13°

31°

Strajè-Stranieri

Ibrahim: per ore a protestare in piedi sul tetto

3

Giulia Viviani
Si chiama Ibrahim e ieri per diverse ore ha avuto addosso gli sguardi preoccupati delle forze dell’ordine.
Ha abitato nello stabile occupato di via Bengasi solo per poco tempo, ma gli è comunque sembrato meglio della panchina su cui ha dormito da che è arrivato in Italia, per questo lo sgombero di ieri gli ha fatto saltare i nervi.
Per ore il ragazzo tunisino, appena ventiduenne, è rimasto in piedi sul tetto del palazzo, con un lenzuolo legato al collo da un lato e al comignolo dall’altro. Solo ad alcuni amici ha consentito di avvicinarsi, ma nessuno è riuscito a convincerlo a scendere, tanto che intorno alle 11 si è deciso, in via precauzionale, di posizionare a terra il materasso gonfiabile in dotazione ai vigili del fuoco.
Intanto col ragazzo si è continuato a comunicare attraverso il megafono, aggiornandolo anche sullo stato delle trattative che andavano intanto avanti tra Rete diritti in casa e funzionari del settore Welfare del Comune.
Alla fine si è concretizzato proprio ciò che Ibrahim temeva: la prospettiva del dormitorio, quella meno definitiva. Solo intorno alle 12.30 il ragazzo ha deciso di scendere, più per sfinimento che per convinzione, incoraggiato dalle parole degli attivisti della Rete e dall’intervento del capo della Digos della Questura di Parma, Roberto Cilona, salito di persona sul tetto e sceso insieme al ragazzo pochi minuti dopo. In un francese stentato e con l’aria frastornata, Ibrahim racconta la disperazione degli ultimi mesi.
Lui in Tunisia giocava a calcio, era il suo lavoro e pare che fosse anche bravo, almeno fino all’infortunio alla gamba destra che lo ha costretto a un lungo stop. Pochi mesi fa, rimasto solo dopo la morte di entrambi i genitori, decide di tentare la fortuna in Italia ma il primo drammatico ostacolo è quel viaggio sul barcone verso Lampedusa insieme ad altre trenta persone. Un guasto al motore appena entrati in acque italiane e il capovolgimento della barca, costano la vita a quasi tutti i passeggeri: si salvano in sei, tra cui Ibrahim, soccorsi da una motovedetta italiana che li trasporta fino al centro di accoglienza di Lampedusa. Il ragazzo rimane nel nostro Paese con un permesso di soggiorno umanitario e arriva a Parma, dove dorme spesso all’aperto o ospite da connazionali, fino all’arrivo in via Bengasi. Non ha smesso di rincorrere il suo sogno Ibrahim, quello di fare il calciatore, per questo dice di allenarsi con l’Asd Vicofertile, dove pare gli abbiano promesso un contratto, fra due mesi però: «Sono stufo di questa situazione –sbotta- mi guardo intorno e non capisco niente. Non capisco cosa devo fare, dove devo andare, per questo non volevo lasciare il palazzo, per non ritrovarmi ancora in strada. Sono un bravo ragazzo, non bevo, non fumo, mi alleno, vorrei solo una possibilità».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Matteo

    29 Marzo @ 15.26

    Devo ancora capire cosa c'entra l'infortiunio alla gamba con la morte dei genitori e la decisione di venire qui. Se ora gioca non penso fosse un grave infortunio, tra l'altro di sicuro non poteva pagarsi alcune italiche cure miracolose. Se era bravo perchè non è rimasto a casa sua aspettando di guarire? Non riesce a commuovermi costui. Poi, se vuoi l'opportunità vieni legalmente, non sui barconi. Il tragico è che come lui ne abbiamo migliaia. Tutti maschi, giovani e con voglia di fare un casso.

    Rispondi

  • Gio

    28 Marzo @ 22.51

    Provate a salire su un tetto e protestare a casa loro con la loro mentalità. Secondo voi cosa può accadere ? Abbassare le tasse e meno accoglienza per TUTTI. Basta! Anche l'iva che paghiamo va per la metà all'europa per poi tornare sotto forma di aiuti anche alle associazioni che urlano. Basta vogliamo meno tasse e da ora in poi chi vuole aiutare qualcuno lo farà di tasca sua.

    Rispondi

  • Antonio E.Poci

    27 Marzo @ 06.32

    da domani ogni volta che avro bisogno di qualcosa saliro su un tetto anch'io.Pare sia di moda in questo periodo.....il problema è che sono italiano,dunque nessuna associazione in mia difesa....sicuramente mi inviterebbero a buttarmi di sotto al piu presto.Ma cosa diavolo vogliono sti maramao....vengono qui rubano spacciano,e vogliono case e sussidi che non abbiamo per noi?E coi soldi di chi?chi paga?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Insinna social network

tv e polemiche

Insinna si vendica: «Il Tapiro censurato da Striscia»

1commento

Il rock piange anche Gregg Allman

Gregg Allman

musica

Il rock piange anche Gregg Allman

Superbike: bellezze a bordo pista a Donington

Sport

Superbike: bellezze a bordo pista a Donington Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Les Caves

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

Lealtrenotizie

Auto fuori strada a Porporano: un ferito grave

Parma

Auto fuori strada a Porporano: un ferito grave Foto

CASALTONE

Auto esce di strada e si ribalta: ferita una ragazza

San Leonardo

Al matrimonio arrivano i carabinieri

3commenti

Parma

Una lettrice: "Un uomo nudo nel piazzale della stazione"

Sorbolo

Cassaforte smurata, ladri a colpo sicuro

Furti

Vicofertile, gli abitanti vogliono i vigilantes

Criminalità

Salso, anziana rapinata: le rubano catenina e orologio d'oro

Lega Pro

Lucca? Parla Longobardi

Personaggio

Il pilota Leonardi: «Il rally mi ha salvato dal tumore»

INCIDENTE

Scooter contro auto nel Piacentino: morto 29enne portato al Maggiore

L'EVENTO

Cantine aperte: il vino di Parma protagonista

Satira

Elezioni: i candidati nel mirino

1commento

COLLECCHIO

Furti e auto forzate nel parcheggio dell'EgoVillage: abitanti esasperati

PIETRA DI BISMANTOVA

Scivola sulla ferrata e resta appeso al cavo di sicurezza: ferito 25enne di Parma

MILANO

Al via l'assemblea di Parmalat, Chersicla rinuncia a presiedere

PARMA

A fuoco deposito di carta e campana del vetro: due incendi in viale Fratti e via Trieste

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

EDITORIALE

Miss Italia, Salso saprà ricominciare?

di Leonardo Sozzi

ITALIA/MONDO

ROMA

L'addio di Totti, il capitano in lacrime abbraccia i figli: "Starei qui altri 25 anni" Foto

URBINO

Bimbo morto di otite: indagati il medico e i genitori, donati gli organi

SOCIETA'

LA PEPPA

La ricetta - Verdure farcite per l’estate

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

SPORT

FORMULA UNO

Doppietta Ferrari dopo 16 anni a Montecarlo. Gelo tra Vettel e Raikkonen

Montecarlo

La doppietta Ferrari è di quelle pesanti. Hamilton è il vero sconfitto (ma anche Raikkonen...)

MOTORI

motori

BMW Serie 8, a Villa d'Este il concept della futura generazione

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover