10°

18°

Strajè-Stranieri

E' finito il Ramadan: musulmani in festa. Anche a Parma

E' finito il Ramadan: musulmani in festa. Anche a Parma
66

Diecimila all’Arena Civica di Milano, altrettanti a Torino, diverse migliaia nella Grande Moschea di Roma: i fedeli di religione islamica hanno celebrato oggi in tutta Italia la festa di Eid al-Fitr, la fine del digiuno per il mese del Ramadan. I musulmani si riuniscono e festeggiano anche a Parma: guarda le interviste.

A Milano, dopo le polemiche dei giorni scorsi per l'annunciata assenza del sindaco Giuliano Pisapia, fuori città per le vacanze, un piccolo "giallo" nella cerimonia a Milano è stato il silenzio sul messaggio inviato per l’occasione dal cardinale arcivescovo Angelo Scola. Atmosfera festosa e distesa, comunque, nelle varie città, ben lontana dagli echi di violenze provenienti dalla conclusione del Ramadan in altri Paesi.

A Roma, alla Grande Moschea, anche il sindaco Gianni Alemanno ha partecipato all’Eid al-Fitr, accolto dal presidente del centro islamico, l’ambasciatore dell’Arabia Saudita Saleh Moh'd al Ghamdi, e dal segretario generale Abdellah Redouane. Presente anche l’ambasciatore del Marocco Hassan Abu Ayub. «Sono qua a portare gli auguri a tutti i musulmani di Roma e d’Italia per la rottura del Ramadan - ha detto Alemanno -. È un momento importante e noi siamo sempre vicini al senso religioso. Vogliamo sempre difendere il diritto di ognuno di professare la propria religione, nel massimo rispetto di ogni posizione e di ogni identità». Domani, contro ogni persecuzione religiosa e ogni attentato alla libertà di fede, Alemanno interverrà anche al Meeting di Cl a Rimini. Proprio nel giorno dell’Eid al-Fitr, comunque, il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori, non ha mancato di sottolineare i disagi «di molti romani che hanno visto l’apertura, nei pressi dei loro condomini, di centri culturali poi trasformati in moschee senza le necessarie autorizzazioni».

A Torino, circa diecimila fedeli di religione musulmana, principalmente egiziani e marocchini, hanno pregato oggi per due ore e mezza in direzione della Mecca per festeggiare la fine del Ramadan, raccolti sotto una tettoia dei capannoni della ex Teksid, concessi in uso dal Comune. È stato letto anche un messaggio del sindaco Piero Fassino e fatta una colletta per le famiglie più povere.

A Firenze erano quasi seimila i fedeli musulmano radunati stamane nel campo sportivo della Floriagafir, nel quartiere di Campo di Marte. Con loro c'era anche Izzedin Elzir, imam di Firenze e presidente nazionale dell’Ucoii (Unione delle Comunità islamiche in Italia). «Spero che presto - ha detto - anche la città di Firenze possa avere una moschea dega di questa comunità».

Tra le manifestazioni maggiori, quella all’Arena Civica di Milano, con oltre diecimila partecipanti. Dal palco, dopo la preghiera dell’imam Abdelfattah Mourou e l’intervento dell’assessore Cristina Tajani, che ha portato il saluto del sindaco Pisapia ed espresso la volontà di costruire insieme «una città giusta e solidale», non è stato fatto alcun cenno al messaggio inviato dal card. Scola. «Mi dispiace che si sia persa un’occasione per mostrare tanti anni di collaborazione», ha dapprima commentato don Giampiero Alberti, responsabile del dialogo interreligioso, presente alla cerimonia.

Il motivo di polemica, però, è ben presto rientrato. «Forse si è trattato di un disguido perché alla fine, al momento dei saluti, hanno ricordato anche il messaggio del cardinale», ha spiegato ancora don Alberti «Da quindici anni lavoriamo con tutte le comunità islamiche - ha aggiunto - e abbiamo ottenuto buoni risultati. Anche nei giorni scorsi abbiamo visitato le varie comunità e abbiamo consegnato il saluto del cardinale», in cui, tra l’altro, «è stato fatto anche un discorso importante di apertura dell’Islam».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Geronimo

    27 Agosto @ 21.16

    Medioman il numero di mogli a disposizione non è legato alla religione ma alle leggi dello stato... Tornando alla tua domanda si potrebbe attuare divisione dei beni al momento del matrimonio ammesso che da loro esista, divorzio ogni tot anni e matrimoni con i più giovani..... Cmq pensa che uno dei miei colleghi extra appena assunto ha chiesto andando anche dai sindacati di usufruire le ferie matrimoniali per i due matrimoni precedenti contratti con le sue due attuali mogli.... Pensa che ricevuto il no da tutti voleva anche contattare un avvocato...

    Rispondi

  • medioman

    26 Agosto @ 14.44

    In fatto di bidoni, penso che tra Italiani ed arabi sarebbe una bella gara. Mi riferivo a cose un po' più concrete. Ad esempio: se un islamico ha più mogli, deve dare a tutte nella stessa maniera. Te lo immagini, dare "alla stessa maniera" ad una moglie "vecchia" e un po' sfatta, contro una "giovane" e soda? Quanti rispetteranno il precetto?

    Rispondi

  • mauro

    26 Agosto @ 08.39

    medioman cosa ti e' successo? hai preso il bidone da un marocchino ? che sfiga

    Rispondi

  • medioman

    25 Agosto @ 20.02

    Per quel che mi riguarda, il problema non è la religione ma il fanatismo (compreso quello politico o sportivo). Comunque, per qualche mia esperienza personale, considero il popolo arabo molto più falso ed ipocrita di noi "bigotti" cattolici; finché li prendi singolarmente, possono apparire ottime persone.... e magari lo sono pure, ma se si radunano (nelle loro varie sette) non dimenticare che, per loro, siamo noi gli "infedeli"!

    Rispondi

  • Geronimo

    25 Agosto @ 10.36

    Medioman e infatti a Parma c'è la fila per chiedere il trasferimento ad altre carceri, trasferimento che naturalmente non viene concesso se non in casi particolari che non hanno nulla a che fare con la comodità delle stanze, comunque buon segno per il carcere di Parma, vuol dire che quì si lavora bene e giustamente i detenuti non stanno poi così tanto bene. Permessi matrimoniali certamente che vengono concessi ma per sposarsi e comunque qualche ora, non certamente per fare altre cose e soprattutto con i soldi dello stato come si dice in giro.... Per il burqa a me non preoccupa tanto chi lo indossa ma il motivo per cui lo indossa, conosco persone che sono parzialmente coperte ma con mariti liberali, altri non tanto e questo è il problema, ad esempio al lavoro io ne ho 3 di musulmani tutti e 3 sposati, due sono molto europei, le mogli le conosco e sono quasi occidentali, la moglie di un altro invece è sempre vestita come noi occidentali ma ad esempio tolto l'andare a prendere o portare il figlio all'asilo, per il resto esce solo in presenza del marito, a quanto mi dice il mio collega per sua libera scelta ma io ci credo poco. Vedi, non tutte sono costrette a comportarsi in un certo modo. Comuqnue a me ad esempio fa paura anche un'altra religione se di religione si può parlare, i testimoni di geova (ho perso un collega che mi ha tolto il saluto perchè ho donato il sangue, comunque questa è un'altra storia), un mio amico adulto persona simpaticissima e molto espansiva, un uomo di compagnia, è stato convinto a convertirsi ed ora fa una vita segregata in casa, quando ci sono amici in casa sua con cui prima scherzava e si divertiva, ora va in camera da letto perchè non può stare con gli altri

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - La centrale del latte di via Torelli Video

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

TV

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande bellezza dell'Oltretorrente: 17 film per un quartiere, i video dei ragazzi

CONCORSO

La grande bellezza dell'Oltretorrente: tutti i video dei ragazzi e le video-interviste

Lealtrenotizie

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

langhirano

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

Droga

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

6commenti

Parma Calcio

D'Aversa: "Ognuno di noi deve migliorare se stesso, ne gioverà la squadra" Video

Incidente

Cordoglio per Valeriu Voina, il muratore che scolpiva il ghiaccio

tg parma

Amministrative 2017, il centrodestra sceglie Laura Cavandoli Video

viabilità

Afflusso alle fiere e due incidenti: lunghe code al casello e verso Baganzola

Parma

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno i controlli dal 27 al 31 marzo

carabinieri

"Adescato" e rapinato in stazione: due arresti

Bogolese

Furti, bloccati tre incappucciati

2commenti

Borgotaro

L'ultimo saluto a Danilo

PONTETARO

Chiave clonata: i ladri «svuotano» l'auto

1commento

foto dei lettori

Se un arcobaleno abbraccia un castello Foto

Crisi

Copador, lunedì sciopero di due ore e presidio

Tg Parma

Il drammatico bollettino degli incidenti: da San Secondo a Parma Video

Due giovani donne investite in via Emilia Ovest e in via Traversetolo. Illeso un anziano dopo un terribile botto a Fontanellato

LIBRO DI GARANZINI

Emozioni del calcio di una volta

FIERE

A MecSpe le novità tecnologiche made in Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Siamo uomini o robot?

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

napoli

Tredicenne violentato per anni da "branco" di 11 minorenni

IL CASO

Mandano alla madre la tessera sanitaria della figlia scomparsa

3commenti

SOCIETA'

Lutto

Morto l'economista Giacomo Vaciago. Fu sindaco di Piacenza

Medicina

La maggior parte dei tumori è dovuta al caso

SPORT

f1

Australia: nelle libere Hamilton vola, Raikkonen quarto

SONDAGGIO

Il Parma andrà in serie B? Avete fiducia? Votate

2commenti

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery