11°

Strajè-Stranieri

Sette giorni di marcia e la paura di non farcela

Sette giorni di marcia e la paura di non farcela
Ricevi gratis le news
0

Alessia De Rosa
Di notte viaggiano e di giorno si nascondono. Come bagaglio, solo una borsa con dentro dell’acqua, un po' di cibo e la fotografia dei propri figli; perché quando iniziano a cadere le unghie dei piedi e il corpo è pieno di lividi e tanto magro da non riconoscersi allo specchio, quella fotografia è l’unico sostegno per andare avanti. Sono migliaia le badanti che ogni anno arrivano dall’Europa dell’Est per cercare fortuna in Italia. Per loro la fortuna vuol dire dieci ore di lavoro, spesso sottopagate, con una vita lontano dalla propria famiglia. Molte di queste arrivano clandestinamente e affrontando un viaggio duro e costoso. Duemila euro è quanto ha pagato Alina, badante moldava di quarant'anni che dal 2005 vive a Parma. Il percorso delle moldave per raggiungere l’Italia è quasi sempre lo stesso: si parte dal proprio Paese con un visto turistico per arrivare in Ungheria; qui le cose si fanno più complicate. C'è chi procede per un pezzo di strada a piedi e poi prosegue in autobus, in macchina o nascosto in treno, chi invece, come Alina, percorre tutto il viaggio con la sola forza dei piedi. «Non dimenticherò mai quei giorni - racconta -; la stanchezza nelle gambe, i dolori in tutto il corpo, la paura di non farcela». L'odissea di Alina inizia una sera di ottobre di sei anni fa, con lei un gruppo di quindici persone. Sette giorni di marcia. Il suo «biglietto» per l’Italia Alina l’ha pagato con un prestito chiesto ad un’amica, a costare sono state soprattutto le bugie che le hanno rifilato le «guide»: «Mi dicevano che i soldi servivano per cibo, vestiti nuovi e alberghi in cui dormire durante il viaggio». E invece Alina e i suoi compagni di sventura hanno camminato per una settimana con gli stessi stracci e dormito accampati tra le montagne. «Dopo pochi giorni abbiamo finito l’acqua e il cibo - continua -. Ricordo la fame e la sete a cui riuscivamo a placare bevendo nelle pozzanghere lungo il tragitto». Arrivati in Italia, a Venezia, il gruppo di sventurati ha poi raggiunto la stazione: «Lì abbiamo preso il treno per arrivare a Parma. La gente ci guardava malissimo, eravamo sporchi e sfiniti da un viaggio lungo e difficile; non ci lavavamo da una settimana e le persone si allontanavano infastidite». La storia di Alina è uguale a quella di tante altre iniziate in maniera tragica ma finite bene. Adesso Alina lavora a Parma, ha il permesso di soggiorno e riesce a tornare in Moldavia una volta all’anno per vedere i figli crescere: «Se non ci fossero stati loro - dice - tutto questa sofferenza non avrebbe avuto nessun senso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Balli, brindisi e bellezza al Primo Piano: una serata con Francesca Brambilla

FESTE

Balli, brindisi e bellezza al Primo Piano: una serata con Francesca Brambilla Foto

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

GAZZAFUN

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

22commenti

Gianni Morandi "D'amore d'autore" il nuovo album di inediti  in uscita venerdì 17 novembre

MUSICA

Gianni Morandi, nuovo album e nuovo tour Videointervista

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La casa in classe energetica A o B? Va acquistata subito

L'ESPERTO

La casa in classe energetica A o B? Meglio acquistarla subito

di Arturo Dalla Tana*

1commento

Lealtrenotizie

Tre anni e sei mesi a Jacobazzi

TRIBUNALE

Tre anni e sei mesi a Jacobazzi

INCIDENTI

Investito sulle strisce in via Budellungo. Auto contro camion a Soragna

WEEKEND

Sabato: appuntamento con lupi, fantasmi e ghiottonerie

Scuola

Il Romagnosi sarà anche linguistico

FECCI A ROMA

Delrio: «La tangenziale di Noceto si farà»

Intervista

Il «Re Leone»: nello sport non contiamo più nulla

SALSO

Si fingono i vicini di casa: anziana derubata

Ponte chiuso

Casalmaggiore chiede lo stato d'emergenza

Lutto

E' morta Liliana, la maestra di Lagrimone

ECONOMIA

Lanzi, via al collegamento tra l'interporto e la Norvegia

tg parma

Renzi alla Galloni di Langhirano: "Esempio per l'Italia" Video

FRONERI

I sindacati vedono Renzi. L'azienda ribadisce la chiusura, "Soluzioni attive per i lavoratori"

Il segretario: "Salvaguardare le nostre migliori capacità produttive"

Tg Parma

Sicurezza, decoro urbano, disabilità e inclusione: i quattro delegati

2commenti

Mafia

Morto all'ospedale di Parma Totò Riina

Il boss era detenuto da anni nel carcere di via Burla

10commenti

IL CASO

Ricorso accolto, non paga la Tari

3commenti

carabinieri

Sotto sequestro il campeggio di Berceto

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Imprenditrici e donne. Il valore aggiunto

di Patrizia Ginepri

WEEKEND

La top 5 del fine settimana

ITALIA/MONDO

ULTIMA ORA

Allarme bomba a Milano, trovata granata

La lettera

La moglie di Brizzi: "Barricata in casa con mia figlia: è un tribunale mediatico"

2commenti

SPORT

rugby

Roselli: "Il rugby italiano sta facendo bene, occorre tempo" Video

GAZZAFUN

Cittadella-Parma: finalmente gli attaccanti...

SOCIETA'

IL DISCO

Sound e riti tribali: Peter Gabriel fa IV

A macchia d'olio

Violenze, accuse (anche) a Stallone. Lui: "Falso e ridicolo"

MOTORI

NOVITA'

Nuova Bmw X3. Sa fare tutto (da sola)

LA PROVA

Hyundai Kona, il nuovo B-Suv in 5 mosse Le foto