Strajè-Stranieri

Il Natale 13 giorni dopo: la messa degli ortodossi

Il Natale 13 giorni dopo: la messa degli ortodossi
0

Luca Molinari
Oggi  è Natale per gran parte dei fedeli ortodossi. Ieri sera è stata celebrata l’importante ricorrenza nella chiesa di San Nectario, in borgo della Posta.
 La suggestiva funzione, guidata dal parroco padre Dimitri Doleanschii, è stata celebrata la sera della vigilia per consentire anche a chi lavora, di poter festeggiare nel migliore dei modi il Natale.
«Dato che l’importante ricorrenza cade in giorno lavorativo – spiega il parroco – abbiamo deciso di festeggiarlo la sera della vigilia, per facilitare la partecipazione e creare la giusta atmosfera di festa».
Una parte consistente degli ortodossi festeggia il Natale «in ritardo» perché segue il calendario giuliano, sfasato di 13 giorni rispetto a quello gregoriano.
Una minoranza importante (circa il 20-30%) invece, ricorda l’importante ricorrenza secondo il calendario gregoriano. Si tratta soprattutto di greci, rumeni e bulgari.
 A San Nectario Natale si festeggia due volte per rispettare tutti i fedeli. «La comunità di San Nectario -  sottolinea padre Doleanschii -  appartiene al patriarcato ecumenico e tradizionalmente segue tutti gli ortodossi che si rivolgono a noi per un sostegno spirituale. Offriamo il nostro aiuto senza fare differenze; la parrocchia apre la porta a tutti coloro che desiderano farne parte. Alla fin fine è solo una differenza di date, per il resto non cambia nulla, non ci sono diversità di tipo dogmatico. Per questo celebriamo il Natale il 25 dicembre per coloro che seguono il calendario nuovo e il 7 gennaio per quelli che seguono quello “vecchio”».
Padre Doleanschii definisce questa apertura «ecumenismo ortodosso». «Qui a Parma – rimarca – abbiamo questa grande opportunità che dobbiamo sfruttare al meglio. Gli ortodossi appartenenti ai diversi stati e tradizioni possono conoscersi e incontrarsi tra loro, imparando a rispettare e dialogare con gli altri fratelli».
A Parma e provincia i fedeli ortodossi sono in costante crescita. Le comunità più numerose sono quella moldava e romena, composte da oltre 5 mila persone. A questi vanno aggiunti numerosi fedeli provenienti da altri paesi dell’est. «Incontrare tutti è praticamente impossibile - confessa il parroco - anche perché diverse persone di fatto non praticano la propria fede. In ogni caso la parrocchia è sempre a disposizione di tutti, nei limiti del possibile».
Padre Dimitri rivolge il proprio ringraziamento alla curia diocesana, che ormai da anni concede l’utilizzo della chiesa di San Nectario ai fedeli ortodossi, e rivolge nuovamente a tutti i parmigiani gli auguri di buone feste.
«Dobbiamo fare in modo che la stella che illumina il cielo di Betlemme – afferma – rischiari i passi della nostra vita quotidiana. Il grande miracolo per l’umanità è che Dio si è fatto uomo per farci come lui. Gesù Cristo è un esempio di umiltà e semplicità, virtù di cui oggi abbiamo più che mai bisogno. Il bambino Gesù è anche speranza di pace, sta a noi costruirla».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

La trollata epica del rapper di Parma sui profughi

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

3commenti

20enne si schianta a folle velocità mentre fa diretta Fb

usa

Si schianta a velocità folle: in diretta Facebook Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Roberto D'Aversa

Il nuovo allenatore

D'Aversa: "Mi hanno chiesto di giocare a calcio". Il suo staff

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video) - Ferrari: "Scelti non i nomi, ma gentre che avesse "fame"" (Video) - Lunedì o martedì l'annuncio del nuovo ds: è una corsa a tre

4commenti

dal tardini

Il Parma va sotto, poi si rialza: 1-1 col Bassano. E finale incandescente Foto

Anche al Tardini un minuto di raccoglimento per la Chapecoense (Video

2commenti

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

6commenti

sala baganza

Preso il 18enne che faceva da pusher ai ragazzini della Pedemontana

degrado

Nuove luci e marciapiedi più larghi e "vivibili": così sarà via Mazzini Foto

17commenti

via toscana

Urta due auto in sosta e poi fugge: è caccia al conducente

1commento

SAN LEONARDO

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

14commenti

Solidarietà

Sisma, il cuore di Parma c'è

agenda

Un weekend di colori, musica, gusto e cultura

Salsomaggiore

Addio a Lorenzo, aveva solo 15 anni

1commento

Anga Parma

l calendario dei giovani imprenditori agricoli

Per raccogliere fondi a favore delle aziende agricole colpite dal terremoto nel Centro Italia

social network

Via D'Azeglio, quando scopri che i ladri ti hanno preceduto...Foto

2commenti

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

10commenti

controlli

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

PENSIONI

Novità sul ricongiungimento dei contributi

1commento

gazzareporter

Scia e aerei: mistero nel cielo di Parma Video

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Un po' più di mezzo bicchiere

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

alessandria

Ruba fidanzatino a figlia, condannata per violenza sessuale

CALIFORNIA

Incendio al concerto: si temono 40 vittime

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

SERIE A

La Juve domina: battuta l'Atalanta (3-1)

formula uno

Mercedes: dopo il ritiro di Rosberg, Alonso tra le ipotesi

SOCIETA'

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

2commenti