16°

Strajè-Stranieri

"La mia famiglia è al Cairo e io vivo nel terrore per loro"

"La mia famiglia è al Cairo e io vivo nel terrore per loro"
4

Alessandra Pradelli

Taisir Mohammed, egiziana, 57 anni di cui 32 in Italia. Taisir  lavora in un salumificio a Parola: «Mi sono sempre trovata bene, fin dal primo giorno in cui sono arrivata. Ho trovato una comunità che mi ha accolto e aiutato». La stessa comunità che in questi giorni si stringe attorno a lei  per confortarla sapendo dei parenti che ha ancora in Egitto, di cui due fratelli residenti a Il Cairo, dove è in corso lo sgombero coatto della moschea di Al Fateh. Dentro, circa un migliaio di sostenitori di Morsi braccati dall’esercito. 
«La situazione è drammatica ma per ora riesco a tenermi in contatto con i miei fratelli – spiega Taisir – . Al mattino vanno comunque a lavorare, il resto del giorno lo passano barricati in casa. Le azioni di quotidiana amministrazione sono ridotte alla spesa che si fa con molta paura e cercando di accumulare il più possibile. La situazione è senza controllo, i momenti più critici si vivono di notte e bisogna convivere con la preoccupazione per le conseguenze e anche con la paura dell’aumento di furti e razzie nelle case. Anche i bambini hanno molta paura, si cerca di non tenerli all’oscuro di quanto sta succedendo e ancora non è certo se sarà possibile riprendere la scuola a metà settembre». Il pericolo che i civili vengano coinvolti dagli scontri a fuoco è più reale di quanto già non appaia da giornali e servizi televisivi ma i parenti di Taisir non hanno intenzione di andarsene.
«Troppo rischioso, senza contare che andarsene implicherebbe ancora meno certezze e infiniti problemi burocratici. I miei parenti sono tutte persone tranquille, come tanti altri in Egitto desiderano solo un governo che viva nel giusto. Questa non è vita. Se va avanti così, diventa peggio della Siria».
Musulmana praticante aperta alla mentalità occidentale e anche in periodo di Ramadan (appena trascorso) al lavoro non si rinuncia, anche se si tratta di stare a contatto tutti i giorni con i salumi nostrani derivati dal maiale: Taisir lavora presso la salumeria Romanini di Parola, alle porte di Fidenza, come cameriera e aiuto in cucina. «È la prima esperienza di lavoro in un ristorante - racconta -. La religione islamica dice che sarebbe meglio non toccare il maiale ma se è per lavoro allora non ci sono problemi. L’importante è non mangiarlo e, nonostante viva qui da più di 30 anni, non mi è mai capitato nemmeno di assaggiarlo, né di essere incuriosita dal sapore dei salumi». 
In periodo di Ramadan, il digiuno inizia alle 4 della mattina e dura fino al tramonto, anche se ne sono escluse le donne incinte, in fase di allattamento e ciclo, i malati e anche chi sta affrontando viaggi molto lunghi. «Ma non è faticoso, aiuta a depurare mente e corpo. Il senso è capire come si sente chi non ha nulla: infatti, chi per scelta non pratica Ramadan, ogni giorno dovrebbe dare ai poveri un’elemosina equivalente a quanto ha mangiato. Per esempio, se ho mangiato per 5 euro, lo stesso va dato in carità».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Antuano

    26 Agosto @ 14.00

    @katia Torri invece di commentare Giuliana che ha perfettamente ragione, vergognati e vai a provare la tolleranza dei paesi islamici, come la vicenda della ragazza Norvegese viololentata a Dubai che per la solo colpa di aver fatto sesso (violento e obbligato ) è stata incriminata! Aprite gli occhi per favore !!!! http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/07/20/Dubai-denuncia-stupro-condannata-lei_9050021.html

    Rispondi

  • giuliana

    21 Agosto @ 00.13

    Complimenti a Lei e alla musulmana (che dovrebbe sprofondare dalla vergogna di essere ancora musulmana) per la sensibilità dimostrata verso le stragi dei cristiani compiute per mano islamica.

    Rispondi

  • katiatorri

    20 Agosto @ 17.26

    giuliana alcuni islamici sono come te,la maggioranza fortunatamente no

    Rispondi

  • giuliana

    20 Agosto @ 16.59

    Il Cairo (AsiaNews) - Almeno 58 chiese, scuole, istituzioni, case e negozi di cristiani sono stati attaccati, saccheggiati e bruciati negli ultimi tre giorni dai Fratelli musulmani e dai sostenitori di Mohamed Morsi, l'ex presidente egiziano deposto lo scorso 3 luglio. Il 14 agosto scorso l'esercito ha cercato di sgomberare i sit-in degli islamisti a Nahda Square e Rabaa el-Adaweya. In un'ondata di devastante violenza, oltre 600 persone sono state uccise e migliaia ferite. Negli stessi giorni vi è stato il violento attacco a chiese cattoliche, ortodosse, evangeliche e a case e negozi di cristiani, che documentiamo. I rappresentanti delle Chiese cristiane hanno stilato un lista che pubblichiamo di seguito. La lista è stata consegnata ad AsiaNews dall'Ufficio stampa della Chiesa cattolica in Egitto. Chiese cattoliche e conventi 1. Chiesa francescana e scuola (strada 23) - Bruciata (Suez) 2. Monastero del Santo Pastore e ospedale - Bruciati (Suez) 3. Chiesa del Buon pastore; monastero del Buon Pastore - Molotov e attacco (Asuit) 4. Chiesa copta cattolica di san Giorgio - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 5. Chiesa dei gesuiti - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 6. Basilica di Fatima - Attacco - Heliopolis 7. Chiesa copto-cattolica di san Marco - Bruciata (Minya - Alto Egitto) 8. Convento francescano (suore del Cuore immacolato di Maria) - Bruciato (Beni Suef, Alto Egitto) 9. Chiesa di santa Teresa - Bruciata (Asuit, Alto Egitto) 10. Chiesa francescana e scuola - Bruciati (Asuit, Alto Egitto) 11. Convento di san Giuseppe e scuola - Bruciati (Minya, Alto Egitto) 12. Chiesa del Sacro Cuore dei copti cattolici - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 13. Convento delle suore di santa Maria - Attacco (Il Cairo) 14. Scuola del Santo Pastore - Attacco (Minya, Alto Egitto) Chiese ortodosse ed evangeliche 1. Chiesa anglicana di san Salvatore - Bruciata (Suez) 2. Chiesa evangelica di St Michael - Circondata e saccheggiata (Asuit, Alto Egitto) 3. Chiesa copto-ortodossa di san Giorgio - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 4. Chiesa di Al-Esla - Bruciata (Asuit, Alto Egitto) 5. Chiesa avventista - Bruciata; il pastore e sua moglie rapiti (Asuit, Alto Egitto) 6. Chiesa degli Apostoli - Bruciata (Asuit, Alto Egitto) 7. Chiesa del Santo rinnovamento - Bruciata (Asuit, Alto Egitto) 8. Centro diocesano copto ortodosso di Qusiya - Bruciato (Asuit, Alto Egitto) 9. Chiesa di san Giorgio - Bruciata (Arish, Nord Egitto) 10. Chiesa di san Giorgio ad al-Wasta - Bruciata (Beni Suef, Alto Egitto) 11. Chiesa della Vergine Maria - Attacco (Maadi, Il Cairo) 12. Chiesa della Vergine Maria - Attacco (Mostorod, Il Cairo) 13. Chiesa copto-ortodossa di san Giorgio - Attacco (Helwan, Il Cairo) 14. Chiea di santa Maria di El Naziah - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto) 15. Chiesa di santa Damiana - Saccheggiata e bruciata (Fayoum, Alto Egitto) 16. Chiesa di san Teodoro - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto) 17. Chiesa evangelica di al-Zorby - Saccheggiata e distrutta (Fayoum, Alto Egitto) 18. Chiesa di san Giuseppe - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto) 19. Scuola francescana - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto) 20. Centro diocesano copto-ortodosso di san Paolo - Bruciato (Gharbiya, Delta) 21. Chiesa copto-ortodossa di sant'Antonio - Bruciata (Giza) 22. Chiesa copta di san Giorgio - Bruciata (Atfeeh, Giza) 23. Chiesa della Vergine Maria e del padre Abramo - Bruciata (Delga, Deir Mawas, Minya, Alto Egitto) 24. Chiesa di san Mina di Abu Hilal Kebly - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 25. Chiesa battista di Beni Mazar - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 26. Chiesa di Amir Tawadros - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 27. Chiesa evangelica - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 28. Chiesa di Anba Moussa al-Aswad- Bruciata (Minya, Alto Egitto) 29. Chiesa degli Apostoli - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 30. Chiesa di santa Maria - Tentativo di incendio (Qena, Alto Egitto) 31. Chiesa copta di san Giorgio - Bruciata (Sohag, Alto Egitto) 32. Chiesa di santa Damiana - Attaccata e bruciata (Sohag, Alto Egitto) 33. Chiesa della Vergine Maria - Bruciata (Sohag, Alto Egitto) 34. Chiesa di san Marco e centro comunitario - Bruciati (Sohag, Alto Egitto) 35. Chiesa di Anba Abram - Distrutta e bruciata (Sohag, Alto Egitto) Istituzioni cristiane 1. Casa del p. Angelos (pastore della chiesa della Vergine Maria e del padre Abramo) - Bruciata (Minya, Alto Egitto) 2. Proprietà e negozi di cristiani - Bruciati (Arish, Nord Egitto) 3. 17 case cristiane attaccate e saccheggiate (Minya, Alto Egitto) 4. Case cristiane - Attaccate (Asuit, Alto Egitto) 5. Uffici della Fondazione evangelica - Bruciati (Minya, Alto Egitto) 6. Negozi, farmacie, hotel di proprietà di cristiani - Attaccati e saccheggiati (Luxor, Alto Egitto) 7. Libreria della Bible Society - Bruciata (Il Cairo) 8. Bible Society - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto) Bible Society -Bruciata (Asuit, Nord Egitto). HYPERLINK "http://www.asianews.it/notizie-it/La-lista-di-chiese,-scuole,-istituzioni,-negozi-cristiani-incendiati-dai-Fratelli-musulmani-negli-ultimi-tre-giorni-28764.html"http://www.asianews.it/notizie-it/La-lista-di-chiese,-scuole,-istituzioni,-negozi-cristiani-incendiati-dai-Fratelli-musulmani-negli-ultimi-tre-giorni-28764.html

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen tra bacio passionale e vestito d'oro: il web impazzisce

social

Belen tra bacio passionale e vestito (sexy) d'oro: il web impazzisce Gallery

Alessia sposa Michele, prima trans a dire 'sì'

CASERTA

Alessia sposa Michele, prima trans a dire sì

Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti

Parma

Rimandato il concerto di Giovanni Lindo Ferretti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

SALUTE

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

di Patrizia Celi

Lealtrenotizie

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione

tg parma

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione Video

foto dei lettori

Spettacolo (della natura) nei cieli di Parma Gallery

1commento

Parma

Maltempo: vento forte in Appennino

Tribunale

Molotov contro gli spacciatori: patteggiano in tre

anteprima gazzetta

La nuova (spregevole) trovata dei truffatori? Il rilevatore del gas

36a giornata

I play-off se il campionato finisse oggi: rientra l'Albinoleffe (partite e date)

parma

Si rompe un tubo: strada allagata in via Montebello, operai al lavoro e traffico deviato Foto

4commenti

foto dei lettori

Parcheggio intelligente

LUTTO

Addio a "Valo", San Lazzaro nel cuore

Roberto Valenti, 66 anni, aveva giocato anche in B

2commenti

tribunale

Il pm: "Delinquente abituale". Carminati (dal carcere di Parma) esulta

tg parma

Cinque trapianti di rene in due giorni all'ospedale Maggiore Video

mafia

Aemilia: una "squadra" di quattro Pm per l'appello

Dda chiede sentire chi ha indagato su dichiarazioni di Giglio

Carabinieri

Spacciava in Oltretorrente: un altro arresto

In manette un 31enne tunisino

1commento

Gazzareporter

La pioggia ha ingrossato il torrente Video

Parma

Dopo un borseggio abbandona il portafogli fra la merce di un negozio

La Municipale indaga su una donna. Allontanato anche un gruppo di persone sospette che si aggiravano in Ghiaia

3commenti

tg parma

Proseguono i lavori sullo Stradone Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

francia

Baby gang circonda il pensionato al bancomat ma... 

2commenti

polizia

Paura a Londra e Berlino: tensione a Westminster (terrorismo) e spari in un ospedale (un ferito) Foto

SOCIETA'

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Bologna

Pranza al ristorante e si sente male: donna muore dopo 5 giorni

SPORT

calcio

Ecco la nuova maglia della Juve: ce la svela (con gaffe) Cuadrado

calcio

Moggi, radiato in Italia, riparte dall'Albania

MOTORI

PSA

DS 7 Crossback, in vendita la versione di lancio "La Premiére"

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling