13°

24°

Strajè-Stranieri

Sette giorni di marcia e la paura di non farcela

Sette giorni di marcia e la paura di non farcela
Ricevi gratis le news
0

Alessia De Rosa
Di notte viaggiano e di giorno si nascondono. Come bagaglio, solo una borsa con dentro dell’acqua, un po' di cibo e la fotografia dei propri figli; perché quando iniziano a cadere le unghie dei piedi e il corpo è pieno di lividi e tanto magro da non riconoscersi allo specchio, quella fotografia è l’unico sostegno per andare avanti. Sono migliaia le badanti che ogni anno arrivano dall’Europa dell’Est per cercare fortuna in Italia. Per loro la fortuna vuol dire dieci ore di lavoro, spesso sottopagate, con una vita lontano dalla propria famiglia. Molte di queste arrivano clandestinamente e affrontando un viaggio duro e costoso. Duemila euro è quanto ha pagato Alina, badante moldava di quarant'anni che dal 2005 vive a Parma. Il percorso delle moldave per raggiungere l’Italia è quasi sempre lo stesso: si parte dal proprio Paese con un visto turistico per arrivare in Ungheria; qui le cose si fanno più complicate. C'è chi procede per un pezzo di strada a piedi e poi prosegue in autobus, in macchina o nascosto in treno, chi invece, come Alina, percorre tutto il viaggio con la sola forza dei piedi. «Non dimenticherò mai quei giorni - racconta -; la stanchezza nelle gambe, i dolori in tutto il corpo, la paura di non farcela». L'odissea di Alina inizia una sera di ottobre di sei anni fa, con lei un gruppo di quindici persone. Sette giorni di marcia. Il suo «biglietto» per l’Italia Alina l’ha pagato con un prestito chiesto ad un’amica, a costare sono state soprattutto le bugie che le hanno rifilato le «guide»: «Mi dicevano che i soldi servivano per cibo, vestiti nuovi e alberghi in cui dormire durante il viaggio». E invece Alina e i suoi compagni di sventura hanno camminato per una settimana con gli stessi stracci e dormito accampati tra le montagne. «Dopo pochi giorni abbiamo finito l’acqua e il cibo - continua -. Ricordo la fame e la sete a cui riuscivamo a placare bevendo nelle pozzanghere lungo il tragitto». Arrivati in Italia, a Venezia, il gruppo di sventurati ha poi raggiunto la stazione: «Lì abbiamo preso il treno per arrivare a Parma. La gente ci guardava malissimo, eravamo sporchi e sfiniti da un viaggio lungo e difficile; non ci lavavamo da una settimana e le persone si allontanavano infastidite». La storia di Alina è uguale a quella di tante altre iniziate in maniera tragica ma finite bene. Adesso Alina lavora a Parma, ha il permesso di soggiorno e riesce a tornare in Moldavia una volta all’anno per vedere i figli crescere: «Se non ci fossero stati loro - dice - tutto questa sofferenza non avrebbe avuto nessun senso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grande Fratello doccia

televisione

Doccia "hot" della "piccola" Belen: ascolti alle stelle e polemiche

1commento

Claudio Baglioni

Claudio Baglioni

spettacoli

Sanremo, Baglioni sarà conduttore e direttore artistico

1commento

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

DOMANI

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La parola all'esperto

ECONOMIA

Torna "La parola all'esperto". Inviate i vostri quesiti

Lealtrenotizie

Cade in bici, è grave

nel pomeriggio

Cade in bici in via Garibaldi: ottantenne ricoverato in gravi condizioni Video

tg parma

Viadotto sul Po chiuso, il Governo vaglia la fattibilità del ponte di barche Video

5commenti

anteprima gazzetta

Massese, i mesi passano e nulla cambia: resta pericolosa

gazzareporter

Strada allagata in via Gramsci

Pilotta

Verdi Off, le emozioni di Brilliant Waltz Video - 2

venezia-Parma

Brutto momento, D'Aversa: "Dobbiamo uscirne con la voglia di lottare" Video

1commento

Dramma

Sfrattato, si toglie la vita

27commenti

fauna selvatica

Trasporto di animali feriti, affidato l'incarico

Il responsabile del servizio è il dr.Giovanni Maria Pisani

2commenti

tg parma

Blitz col coltello in farmacia, è caccia ai rapinatori Video

1commento

PROCESSO

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

ROCCABIANCA

Ponte sul Po, prima i disagi ora gli incidenti

Università

Mercoledì 27 si vota per il nuovo rettore: dove e come

in serata

Fiamme tra Parola e Sanguinaro: alta colonna di fumo, spente le fiamme

FRODE

Wally Bonvicini parla e si difende

2commenti

TORRECHIARA

Il mistero della settima porta

gazzareporter

Rifiuti "in bella mostra": la segnalazione dalla zona ospedale

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

La Catalogna e il ritorno delle piccole patrie

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

uragani

Maria: cede una diga a Portorico, allagate due cittadine

Massa Carrara

Le spese pazze di don Euro: indagato anche il vescovo di Massa

SPORT

motogp

Aragon, seconde libere: Rossi 20° Domina Pedrosa

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

Brianza

Laura, la prima sposa single d'Italia: abito, festa e viaggio di nozze Foto

turismo

A Forte dei Marmi prorogata la chiusura degli stabilimenti: 5 novembre

MOTORI

LA NOVITA'

Al volante della nuova Volvo XC60. Ecco come va

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery