se la loro cultura mortifica le donne, devono cambiarla. Se non sono stati in grado di cambiarla dopo tanti anni di permanenza sul nostro territorio, è bene che se ne tornino da dove sono venuti. E' questo che i cittadini chiedono a Lei e agli amministratori. Non ci devono essere due legislazioni differenti. La legge italiana è una e tutti, indistintamente, sono tenuti ad osservarla.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La La Land annunciato per errore miglior film, ma vince Moonlight

Hollywood

Gaffe agli Oscar: aperta un'inchiesta Tutti i premiati Foto

Addio al gigante di «Trono di Spade»

MORTO FINGLETON

Addio al gigante di «Trono di Spade»

Amici, la Celentano dà della grassa alla ballerina che si mette a piangere

Video

"Sei grassa" e la ballerina piange: polemica ad Amici

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Collezionismo e antiquariato di nuovo protagonisti a Parma

L'EVENTO

Mercanteinfiera protagonista
a Parma

Lealtrenotizie

Pauroso incidente in Tangenziale Ovest, auto si ribalta: una donna ferita

ieri sera

Pauroso incidente in Tangenziale Ovest, auto si ribalta: una donna ferita Foto

1commento

questa mattina

Tamponamento in via Mantova: furgone nel fosso

gdf

Raccolta truffa per bimbi abbandonati davanti al Maggiore: 60enne arrestato

Degrado

«Strada del Traglione? Uno schifo»

2commenti

Scabbia

L'esperto: «In aumento altre malattie infettive»

1commento

VERDI MARATHON

Maratona: ancora (tanti) scatti dalla Bassa Gallery 1 - 2

CALCIO

Il Parma non si spreca

Borgotaro

No alla chiusura del Punto nascite

CARNEVALE

I costumi di Favalesi illuminano Venezia

PONTETARO

Nuovo blitz alla Valtaro Formaggi, ma il colpo fallisce

1commento

Protesta

Strade pericolose e degrado: Gaione alza la voce

3commenti

CHIRURGO

Lasagni, in oltre 20 anni mai un'assenza dal lavoro

evento

Volti, colori e...oggetti da Mercanteinfiera Gallery

pallavolo

Finisce l'era Magri: Cattaneo nuovo presidente Fipav

parma-feralpi

D'Aversa. "Risultato importante, ma vorrei più personalità" Video

lega pro

Basta un gol: il Parma espugna Salò (1-0) e risponde al Venezia Gallery Video: il gol

Mazzocchi e Corapi: "Partita rognosa, ma aabiamo portato a casa i tre punti" (Video) - Pacciani: "Poco brillanti, ma conta la vittoria" (Video)La squadra saluta gli oltre ottocento tifosi (Video)Il Venezia schiaccia la Samb 3-1. Anche il Padova vince (Risultati e classifica)

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Auguri Giorgio Torelli, un parmigiano speciale

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

10commenti

ITALIA/MONDO

brescello

Ristoratore respinge due rapinatori armati di scacciacani

ROVIGO

Errore in un documento: niente funerale, la defunta risulta viva

SOCIETA'

Cinema

E' morto l'attore Bill Paxton

il libro

Vita, morte e miracoli: i Pearl Jam "scritti" da due fan

SPORT

Ciclismo

Grave caduta per la giovane promessa Marco Landi

rugby

L'amarezza di Villagra: "Potevamo vincere" Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia