10°

22°

CONFERENZA

LA Belle Époque secondo il prof Vecchio

LA Belle Époque secondo il prof Vecchio
Ricevi gratis le news
0

Il lato oscuro della Belle Époque: colonialismo, razzismo, violenza e morte. Narratore di questo viaggio, tra i meandri di un passato sconosciuto ai più, il prof Giorgio Vecchio, accompagnato da Carla Guastalla e Bruno Rivalta dell'associazione culturale «Voglia di leggere». Con la maestria di un poeta, Vecchio, nei giorni scorsi, ha incantato le oltre cento persone che affollavano l’aula Cavalieri al Palazzo dell’Università, in occasione del quarto incontro del ciclo «Frontiere: alle origini di una identità conflittuale nell’Europa del ‘900».

«Per alcuni aspetti l’Africa, nell'Ottocento e nel Novecento, è stata il laboratorio degli orrori della seconda guerra mondiale - racconta Vecchio, docente del dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società dell’Università degli Studi di Parma -. A cavallo tra i due secoli emerge l’idea secondo la quale, come per le gerarchie animali, esista una gerarchia tra le razze umane: i bianchi per i lavori intellettuali, i “gialli” per quelli manuali e la razza nera per la sensualità». Il contesto era quello della rivoluzione industriale e dei trasporti, della ricerca di materie prime e delle espansioni dei mercati, del darwinismo sociale e delle rigide applicazioni degli studi di antropometria che hanno portato a follie come quella di dare spazio al pensiero di Cesare Lombroso, secondo cui l’origine del comportamento criminale sarebbe insita nelle caratteristiche anatomiche. L’uomo bianco si è spinto oltre, fino a Stewart Chamberlain, discepolo di De Gobineau, che nel 1899 parlò al grande pubblico di ariani e semiti. I maggiori sostenitori del pensiero razzista furono i tedeschi che, anni prima del secondo conflitto mondiale, furono artefici del campo di concentramento di Shark Island, in Namibia, e misero in atto una politica di occupazione violenta con stupri sistematici, soprusi e impiego forzato di manodopera. Tutta l’Africa in quegli anni si è tinta di rosso sangue e le cicatrici sono ancora evidenti, un posto in particolare ne è l’emblema: il Congo. «E’ tutt’ora una terra disperata, contesa da multinazionali e bande militari per il possesso dei preziosi minerali, a partire dal coltan presente nei nostri cellulari e computer» spiega il professore.

Alla conferenza si è anche parlato di colonialismo italiano, delle sconfitte subite e delle vendette perpetrate dietro il paravento di una presunta superiorità razziale. Infatti, dopo il massacro di Dogali e la disfatta di Adua, episodi che videro l’Italia fallire nell’intento espansionistico, il tricolore si impose con forza in territorio africano. In quegli anni il «macellaio del Fezzan», il generale Rodolfo Graziani, venne nominato viceré di Etiopia e il popolo etiope pagò a caro prezzo il tentativo di spodestarlo con un attentato: 30mila etiopi uccisi per rappresaglia, secondo le fonti locali presentate dopo la fine della guerra, e centinaia di monaci e suore cristiano-copte del monastero di Debrà Libanòs rastrellati e massacrati dai soldati italiani. «Sono cose che troppo spesso si ignorano, cullandoci del fatto che gli italiani non sono stati mai razzisti né violenti, ma brava gente» ha concluso il professore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Andrea Spigaroli

Andrea Spigaroli

MUSICA

X Factor, il parmigiano Andrea Spigaroli va avanti (Con polemica)

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

AUTOVELOX

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

Lealtrenotizie

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

Trasporto pubblico

Autobus: accolto dal Tar il ricorso Tep

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

inquinamento

Bollino rosso al nord, 24 città "fuorilegge" per smog. Anche Parma

Legambiente, Torino maglia nera. E a Milano prime misure traffico

3commenti

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

Inchiesta

I ragazzi a scuola da soli? tutti d'accordo

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 il finalista del gruppo 8

Lutto

Neviano piange il sarto Daniele Mazza: vestì tutto il paese

Fidenza

I ladri si ripresentano alla Pinko

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

Dramma

Tragica maratona, muore 49enne di Polignano Video

L'esperto: "Non sottovalutare i campanelli di allarme" (Video)

Tg Parma

Via Langhirano: 16enne a piedi travolta da un'auto, è al Maggiore Video

Parco Bizzozero

Donna presa a pugni dai tifosi pescaresi

5commenti

sicurezza idrica

Ecco come funziona la "diga" sulla Parma

A "lezione" dai tecnici dell'Aipo

Regione

Chiusura centri vaccini di Colorno, Salso, Fidenza e Busseto, protesta FdI-An

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

NOSTRE INIZIATIVE

Con la Gazzetta lo speciale Salute e benessere

EDITORIALE

La stretta di mano che va oltre la retorica

di Patrizia Ginepri

1commento

ITALIA/MONDO

iraq

Kirkuk, Trump: "Non ci schieriamo, non dovevamo stare lì"

Catalogna

Due leader indipendentisti arrestati per sedizione

SPORT

Indonesia

Portiere muore dopo scontro in campo Video choc

SERIE B

Parma, bisogna cambiare rotta

SOCIETA'

meteo

Ophelia (polveri del Sahara) colora di rosso Londra e l'Inghilterra

tg parma

Gattile: ecco il corso per volontari

MOTORI

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»

EMISSIONI

Slovenia, dal 2030 stop ad auto benzina o diesel