17°

Viaggi

Catalogna, è qui la festa

Catalogna, è qui la festa
0
di Federica Beretta
Sono follemente orgogliosi della loro  terra;  fieri della  lingua e  della cultura; si dedicano con passione al mantenimento delle   tradizioni riuscendo a brillare di luce propria nel grande stato di cui fanno parte, la Spagna. Sono fantastici questi catalani. Vivono in una delle aree più ricche e avanzate del mondo, ma si  immergono ancora anima e corpo nelle feste patronali cshe profumano con fuochi d'artificio e sorrisi il Paese. Il loro Paese. Quello che ha Barcellona per capitale.
 
Sitges è una città   di mare a sud ovest di Barcellona. Il ventidue settembre, in onore della sua patrona Santa Tecla, si trasforma. Il sapore di salsedine si amalgama a quello dei   giochi pirotecnici che illuminano le vie antiche. All'inizio della processione uomini e donne s'arrotolano nelle fasce colorate per sorreggere i «Gigantes»,   figure alte quasi tre metri che rappresentano   signori feudali e re arabi. Altri protagonisti della festa   gli «Americanos», uomini originari di Sitges che nel nuovo mondo hanno fatto fortuna. Un cittadino d'eccezione? Facundo Bacardì, creatore dell'omonimo rum. All'ora X questa tranquilla città viene invasa da un esercito di tamburi, diavoletti e danzatori coi bastoni. E' la giungla dei colori: fuochi d'artificio dorati, abiti verdi e blu, bandiere catalane gialle e rosse appese ai balconi in ferro battuto stile liberty. Ci si perde  tra i fischi e le grida dei bambini che danzano al ritmo dei tamburi. L'entusiasmo è dilagante e l'euforia appaga   tutti i sensi. Mentre il ritmo ti incalza una tempesta di petardi fuoriesce dalle bocche dei draghi che impauriscono i più piccoli. I danzatori duellano con bastoni al centro della piazza e schivano le vesti dei Gigantes che girano su se stessi accompagnati dai diavoletti. Tutto   sullo sfondo di una costa   stretta tra il lucido mare e maestose colline. Nei ristoranti non regna la paella ma la Fideuà, una specialità del luogo fatta da vermicelli corti con gamberi e calamari.
 
Più a sud sulla costa catalana s'incontra   Terragona, la prima città costruita dai  Romani «fuori dall'Italia». «Terraco», come era conosciuta all'epoca della seconda guerra punica, aveva un ampio tempio consacrato all'imperatore Augusto che per due anni visse in questa città mentre combatteva le tribù dei Cantabri e degli Asturi. Ancora oggi è possibile individuare il perimetro dell'antica Terraco perchè delimitato da mura possenti a cui sono addossate le abitazioni costruite nel diciannovesimo secolo. Fermandosi a guardare le rovine dell' anfiteatro pare di sentire le grida degli antichi cives eccitati dai gladiatori. Il circo della città è   solo in parte visibile perchè nascosto da nuovi edifici. Un pregio o un difetto? Se fosse al completo l'immaginazione non potrebbe più ricostruire quell' enorme spazio in cui  bighe e   quadrighe si sfidavano. Tra le maestose mura, assaporando quel sentore di antichità che solo pochi luoghi hanno, capisci perchè Terragona è stata dichiarata patrimonio dell'umanità. Il ventitrè settembre è giornata di festa e la città si riempie del suono della Gralla, tipico strumento musicale catalano che accompagna la processione. L'anima della fiera sono i castellers: gruppi di persone che formano torri umane a più piani. Questi spericolati atleti si allenano per mesi per arrivare più in alto possibile con la loro costruzione, ideata da  «architetti» che sfidano le leggi di gravità. La folla rimane col fiato sospeso mentre un bambino va a completare la torre scalando i suoi compagni adulti. Una volta raggiunta la vetta  alza  una mano, è il segnale: un boato si leva da tutta la piazza. Curiosa l'origine di questi torri umane: venivano utilizzate per avvistare  i pirati in arrivo. La Catalogna è anche terra di vini e a Terragona si può assaporare il Cava   spumante e il Mont Marcal, un rosso super.
 
E Barcellona? La città torna all'antico in occasione della Mercè, una festa che dura dal ventitrè al ventisette settembre. Per preparare le seicento attività che la animano si mettono in moto settemila volontatari per tutto l'anno. Anche  qui non mancano i Castellers divenuti simbolo della protesta contro la dittatura franchista. Nella «rambla» principale, l'attenzione di migliaia di persone viene catturata dai travestimenti degli artisti di strada che suonano, cantano e spaventano i turisti distratti. Il profumo inebriante dei bouquet venduti per strada  rapisce l'olfatto.

Meta d'obbligo è il Born, un quartiere da poco rivalutato colmo di strutture in ferro e zona di mercati. Piatto forte sono i negozi, ce ne sono davvero per tutti i gusti: dalle caramelle ai vestiti all'ultima moda. Cosa accomuna tutti gli angoli di Barcellona? Il calore della sua popolazione, la voglia di ritrovarsi ai tavolini all'aperto dei locali godendosi le architetture di Gaudì. Girando per la «passeggiata di Gracia» folle di turisti sono ferme ad apprezzare le ville dell'artista Catalano che è riuscito a sposare la natura e la mano dell'uomo in un miracolo di design. La casa degli inventori del famoso «Chupa-chups»   rievoca la leggenda di San Giorgio e del suo drago. Per questo il   tetto è squamato e lungo la facciata si può riconoscere la spina dorsale dell'animale.  Ad illuminare poi il mare calmo della notte  ci pensano i fuochi d’artificio. Sbocciano nel buio come fiori dorati e i loro petali creano venature chiare sull’acqua.Catalogna: una terra per chi ama farsi scaldare dal calore umano. Terra di odori, di colori intensi, di profumi, di sapori, di luci. Terra dei sensi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I Soul System, vincitori di X-Factor, a Radio Parma e stasera al Campus Industry

INTERVISTA

Cantano i Soul System, da X-Factor a... Radio Parma Video

Fotografia Europea, 400 mostre "off": anche Parma fra gli eventi

Reggio

Fotografia Europea, 400 mostre "off": anche Parma fra gli eventi Foto

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

CHICHIBIO

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

di Chichibio

4commenti

Lealtrenotizie

Schianto contro un camion: gravissimo un motociclista

traversetolo

Pauroso schianto contro un camion: muore un motociclista

lavoro

Occupazione: Bolzano è regina (73%), Parma è quinta (68,7%)

soragna

Scompare un 50enne: la zona di Diolo setacciata da cinofili ed elicottero Foto

Interrogazione

Jella latitante (e sorridente su Fb): il caso in Parlamento

raduno

500 Miles...un fiume di Harley Davidson a Parma Gallery

Fidenza

Anestesista muore a 37 anni

agenda

Street food, primavera in tavola e... tattoo: l'agenda del sabato

tg parma

Presentate le liste di Forza Italia e Fratelli d'Italia Video

Allarme

Un'altra truffa del gas, occhio ai falsi lettori di contatori

polizia

"C'è un'auto sospetta": era rubata e carica di arnesi da scasso

Noceto

Noceto senza tangenziale, Fecci alza il tiro

Trasporto pubblico

Addio Tep: i prossimi 9 anni saranno targati Busitalia

Tep ha 30 giorni per un eventuale ricorso al tribunale amministrativo

10commenti

Viabilità

Troppi camion in paese, allarme a Vicofertile

1commento

assemblea

Ordine commercialisti: approvato il bilancio (positivo)

Incidente

Bimbo investito da un'auto a Fontanellato

Scontro auto-scooter a Sanguinaro: un ferito

PENSIONI

Ape social, al via le domande

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Gli assassini impuniti e lo Stato impotente

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

ambiente

Lupo ucciso e scuoiato: "taglia" per trovare i responsabili

Piacenza

A processo capo scout: avrebbe toccato il seno a una 16enne

1commento

WEEKEND

meteo

Weekend col sole. Ma il 1° maggio è "ballerino" Le previsioni

il disco

I 45 anni di Waterloo Lily

SPORT

formula uno

Gp di Russia: la prima fila è della Ferrari. Vettel in pole

TENNIS

La Sharapova continua a vincere

MOTORI

IL TEST

Al volante di Infiniti QX30. Ecco come va Foto

GOLF E UP!

Volkswagen, niente Iva sulle elettriche

1commento