Strajè-Stranieri

Le badanti diventano assistenti familiari

Le badanti diventano assistenti familiari
8

 Caterina Zanirato

Non c’è dubbio che l’assistenza domiciliare per gli anziani sia il futuro dei servizi sociali.
 Assistenza che sempre più spesso avviene attraverso figure non professionali, come le badanti, che solo nella provincia di Parma nel 2010 sono state oltre 7mila, quelle in regola con l’Inps.
Il progetto Pro Domo
 Proprio per garantire uno sviluppo in termini di qualità e regolarità di questi servizi il Comune di Parma, in collaborazione con Pro.Ges, centro ricerche e studi di Ferrara e istituti simili spagnoli, tedeschi, inglesi, ungheresi e sloveni, ha sviluppato il progetto Pro Domo: un percorso durato due anni e che ha portato alla realizzazione di un progetto europeo per la formazione di assistenti famigliari non professionisti, come appunto le badanti in Italia, ma che in ogni angolo d’Europa hanno connotati diversi. 
L'assessore Bassanetti
«La particolarità di questo progetto è quella di aprirsi ai bisogni dell’altro. Ho notato la capacità di organizzare un lavoro di équipe che crea un unico cuore al servizio della persona - afferma Andreana Bassanetti, assessore al Welfare, aprendo l’incontro di chiusura che si è svolto ieri mattina al Centro Congressi -. Il Comune intende sostenere un servizio nato per seguire il più possibile l’anziano nel suo domicilio, rispettando le sue abitudini, veri e propri punti di riferimento nella terza età. E per ribadire l’importanza di queste azioni ricordo che a Parma e provincia gli ultra 65enni sono oltre 40mila, quindi essere al servizio della persona è uno dei nostri obiettivi primari».
L'albo delle badanti
Se in Italia l’assistenza è affidata alle badanti che per il 57% sono provenienti dall’Europa dell’Est, in Spagna provengono dal Sud America. In Inghilterra l’assistenza è affidata a giovani famigliari, mentre in Germania a assistenti accreditate. In Ungheria e in Slovenia, invece, il sistema è pubblico e ai lavoratori autonomi non resta che lavorare in nero. 
«Abbiamo elaborato un progetto unico ma declinato in base alle caratteristiche del territorio di appartenenza - spiega Michela Musile Tanzi, del Comune -. Questo per prendere il meglio di ognuno riadattandolo».
 Il progetto a Parma porterà nel concreto, nei prossimi mesi, l’apertura di uno «sportello d’argento», già annunciato, in collegamento con lo sportello informa immigrati: in questo modo chi arriverà in Italia per effettuare assistenza domiciliare verrà formato e sarà creato una sorta di albo delle badanti, per garantire una qualità di servizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giuliana

    12 Ottobre @ 13.30

    Maurizio- l'episodio che ho riportato risale a qualche anno fa. La ragazza di cui ho parlato, dovendosi mantenere, ha trovato lavoro presso un bar. So che ora è sposata e ha un bimbo. Non l'ho mai più rivista e non mi sembra il caso di telefonarle per chiederle precisazioni. Aveva bisogno di essere sostenuta anche economicamente e accompagnata nel percorso formativo, ma questi aiuti non erano previsti per una italiana. Da quanto risulta la professione di infermiere, in Italia, non è molto ambita nemmeno dagli infermieri extracomunitari, perchè considerata scarsamente retribuita. Mio figlio, per anni e anni durante il periodo scolastico, ha fatto il volontario presso la pubblica assistenza. Si è reso disponibile per turni consecutivi, giorni e notti, Vigilie di Natale, giorni di Natale, ultimi dell'anno...Se lo ha fatto lui a titolo gratuito, non vedo perché dovrebbe essere questo il motivo per il quale non si sceglie di fare gli infermieri. I turni li fanno anche i medici e sono previsti in tanti altri lavori. Diciamo che il corso per infermieri è quasi equivalente, per difficoltà, ad una laurea in medicina. Non è così semplice come vogliono far credere. (Siamo sicuri che, all'estero, i corsi presentino le stesse difficoltà dei nostri?) Una volta c'era la distinzione e un diverso percorso formativo per infermieri generici e professionali. Oggi non è più così, almeno per gli italiani. E per colmare la lacuna della mancanza di infermieri si sono creati corsi con diversa denominazione e le assunzioni, se non totalmente, almeno buona parte, sono riservarte agli extracomunitari e nuovi comunitari. (http://www.epicentro.iss.it/temi/politiche_sanitarie/ocseSistemaSanitario08.asp)

    Rispondi

    • giuliana

      13 Ottobre @ 09.25

      Maurizio- Ho constatato che con il link ottenuto con il copia-incolla non si risale a nulla. Meglio cercare, con google, corsi per infermieri extracomunitari e solo allora, nell'elenco che compare, può cliccare su personale sanitario-Epicentro-Istituto Superiore di Sanità che ha per link quello che avevo inviato ieri. E' solo per fare il punto sulla situazione che ha portato al proliferare di corsi sulla spinta della presenza di extracomunitari. L'errore sta nella soppressione di un corso per infermieri generici come esisteva una volta.

      Rispondi

  • Geronimo

    29 Settembre @ 11.58

    Se quello che dici è vero fammi avere, si recuperano su internet, i bandi dei corsi....

    Rispondi

  • Geronimo

    28 Settembre @ 11.51

    Giuliana guardi che le infermiere italiane sono rare da trovare, ci sono stati vari appelli per assumerne di italiane ma nulla non si trovano perchè a natale bisogna stare in famiglia e il sabato sera averlo libero. Ne conosco di giovani ragazze italiane che fanno le infermiere, tutte bravissime ma anche loro concordano con me e con chi le assume nell'affermare che i giovani italiani spesso non vogliono fare sacrifici

    Rispondi

    • giuliana

      29 Settembre @ 09.51

      Maurizio, mi spiace insistere, ma una precisazione è necessaria. I corsi per infermieri sono molto impegnativi e alla fine sono quasi lauree in medicina. I corsi per gli immigrati che vogliono fare gli infermieri non sono gli stessi. Sono più brevi e molto meno impegnativi- Comunque non sono la stessa cosa. E' a questi corsi che gli italiani non sono ammessi.

      Rispondi

  • giuliana

    27 Settembre @ 10.39

    Questi corsi sono discriminatori. Una ragazza giovane, italiana, dopo aver assistito la madre morta per un tumore, aveva scelto di assistere le persone malate, magari frequentando quei corsi per infermieri predisposti per gli extracomunitari che sono sempre più veloci e semplici di quelli normali. La ragazza viveva sola e avrebbe dovuto mantenersi. Le hanno sbattuto la porta in faccia proprio perché italiana. Sono già passati alcuni anni, ma non credo che adesso sia diverso. Provi Lei ad iscriversi ai corsi predisposti per extracomunitari o a tentare di fare lo spazzino o lo sguattero. Se non è extracomunitario ha ben poche possibilità. Non è vero che le ragazze italiane non vogliono fare le badanti. Sarebbe sufficiente che il lavoro fosse organizzato in turni e fosse equamente retribuito.

    Rispondi

  • Geronimo

    26 Settembre @ 11.50

    Giuliana, non penso che il corso sia discriminatorio, semplicemente un'italiana non vuole fare la badante comunque se vuoi iscriverti fa pure

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I 100 anni di Kirk Douglas

Youtube

I 100 anni di Kirk Douglas Video

Rosy Maggiulli torna... in pista

Monza

Rosy Maggiulli torna... in pista

Guns N' Roses all'autodromo di Imola

Il 10 giugno

Guns N' Roses all'autodromo di Imola

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

SAN LEONARDO

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

Raid notturno

All'asilo di San Prospero rubati i soldi per l'altalena

agenda

Un weekend di colori, musica, gusto e cultura

PENSIONI

Novità sul ricongiungimento dei contributi

Palanzano

Sandra, la «musicista» delle campane

Progetto

L'auditorium a Busseto? Per ora non si fa

Lega Pro

Oggi Parma-Bassano

Salsomaggiore

Addio a Lorenzo, aveva solo 15 anni

LEGA PRO

D'Aversa per la panchina, ballottaggio Sensibile-Faggioni per il ds. E' questione di ore Video

gazzareporter

Scia e aerei: mistero nel cielo di Parma Video

4commenti

incidente

Auto si ribalta a Fidenza: un ferito grave

Anteprima Gazzetta

Terremoto: l'aiuto di Parma

Domani si parla anche di San Leonardo, di coca a Sorbolo, di un incredibile furto a un asilo

parma senza amore

Dieci frigoriferi (con materasso e rifiuti) sul marciapiede di via Boraschi

9commenti

vandali in azione

Manomettono il defibrillatore in piazza: presi (grazie a un cittadino)

2commenti

Sorbolo

Addio a Roberta Petrolini, la voce della Cri

cantieri e eventi

Come cambia la viabilità a Parma in settimana 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

LETTERE AL DIRETTORE

Una piccola storia nobile

2commenti

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

francia

Parigi, tutti salvi. Il rapinatore in fuga

PISA

Bimba di 6 anni muore soffocata da una spugna a scuola

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

SPORT

ERA IL 2005

Rosberg, quel giorno a San Pancrazio...

1commento

SERIE A

Il Napoli travolge l'Inter di Pioli: 3 a 0

MOTORI

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)

BOLOGNA

Le ragazze
del Motor Show Fotogallery