-7°

viaggi

Parigi la città che profuma di cera

Viaggio tra i luoghi che solo i turisti più esperti frequentano

Place des Vosges

Place des Vosges

0

 

Parigi arde dolcemente come la fiamma di una candela. Arde ma non brucia, lasciando un tepore roseo nel cuore di ogni visitatore. I contorni e l’aspetto della fiamma, così come quelli della capitale francese, non cambiano mai. Ma è la sua struttura interna che continua a modificarsi bruciando combustibile mentale e richiamando da secoli all’interno delle sue mura alcuni tra i più brillanti ingegni europei ed internazionali. Una volta conosciuta Parigi, con le sue centinaia di musei, di monumenti, di parchi e castelli, diviene chiaro che la fiamma emanata dalla capitale non è destinata a spegnersi, almeno nella memoria dei suoi visitatori.
Parlare della capitale francese è come raccontare di una nazione intera: chiunque si cimenti nell’ardua impresa del narrarla, non può che tralasciare ampia parte delle sue sfumature, rendendo giustizia solo a pochi luoghi. Questa di cui si parlerà, è la Parigi della terza o della quarta visita, quando si ritorna nella magnetica metropoli, avendo già apprezzato le attrazioni assediate da orientali armati di obiettivi più lunghi delle loro braccia. Prima tappa è sulla Rive Droite, il Marais: un quartiere artistico e pittoresco, costituito da un dedalo si stradine scampate al piano razionale e rinnovatore del barone Haussmann. Fiore all’occhiello del Marais, che accoglie tra le sue vie un numero cospicuo di negozi e botteghe ebree, è place des Vosges. Un luogo che non potrà mancare di ispirare e fare cadere in un sogno inscritto tra i tetti d’ardesia piramidali che abbracciano la piazza e che vanno a creare un quadrato intimo e ordinato. Non a caso anche Victor Hugo rimase vittima del suo silenzio ovattato e decise di alloggiare in un raffinato appartamento con vista sulla piazza, al numero 6 (oggi casa-museo ad ingresso gratuito che vale la pena di visitare).
Sicuramente Victor avrebbe apprezzato anche i concerti che si tengono diverse sera alla settimana nella Sainte-Chapelle, una cappella eretta sull'Île de la Cité da Luigi IX. Al tramonto, quando le caleidoscopiche vetrate variopinte riverberano il crepuscolo, la cappella regala un’esperienza mistica ai suoi fedeli visitatori rapiti dalle note che riecheggiano tra le pareti dove veniva conservata la corona di spine, reliquia della Passione acquistata dal re - e di lì a poco santo - francese. Città di re, città di santi ma città soprattutto di artisti che hanno lasciato in eredità a Parigi l’eco di inebrianti discussioni ed allegre bevute nei piccoli bistrot di Abbesses, un quartiere altamente sottovalutato perché a due passi dalla frastornante Mont Martre.
Un basso profilo dunque per il luogo in cui a fine '800 ci si sarebbe potuti imbattere nello sconsolato Toulouse-Lautrec mentre arrancando si recava nella sua maison close preferita per immortalarne l’atmosfera in uno dei suoi dipinti. Se ci si mette a parlare di artisti parigini di salute cagionevole, sarebbe molto maleducato in questo articolo omettere Marcel Proust. Lo scrittore individuò nel Boulevard Haussmann il teatro della sua volontaria reclusione per redigere uno dei capolavori della letteratura mondiale di tutti i tempi: Alla ricerca del tempo perduto. Meno ortodosso rispetto a Marcel, ma allo stesso modo celebre ed amato, anche Charles Baudelaire trovò nell’isola di Saint-Louis la scenografia perfetta per indugiare nei vizi e nei piaceri dei poeti maledetti. E siccome la saggezza popolare sostiene che non ci sia due senza tre, la si può accontentare raccontando che anche Oscar Wilde seguì le loro orme, scegliendo la capitale francese come patria elettiva nei suoi ultimi anni di vita.
Per farla breve ed evitare di infastidire altri scrittori del passato, Parigi è stata un astro fulgido del passato mentre oggi si presenta decadente, maestosa e come se raccontasse il crepuscolo di un impero. Un crepuscolo però che non dà adito alla malinconia, ma uno di quelli che lascia elegantemente spazio al tepore e alla frescura della sera, con stelle che ancora si specchiano nella Senna, vera anima della città. Infatti accade che ogni Parigino che si rispetti si affolli con i suoi concittadini nel rito conviviale del "pique-niquer" (neologismo verbale nato per designare la passione per i pic niq) con i piedi a penzoloni sul fiume sul quai, la riva lastricata lungo il fiume e, con tanto di neologismo verbale - e a fianco dei numerosi turisti americani che cercano di improvvisare qualche bonjour, merci e peut être tra una parola e l’altra.
Ritrarre tutti i luoghi magici di questa città non è possibile, ma ciò che possiamo fare è rivelare cosa accade al visitatore l’ultimo giorno di permanenza nella capitale: allo stesso modo in cui non si può mai smettere di guardare la fiamma di una candela ardere, così il visitatore non può dimenticare Parigi una volta che il vento ha soffiato risucchiando la vita della fiamma. Il profumo di cera parigina incanterà per sempre le narici d’ogni visitatore.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

concerti

musica

Caos biglietti U2: ira dei fan, seconda data e esposto Codacons

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

televisione

Isola dei Famosi: esclusa Wanna Marchi (e la figlia). C'è la pornostar

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini

via emilia

Scontro auto-camion a Parola: muore il 60enne Giancarlo Morini Video

ladri in azione

Secondo furto in pochi giorni alla fattoria di Vigheffio Video

1commento

i nuovi acquisti

Munari e Edera: "Parma, un buon progetto" Video

anteprima

Polemica clochard, contro la Chiesa un attacco "strano" Video

Parma

Due milioni di euro per ristrutturare il ponte sul Taro

2commenti

Ausl

Meningite e vaccini: attivata un'e-mail per chiedere informazioni ai medici

CLASSIFICA 

I sindaci più amati in Italia: Pizzarotti al terzo posto, consenso in aumento

Forte discesa del gradimento fra i cittadini per Virginia Raggi a Roma

36commenti

Parma

Trovati in un giorno 3 veicoli rubati: uno scooter, una Clio e una Fiat Ritmo

Parma

Ancora una settimana di gelo, possibili nuove nevicate in Appennino Video

LA STORIA

«Grazie a mio marito ho una nuova vita»

Berceto

Dopo 67 anni la cicogna torna a Pelerzo

Senzatetto

Tante iniziative per i senzatetto. E' polemica fra il Comune e la Diocesi

5commenti

Parma

Terremoto: scossa di magnitudo 2.2 in Appennino

il caso

Minacce e insulti: Bello FiGo, a rischio concerti di Foligno e Torino

Al rapper parmigiano-ghanese sono state cancellate tre date in meno di un mese

23commenti

musica

Giulia, una stella del jazz pronta a brillare

La felinese è in finale al Concorso Bettinardi

Gazzareporter

Il Mondo di Flo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

11commenti

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

di Francesco Monaco

ITALIA/MONDO

sindacati

Trasporto aereo, differito lo sciopero del 20

Motori

La Germania chiede il richiamo di Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade

SOCIETA'

roma

Colosseo nel mirino dei vandali: scritte con lo spray su un pilastro

Tendenza

Anche a Parma è vinilmania

SPORT

auto

L'auto protagonista alla Dakar? La Panda 4x4

ARBITRI

Fischietto, che passione. Un'epopea lunga un secolo

ANIMALI

sant'antonio

Benedizione degli animali a Bannone  Gallery Video

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video