-5°

Strajè-Stranieri

Code infinite e disagi: il calvario dell'ufficio immigrazione

Code infinite e disagi: il calvario dell'ufficio immigrazione
3

 Roberta Vinci

Cinque ore d’attesa. L’aria irrespirabile e un centinaio di persone come sardine in una scatola. Bambini che corrono da una parte all’altra e mamme che si dimenano tra passeggini e neonati in grembo. Siamo nell’ufficio immigrazione di Parma (in via Chiavari 15). Sono le 8 del mattino. «Alcuni sono qui dalle 6 per fare la fila. Schiacciati contro il cancello per strappare il numerino prima degli altri». Parla Anastasio, 21 anni, nato in Italia, ma figlio di stranieri: un giovane di seconda generazione, è così che li chiamano. 
Si apre il cancello e la gente si accalca peggio che all’ingresso di un concerto rock. Molti di loro devono andare a lavorare, alcuni hanno dovuto prendere un giorno di ferie. I più fortunati hanno un appuntamento. «Per la foto segnalazione, l’appuntamento viene fissato dopo mesi rispetto alla domanda che, per fortuna, viene presentata agli uffici postali con un notevole snellimento dei tempi di coda», spiega Anastasio. Sono le 9 e allo sportello c'è il numero A3, mentre Anastasio, con in mano il B16 si chiede quanto dovrà aspettare. I minuti passano lenti. L’aria è pesante e donne e anziani si fanno vento con pezzi di carta. I bambini sono irrequieti, in piedi anche loro dall’alba. Hanno tra i 3 e i 5 anni, corrono, ridono, piangono e hanno fame. «È difficile per un adulto stare ore ad aspettare in queste condizioni, ma per un bambino è impossibile stare fermo», commenta Anastasio. La presenza dei piccoli è dovuta al fatto che le mamme non sanno a chi lasciarli se non vanno a scuola, oppure devono essere con il genitore al momento della presentazione dei documenti per l’identificazione. 
L'orologio segna le 10.30 e qualcuno abbandona il campo prima di essere licenziato al lavoro. Le mamme si sono stancate di riprendere i bambini che corrono da una parte all’altra rischiando di farsi male. «Mi chiedo se non sia possibile trovare una soluzione almeno per loro - commenta Anastasio -, per esempio una piccola nursery dove farli giocare». Lingue ed etnie si scontrano e si fondono rendendo sordo anche il vicino. Allo sportello monosillabi in inglese e poi gesti per farsi capire. «Sfido un italiano di nascita ad affrontare questa trafila burocratica per ottenere un pezzo di carta che scade dopo due anni - dichiara Anastasio -, io parlo italiano, conosco i dialetti della zona, sono nato qui, ma non ho la cittadinanza perché i miei genitori sono stranieri. È assurdo». Le parole di Anastasio denunciano il disagio e la frustrazione di tanti ragazzi «italiani» che vivono la sua stessa situazione. 
Sono le 13.30, la metà delle persone si è arresa. Anastasio ha ottenuto un appuntamento per la foto segnalazione e i prelievi dattiloscopici, fatti appena due anni fa. «Tornerò in questo caos a giugno, ma credo che nessuno, italiano o straniero, meriti di vivere un disagio del genere». 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Pietro

    26 Maggio @ 18.51

    Sono Italiano sposato con una straniera conosciuta e frequentata nel paese di origine e che ora è cittadina Italiana. Sono uno che per lavora ha girato e abitato in diversi paesi. Quello che ho visto e patito in prima persona a cominciare dall'ambasciata italiana per i visti di ingresso quando non eravamo ancora sposati o per il matrimonio sino ad arrivare alla questura per i primi permessi di soggiorno ( code in strada dalle 5 di mattina in pieno inverno, offese risposte a mezza voce etc etc) non sono nemmeno da paese del così detto terzo mondo. Mai e poi mai sono stato trattato male o in modo sgarbato e maleducato nei diversi paesi dove per motivi di lavoro chiedevo permessi di lavoro e di soggiorno. mai una fila che sia stata più lunga di un oretta. Mi sono vergognato io verso mia moglie per come gli uffici di rappresentanza della mia nazione trattavano i miei conoscenti e mia moglie.

    Rispondi

  • seck mactar

    25 Maggio @ 01.59

    il problema maggiore non è il luogo ma, il trattamento che subiscono, gli utenti , umiliazzione , mancanza di patienza degil agenti, nel dare informazione, le urle,questo è il vero disagio che subiscono gli starnieri da sempre in questura,

    Rispondi

  • Michel

    18 Maggio @ 13.49

    Possiamo dire le cosi sono migliorate, ma cerdo che possa fare un po di piu specialmente per inziani i bambini cmq di cuore ringrazio tutti persone che lavorano dentro e specialemnete il dirgiente per la sua disposizione

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

White Lion: i latini a Pilastro

Pgn Feste

White Lion: i latini a Pilastro Foto

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

Acquisto auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

30enne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

2commenti

Il fatto del giorno

Legionella: la rabbia del quartiere Montebello

Polizia

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

Sequestrato tronchese gigante

7commenti

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: a Langhirano il funerale 

Parma

Metano e gpl per auto: arrivano gli ecoincentivi

Parma

Rapina in villa a Marore: falsi vigili svuotano una cassaforte

2commenti

Parma

L'odissea di un giardiniere: «Con il mio Euro2 non posso lavorare»

24commenti

Parma

Fa "filotto" di auto parcheggiate in via della Salute Foto

Nei guai un extracomunitario che guidava in stato di alterazione

13commenti

Sport

Il Parma Calcio avrà la gestione dello stadio Tardini per 8 anni

1commento

Fidenza

Meningite, la 14enne è uscita dalla rianimazione: è fuori pericolo

Parla l'infettivologo sul recupero. La madre della ragazza: «Sono felice. Grazie ai medici e a tutti»

Neve e terremoto

Partiti altri mezzi e volontari da Parma per l'Italia centrale Foto

Il Soccorso Alpino è impegnato ad Arquata del Tronto

2commenti

Parma

Camion in fiamme: problemi in tangenziale nel pomeriggio

Tg Parma

Polizia Municipale: festa del patrono all'insegna della lotta al degrado Video

1commento

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

4commenti

Calcio

Presentato Frattali, nuovo portiere del Parma Video

Mercato: Faggiano promette sorprese per la settimana prossima

colorno

La messa di don Mazzi per ricordare Filippo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

6commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

Mondo

Trump: ''Da oggi l'America viene prima'' Video

Gran Sasso

Il salvataggio a Rigopiano: le foto

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato

SPORT

Sport

MotoGP: tutti i piloti Foto

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery