10°

20°

Strajè-Stranieri

Wind Cup, un calcio al razzismo

Wind Cup, un calcio al razzismo
0

 Andrea Del Bue

 
Sul mappamondo confinano, Burkina Faso e Costa d’Avorio. Ieri mattina, sul campo Stuard di San Pancrazio, si sono contesi la vittoria del Torneo Wind Cup, una competizione di calcio a 5 organizzata dalla Lega Calcio Uisp. Dopo un mese di qualificazioni ed eliminatorie, ieri l’atto conclusivo: l’hanno spuntata gli ivoriani, per 5-1, che saranno a Roma, dal 14 al 16 settembre, per le finali nazionali. Ma il risultato, mai come in questo caso, conta poco. Perché sì, si sono visti bel gioco, atletismo impressionante e discreta tecnica, ma i calci al pallone sono stati messi in ombra dal grande calcio al razzismo che questa manifestazione vuole dare. Otto squadre, di cui 4 miste e altrettante formate da giocatori provenienti da un unico Paese; queste ultime sono Camerun, Nigeria e, appunto, le due squadre africane finaliste. C’erano anche le formazioni in cui si sono distinti giocatori di varie nazionalità: italiani, comunitari, extracomunitari. Sono La Paz!, Comunità Islamica, Real San Marco e Scanderbeg. In quest’ultima, arrivata terza, giocano soprattutto albanesi. 
Finito il match, il rinfresco, a base di pizza; l’atleta Almir Nurce è intento a gustarne un trancio, quando un giovane parmigiano gli fa: «Dai, tu giochi nello Scanderbeg? Ma non sei albanese, sembri italiano». E lui: «Sì, sono albanese, ma evidentemente non ce l’ho scritto in fronte. Comunque anche tu sembri italiano». Se questo torneo doveva insegnare qualcosa in termini di cultura, integrazione, tolleranza, basta il fotogramma del volto del giovane per capire che è stato un successo: ha capito sulla sua pelle, senza Zingarelli alla mano, cosa significa pregiudizio. Ha la «r» moscia, Almir: «Ho 32 anni, da venti sono in Italia - racconta -. Sono arrivato in gommone: una traversata, da Valona a Brindisi. Ho fatto le scuole qui, ora sono muratore. Ma sono clandestino, quindi non scrivere nulla sul giornale». E ride. Ecco un altro segreto per l’integrazione: l’ironia. Che in questo caso è una lezione per tutti coloro che confondono clandestino con immigrato, o extracomunitario con nero. Il razzismo, però, non è solo nelle parole: «Il razzismo è ovunque, lo sentiamo e lo vediamo - dice il compagno di squadra Altin Loku -. Soprattutto da parte degli italiani: basti pensare che nella nostra squadra ci sono ragazzi dell’Est, dell’Africa, ma nessun italiano, nonostante la nostra intenzione sarebbe quella di accoglierli». Accoglienza, vista da un altro punto di vista. E ancora ironia: «Io sono ricercato». E’ italiano Jean Claude Didiba: nato in Camerun, è arrivato in Italia quattordici anni fa e ha sposato una ragazza di San Secondo. E’ presidente dell’associazione Amici dell’Africa, nonché referente per il Torneo Wind Cup, giocato in contemporanea anche in altre sette città italiane: «Questa manifestazione è molto importante - spiega -, perché regala veri momenti di integrazione che spesso si trasformano in belle amicizie». Da nero italiano sente una grande responsabilità: «Sono quelli come me gli italiani che devono saper indicare la giusta via per l’integrazione a questi ragazzi». E Balotelli? «Il suo è un esempio irrinunciabile», assicura.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Blu Trieste

Gazzareporter

Blu Trieste: le foto di Ruggero Maggi

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo con Emmanuel

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Fare, vedere, mangiare: ecco l'App Pgn

GIOVANI

L'App Pgn è più ricca: scaricala e scopri le novità

Lealtrenotizie

Bocconi killer, un nuovo caso

ALLARME

Bocconi killer, un nuovo caso

lutto

Fidenza piange il pittore Mario Alfieri

Stazione

Quei tombini instabili che tolgono il sonno

AL REGIO

De Andrè, Cristiano canta Fabrizio

SACERDOTE

Don Ubaldo, da Tabiano alla Siberia

LUTTO

Addio a Valenti, lo sportivo

Parma

«La Marina? Un'opportunità per i giovani»

Calcio

Parma, la parola ai tifosi

Parma

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

Comune

Ultimo Consiglio: scintille sulla questione Fiera. Bilancio comunale: avanzo di 54 milioni

Dall'Olio: "Multe per 13 milioni, il massimo di sempre". Scontro Bosi-Nuzzo. Parcheggi sotterranei mai costruiti: il Comune pagherà 661mila euro anziché 192mila

6commenti

Anteprima Gazzetta

Bocconi killer: avvelenato un cane al Parco Ducale

droga

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

3commenti

CREMONA

Grande commozione all'addio a Alberto Quaini

INCHIESTA

Nessun soccorso per gli animali selvatici. I cittadini: "Telefonate a vuoto mentre muoiono"

L'assessore regionale Caselli spiega che nessuna associazione del Parmense ha risposto al bando 

6commenti

lettere al direttore

"Quei ragazzini che lanciano sassi a Traversetolo"

6commenti

Parma

Coppini, sì del Consiglio all'iter per l'ampliamento della sede di strada Vallazza

La minoranza si divide fra astenuti e favorevoli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

REPORTAGE

La guerra delle cipolle nella sfida per l'Eliseo

di Luca Pelagatti

ITALIA/MONDO

Primarie Pd

Renzi, Emiliano e Orlando: divisi su tutto nel dibattito tv

BOLOGNA

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

SOCIETA'

medicina

Tre tazzine di caffè al giorno diminuiscono il rischio di cancro alla prostata

IL VINO

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

SPORT

BASEBALL

Gilberto Gerali general manager della Nazionale

Moto

Tragedia nel motociclismo, morto Dario Cecconi

MOTORI

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling

OPEL

La Insignia tutta nuova è Grand Sport