15°

Strajè-Stranieri

Stranieri: in Emilia-Romagna sono l'11,3% della popolazione

Stranieri: in Emilia-Romagna sono l'11,3% della popolazione
26

544mila, pari al 12,3% della popolazione residente. E’ la stima della Caritas sui soggiornanti in Emilia-Romagna (al 31 dicembre 2010), dove il fenomeno migratorio conferma le sue caratteristiche di stabilità. Infatti, se si considerano i 164.597 permessi di lungo periodo (ex carte di soggiorno), emerge un andamento di continuo incremento negli anni (+343% dal 2004 al 2010). Anche dal dato delle residenze è evidente un progressivo aumento dell’incidenza percentuale, che va dal 9,7% del 2009 al 10,5% del 2010 fino all’11,3% del 2011. Rallentata la crescita (dell’8,2%) della popolazione straniera residente rispetto agli anni precedenti: 10% nel 2006, 15% nel 2007 e 2008, 9,8% nel 2009. E’ questo, in sintesi, il quadro che emerge dal 21° Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes, presentato oggi a Bologna dall’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi, Pietro Pinto (Comitato scientifico Dossier Caritas/Migrantes e associazione “Africa e Mediterraneo”) e Gianmarco Marzocchini (delegato regionale Caritas Emilia-Romagna).
Nelle tabelle diffuse oggi si vede come Parma sia la quarta città in regione per numero di residenti stranieri: sono 26.424 al 1° gennaio 2011. Al primo posto c'è Bologna (48.466 stranieri residenti), seguita da Reggio Emilia (28.856) e Modena (27.154).
A Parma inoltre i permessi di soggiorno di lungo periodo (ex carte di soggiorno) sono aumentati del 231,6% fra il 2004 e il 2010, passando da 5.538 a 18.364 nel giro di 6 anni.

«I dati ci dicono che in Emilia-Romagna l’immigrazione è caratterizzata dalla stabilità - ha sottolineato l’assessore Marzocchi -. Sono cittadini che fanno parte a tutti gli effetti della nostra società. Cittadini perlopiù giovani che lavorano, che svolgono anche attività in proprio. Non sono una minoranza: tant’è che la nostra politica regionale non prevede assolutamente la creazione di servizi separati, a parte, ma accessibili a tutti i cittadini che vivono sul territorio». Gli immigrati residenti in Emilia-Romagna - l’11,3% sul totale della popolazione - "consumano" solo l’1% del welfare - ha aggiunto l’assessore - : questo dato sfata il luogo comune, la percezione purtroppo diffusa, secondo cui questi cittadini ci "costerebbero" di più di quanto producono. Non è affatto così». Infine, «per attuare politiche migratorie adeguate e corrette per i nostri territori - ha concluso l’assessore - è necessario che vengano modificate le normative nazionali: soprattutto quelle relative ai minori, in rapporto all’ottenimento della cittadinanza italiana, e anche agli adulti, per quanto riguarda il voto e la regolazione dei flussi. Altrimenti si ostacolano accoglienza e integrazione”.

Residenti e Paesi di provenienza
I Comuni emiliano-romagnoli che superano il 10% dei residenti stranieri passano dai 22 del 2004 ai 161 sui complessivi 348 del 2010, con Galeata (Fc) al 21,7%, Luzzara (Re) e Castel San Giovanni (Pc) al 20,3% e Rolo (Re) al 18,1%. I principali Paesi di provenienza degli stranieri residenti sono il Marocco (14,1%, in decremento di mezzo punto percentuale), la Romania (13,2%, pressoché stabile), l’Albania al 12,1% (a sua volta in diminuzione di mezzo punto). Parallelamente, risultano in marcata crescita alcuni Paesi dell’Est europeo, quali l’Ucraina (che passa dal 5,1% al 5,5%) e, soprattutto, la Moldova (dal 4,6% al 5,6%). Presentano percentuali fra il 4 e il 5% la Cina e la Tunisia.

Scuola
L’Emilia-Romagna rimane al primo posto in Italia per incidenza percentuale di alunni stranieri. Nell’anno scolastico 2010/2011 gli alunni con cittadinanza non italiana sono 82.535, pari al 14% dei 589.152 iscritti totali. L’incidenza è salita pertanto rispetto al 13,5% dell’anno scolastico 2009/2010 e al 12,8% del 2008/2009. In particolare, rispetto a questo dato medio complessivo, emergono valori più elevati nella scuola primaria (15,2%) e secondaria di primo grado (15,7%). Quasi la metà (44,7%) degli alunni stranieri è nata in Italia. Anche nei nidi la presenza è in crescita: nell’anno scolastico 2010/2011 la percentuale di stranieri è del 9,2% (8,2% nell’anno precedente). Va ricordato che quasi un cittadino straniero residente su quattro (22,8%) è minorenne.

Lavoro
Nel corso del 2010 la banca dati Inail indica 311.238 lavoratori dipendenti stranieri occupati in Emilia-Romagna. Si tratta del 19,8% dei lavoratori complessivi, che confermano una crescita costante registrata negli ultimi anni: nel 2007 i lavoratori stranieri rappresentavano il 17,8%, il 18,8% nel 2008, il 19,3% nel 2009. I lavoratori stranieri si concentrano prevalentemente nei settori dell’industria (25,2%), nel settore alberghiero-ristorativo (14%), delle costruzioni (11,7%), servizi alle imprese (10,7%) e agricoltura (10%). I Paesi più rappresentati fra i lavoratori dipendenti sono, nell’ordine, Romania, Marocco, Albania, Cina. La banca dati Inail contiene anche i dati relativi ai lavoratori parasubordinati: risultano 9.826 occupati stranieri, pari al 9,6% del totale.
Non solo lavoratori dipendenti, però: secondo i dati Infocamere - Camera di Commercio (al 31 dicembre 2010) i titolari stranieri di impresa individuale sono 32.196 e rappresentano il 7,5% di tutte le imprese attive. Ai primi posti si collocano il settore delle costruzioni, del commercio e le attività manifatturiere. Le provenienze più rappresentate sono nell’ordine Albania, Marocco e Cina.

Fisco e previdenza
L’apporto dei lavoratori stranieri è importante non solo sul versante produttivo, ma anche su quello fiscale, contributivo e dei consumi. In particolare, nel 2009, dai 216.000 lavoratori stranieri stimati in Emilia-Romagna sono stati versati oltre 800 milioni di euro di contributi previdenziali e 452 milioni di gettito fiscale (tra Irpef, Iva sui consumi, imposte sui fabbricati, e così via), per un totale di 1,25 miliardi di euro. Il basso livello dei redditi, che si traduce in un minor gettito fiscale, viene tuttavia “compensato” da una struttura del welfare italiano orientata prevalentemente verso le prestazioni previdenziali e i servizi socio-sanitari per gli anziani. Prestazioni e servizi di cui gli stranieri possono essere beneficiari in parte molto ridotta, anche perché la normativa in vigore permette loro il pensionamento solo al compimento del sessantacinquesimo anno di età. La percezione che gli immigrati rappresentino un onere per i conti pubblici non è dunque suffragata dai dati: gli stranieri sono l’11,3% dei residenti, ma il solo 1% delle spese di welfare da loro assorbite e i contributi previdenziali da loro versati sono un indubbio vantaggio per il bilancio Inps, almeno nel breve periodo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Geronimo

    29 Ottobre @ 19.14

    Beh quelle che riguardano ad esempoio le case del comune non credo anche perchè ci sono elenchi pubblici con tanto di nomi e cognomi, certo non esiste la provenienza ma penso che si distingua da uno straniero ad un italiano, basta prendersi tutte le graduatorie dagli anni 70 e fare due calcoli.

    Rispondi

  • massimo

    29 Ottobre @ 16.00

    @Mauro..continua così che mi stai convincendo...

    Rispondi

  • mauro

    29 Ottobre @ 14.56

    lasciale perdere le percezioni. Se io vado tre volte in un bar a prendere il caffe' alla quarta non mi fanno piu' lo scontrino. Che percezione dovrei avere dei baristi in italia,? I casi di integrazione( concetto un po' vago) sono il 90 %, per difetto

    Rispondi

  • massimo

    29 Ottobre @ 00.04

    @grazie Maurizio. Ho una percezione diversa che non si basa sui numeri e sulle statistiche che possono essere modificate a piacimento a seconda degli interessi come succede con le agenzie di Rating per esempio. E' bello sentire che ci sono casi di integrazione. Spero di sentire sempre più esempi di questo tipo..ed ammetto di sentirmi confuso e spaventato dei cambi che stanno avvenendo nel nostro paese e nella nostra città. Speriamo bene.

    Rispondi

  • mauro

    28 Ottobre @ 20.51

    Grazie redazione della gazzetta di parma. va bene tutto pero' per favore dateci un taglio con la faccenda dell'anonimato.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

3commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Aereo intercettato sui cieli della Germania

germania

Il pilota non risponde: volo di linea scortato da jet da guerra

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

Sicurezza

Blitz nelle cattedrali del degrado

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis?

CCV

Ventuno progetti per Parma

calcio

Cerri, che gioia il gol in A

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

CULTURA

Tahar Ben Jelloun a Parma: "Più educazione per sconfiggere l'Isis"

Palazzo del Governatore gremito

anteprima GAZZETTA

Pomeriggio di paura a Collecchio Video

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

11commenti

Parma

Trasporti, gara a BusItalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

4commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

SINISTRA

Dal Pci a Sel, la storia delle scissioni Video

Cremona

Napalm artigianale per incendiare la discoteca "rivale": denunciati due giovani

1commento

SOCIETA'

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

IL CINEFILO

Ecco due film "Molto belli" Video

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

ATLETICA

"Ayo" Folorunso vince i 400: guarda la straordinaria rimonta Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti