Intervista

Fontana: "Ecco perchè me ne vado"

L'amministratore esecutivo: «Risorse insufficienti, idee divergenti»

Fontana: "Ecco perchè me ne vado"

Carlo Fontana (foto di Francesco Maria Colombo)

Ricevi gratis le news
12

Dopo 21 mesi da amministratore esecutivo del Teatro Regio di Parma, Carlo Fontana lascia. Senza se e senza ma. Decisione irrevocabile, ufficiale, ratificata ieri al Cda della Fondazione di via Garibaldi. Insufficienti le risorse economiche – incluso il recente mancato riconoscimento di legge al Festival Verdi – e incolmabili le divergenze di vedute gestionali con l’amministrazione comunale. Sono questi i motivi per cui Fontana anticiperà di due anni la naturale scadenza di mandato, fissata a fine 2016: (...)  Quella che sorge è l’alba di una rivoluzione, considerando che l’addio di Carlo Fontana porta con sé l’addio del direttore artistico Paolo Arcà: si apre una pagina bianca nella storia del Teatro Regio.

L'intervista sulla Gazzetta di Parma

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • PASQUINOPARMA

    30 Agosto @ 12.35

    Tutte opinioni legittime, una domanda? Ma qualcuno ha una vera e oggettiva conoscenza dell'attuale situazione del teatro Regio di Parma in riferimento a: bilancio, situazione debitoria verso tutti gli artisti i fornitori e dipendenti, progettualità presente e futura, rapporti internazionali? Credo sia una buona base di partenza per qualsiasi impegno di energie, idee, pareri, progetti e sopratutto soldi e immagine della città di Parma; quella immagine culturale e sociale che potrà essere "ripresa" a livello nazionale e internazionale SOLO se i sentimenti migliori di persone illuminate di Parma, (e sottolineo personalmente ..di PARMA) coadiuvati da professionisti "esteri" del settore cultura, con riconoscimenti ed esperienza internazionale (esperienza comprovata ed oggettiva - NO BUCHI o FIGURE POLITICHE sorrette dal vento del momento) potranno ridare nuovo splendore e decoro al RICORDO di quello che è stata la città di Parma e di tutta la cultura in essa contenuta e riconosciuta nel mondo nei tempi passati.

    Rispondi

  • Greg

    18 Luglio @ 08.39

    Maurizio, vallo a dire ai coristi del teatro. Ti ricordo inoltre che Meli si era offerto di rimanere gratis. Poi se avessero pagato l'OTR avrebbero risparmiato 60 mila euro. Unito ai 35 mila di attivo(un garage singolo in periferia), potrebbero vantarne 95 mila(un monolocale nella bassa).

    Rispondi

  • mauro

    17 Luglio @ 21.10

    mi dispiace per il dott.Fontana….le dimissioni le dovrebbero dare chi non è all'altezza di controllare questa città.. non vado oltre..

    Rispondi

  • SILENZIOSO

    17 Luglio @ 17.07

    Non ho capito cos'hanno salvato. Il Teatro è virtualmente chiuso : non c'è più orchestra, non c'è più il maestro del coro, lo stesso coro non si sa che fine farà, gli artisti in tabellone danno forfait per far posto a sostituti improbabili, non c'è più produzione e quindi non ci sono tourneè e possibilità di allargare il fatturato con la cessione delle produzioni stesse ad altri teatri, dischi, video, merchandising come fa ogni teatro. Non si possono nemmeno ridurre i costi scambiando le nostre produzioni con quelle di altri o fornendo loro la nostra enorme expertise di scenografi e costumisti. Il Teatro non c'è più. Si fa un cartellone con la ripresa di "una" roba vecchia, si fa accattonaggio di serate di gala, si mette all'asta il posto di 3 ballerini come abbiamo visto in questi giorni. Cosa fanno i candidati? mettono il CV sui internet ? O fanno le audizioni come ha fatto Fontana quando hanno cacciato l'OTR coi bei risultati che abbiamo sentito ? Come si può pensare di raccattare contributi pubblici con programmi del genere ? Per vedere un'opera o un simil'opera bisogna andare in altre città o ... alla reggia di Colorno. Avanti così torneremo a Salsomaggiore. Tanto vale chiamare degli attori a recitare e mettere su dei dischi... Chiameremo Grillo a cantare ? Trasmettiamo le opere di altri teatri in streaming ? Cos'hanno salvato ? E' sotto gli occhi di tutti che il Teatro Regio è morto e quelli che potevano salvarlo, i main sponsor pubblici e privati ed i vecchi soci, sono stati messi alla porta . Solo affidando la gestione del Teatro Regio ai vecchi soci ci può essere una speranza, diversamente resteremo col Teatro di Grullandia a fare le farse di Giufà.

    Rispondi

  • Greg

    17 Luglio @ 16.55

    Maurizio, non sarai grillino ma adotti lo stesso stile . I fornitori sono stati pagati dopo che il governo ha allentato a tal fine il patto di stabilità. Prima Pizzarotti ha pagato l'OTR solo dopo aver perso tre cause e con la maggiorazione di 60 mila euro proprio per pagamenti in colpevole ritardo. Per quello che riguarda i conti del Regio e della Fondazione io ho molti dubbi, primo dei quali il fatto che il Comune è l'unico socio. Poi, molti dimenticano di conteggiare anche i crediti nel conteggio complessivo. Alla fine avranno risparmiato pure qualcosa, ma non sui compensi della dirigenza. Domandati invece se da adesso a fine anno a Fontana e Arcà verrà corrisposto il compenso( 14.000 mensili a Fontana e 10.000 ad Arcà). Tanto per sapere........

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

social

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

Un'onda che sembra arrivare dal film Point break

Portogallo

Onde gigantesche come nel film Point break

Ignazio Moser

Ignazio Moser

DADAUMPA

Moser, dal GF a Parma: «Qui sto bene, ho tanti amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

Emergenza

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

1commento

59 ANNI

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili

PARMA

Addio a Giacomo Azzali, una vita per l'anatomia: aveva 89 anni

PEDONE SICURO

Nuove «Zone 30» in città nel 2018. La mappa

Salsomaggiore

«Serhiy è scomparso: chi l'ha visto?»: l'appello degli amici

FONTEVIVO

Ubriaco alla guida crea scompiglio a Case Rosi

DIPENDENZA

Una sera con i Narcotici Anonimi

Municipale

Gli autovelox dal 22 al 26 gennaio Dove saranno

INTERVISTA

La regista Emma Dante: così in scena la bruttezza diventa bellezza

emilia romagna

Elezioni, i candidati del M5S nella nostra circoscrizione: c'è un parmense

Due parmigiani, invece, tra i candidati supplenti

inchiesta

Borseggi sull'autobus, è emergenza: "Bisogna essere ossessionati"

6commenti

incidente

Schianto tra due auto nel pomeriggio a Fontevivo: due donne ferite

posticipo

L'Avellino espugna Brescia tra mille emozioni La classifica di serie B

carabinieri

Video pedopornografico sul cellulare: arrestato lui, denunciato l'amico che l'ha inoltrato

2commenti

BUROCRAZIA

Parma: strade pronte, ma chiuse da mesi (o anni)

Da via Pontasso a Ugozzolo: ci sono cavalcavia e strade asfaltate in città che inspiegabilmente resatano interdette al traffico

4commenti

3 febbraio

Il ministro a Parma: maestre e maestri diplomati contestano

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Perché Mattarella ha ragione sul voto

di Michele Brambilla

L'ESPERTO

Imu: cosa succede se il figlio lavora all'estero

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

praga

Rogo in hotel, l'attore Alessandro Bertolucci: "Salvo ma ho visto morire due persone"

violenze su minori

Abusi su due figlie: il "mostro" smascherato da un tema scolastico è il papà

SPORT

tennis

Seppi saluta Melbourne, Nadal e Cilic ai quarti

GAZZAFUN

Cremonese - Parma 1-0: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

AUTO

Revisione, tempi, costi e controlli: cosa c’è da sapere. Arriva il certificato

gazzareporter

Dall'Appennino alle Alpi

MOTORI

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti

LA MOTO

Yamaha MT-09 SP: la prova