-2°

Polizia municipale

Ciclisti indisciplinati: in un anno 82 multe in città

Giro di vite nei confronti di chi "sorvola" sugli obblighi del Codice della strada quando pedala

Ciclisti indisciplinati: in un anno 82 multe in città

Foto d'archivio

Ricevi gratis le news
28

In un anno ai ciclisti indisciplinati a Parma sono state comminate 82 multe, per comportamenti sbagliati o per infrazioni al Codice della strada, ad esempio passare senza dare la precedenza o viaggiare sulla carreggiata qualora ci sia la pista ciclabile. 
Le cifre del Comando della polizia municipale - interpellato da Gazzetta di Parma - si riferiscono al 2013, mentre non sono ancora disponibili quelle sul 2014. Oltre ai dati sulle multe (su cui la Municipale dà un giro di vite), colpiscono quelli sugli incidenti che vedono coinvolto almeno un ciclista: 205 incidenti nel 2013, di cui 3 mortali; 188 i feriti. In soli 14 casi si è trattato di incidenti senza feriti. 

Tutti i particolari e altri approfondimenti sono sulla Gazzetta di Parma di giovedì 7 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Pecos

    08 Agosto @ 20.45

    NON ESSERE IN ACCORDO CON I CONTROLLI DEI VIGILI NON SERVE A NULLA. E’ COME DIRE FACCIAMO RISPETTARE LA LEGGE OPPURE NO. SIETE D’ACCORDO ? SI TRATTA DI RISPETTARE LE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA CHE E' UNA LEGGE STATALE. SE SI VUOLE DISCUTERE CON LA FORMAZIONE DI CORSIE CICLABILI NON A NORMA IN QUANTO PROMISQUE CON I MARCIAPIEDI SI PUO' FARE OPPURE CON CORSIE CREATE GIA' PERICOLOSE COME IN VIA GRAMSCI E BARRIERA REPUBBLICA. I MARCIAPIEDI DEVONO ESSERE PER I PEDONI E NON PER LE BICI. VEDESI VIA EMILIA OVEST LATO SINISTRO VERSO SAN PANCRAZIO. NON PARLIAMO DELLE STRISCIE PEDONALI INVASE

    Rispondi

  • Vercingetorige

    08 Agosto @ 17.15

    I CICLISTI DEVONO TOGLIERSI DALLA TESTA CHE USARE UN MEZZO ECOLOGICO SIGNIFICHI DIVENTARE " 007 CON LICENZA DI UCCIDERE" E DI ESSERE UCCISI ! LE BICICLETTE SONO VEICOLI CHE , COME TALI , DEVONO RISPETTARE TUTTE LE NORME DEL CODICE DELLA STRADA ! La "Gazzetta" cartacea di ieri ben le riassumeva a pagina 9 . SE SI CONFERMERA' QUESTO BENEMERITO ATTEGGIAMENTO DA PARTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE , SARA' DAVVERO UN IMPORTANTE PASSO AVANTI PER LA SICUREZZA SULLE STRADE DI PARMA ! Le lettere di ciclisti stizziti per il timore di perdere l' impunità che da decenni , purtroppo , consente loro di farne una più che Bertoldo , portano argomenti francamente irrilevanti. Ieri una signora rivendicava il diritto di mettere in pericolo i pedoni sui marciapiedi perchè ,in piazzale della Pace , vendono la marijuana . Oggi un Professore Universitario se la prende col Mondo intero , coi Vigili , con le buche , con le automobili , coi supermercati . Le osservazioni del Professore sono degne di considerazione , ma non lo esimono in nessun caso dal rispettare il Codice della Strada . Sarà , peraltro , UTILE RICORDARE CHE , SE IL CICLISTA SANZIONATO E' TITOLARE DI UNA PATENTE DI GUIDA, PUO' ANCHE SUBIRE LA DETRAZIONE DEI PUNTI SULLA PATENTE STESSA .

    Rispondi

  • alex

    08 Agosto @ 10.51

    Numerosissime sono le infrazioni che vedo quotidianamente da parte di ciclisti indisciplinati; sono tutte bene descritte anche nei commenti precedenti. Segnalo cmq in particolare il passaggio con il rosso e sui marciapiedi anche strettissimi come ad esempio in questi giorni dove vi sono i lavori transennati di asfaltatura ponte di Mezzo e D'Azeglio: ebbene lì a fronte di una minoranza che tiene la bici a mano, c'è un gran numero di persone che pretende di passare in sella creando disagio e pericolo ai pedoni, anche alla presenza di vigili, che non ho visto finora intervenire: ma non hanno almeno il fischietto per richiamare questi indisciplinati?

    Rispondi

  • Biffo

    07 Agosto @ 18.52

    Io credo che sarebbe stato un numero più accettabile ben 820 multe, non 82 solamente. Non c'è un solo ciclista, quotidianamente, che non violi il Codice stradale,al cellulare con pargoli sul seggiolino, contromano, in senso vietato, zigzagando qua e là, sbucando da ogni dove, come se fosse a casa propria. Uno ha investito mia moglie sulla portiera destra, non si è fatto nulla, lui, l'auto invece è tutta scrostata. Ma gli UTV di Fidenza, intervenuti con venti pattuglie, daranno ragione a lui, senza meno. Di notte, poi, persino sulla Via Emilia, ci sono decerebrati totali che girano senza i fari accesi e vestiti di scuro, soprattutto in caso di pioggia e di foschia. Bravi ciclisti, e bravi anche gli agenti PM ed UTV, che godono di visioni alterne e differenziate, molto attenti solo alle soste vietate, e nulla più. Fra l'altro, un mio amico è stato investito da un ciclista, che gli ha lussato una spalla: Quale assicurazione copre i danni inferti da uno in bici al prossimo? Vogliamo imporre fari accesi la notte, giubbotto catarifrangente ed assicurazione anche per i signori che girano su due ruote, come in tutti gli altri paesi civili?

    Rispondi

  • filippo

    07 Agosto @ 18.21

    Ognuno di voi pensi se è possibile sostituire il proprio tragitto casa-lavoro (mediamente inferiore ai 10 km) (MEDIAMENTE) che normalmente fate in auto (visto l'astio di alcuni commentatori), con la bici. Se lo facessimo tutti noi che siamo sotto i 10 km al giorno, il risultato sarebbe: -meno persone in malattia (diminuzione del rischio cardiovascolare e diminuzione dell'obesità in generale) -meno morti ammazzati sulle strade - -meno traffico - -meno smog e relative malattie respiratorie- -più spazio pubblico da destinare a.... (quello che vi pare, adesso sono tutte auto ferme che occupano suolo pubblico) -più introiti per i commercianti di prossimità, le vecchie botteghe di quartiere che oggi sono schiacciate dai maxi centri commerciali raggiungibili solo in auto. -Senza nulla togliere all'economia Italiana, le bici le facciamo anche noi in Italia e le facciamo bene. -trasporti merci fino a 100 kg possono essere fatte in città anche con la bici e la differenza dei tempi coi corrieri tradizionali è minima (vedi a Parma "La Saietta") -quindi anche opportunità di lavoro- Non sono un Ecotalebano, non voglio un mondo senza auto, vorrei solo che si usasse quando ce n'è bisogno e vorrei lasciare a mio figlio una città un po più a misura d'uomo, tutto li.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

8commenti

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

correggio

Intervenne per sedare una lite e venne "pestato": 6 denunciati

il caso

La salma di Vittorio Emanuele III è arrivata a Vicoforte Foto

SPORT

nuoto

Europei, bis d'oro dell'Italia: prima Dotto e poi Orsi

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

SOCIETA'

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

DUE RUOTE

La prova: Ducati Multistrada 1260