12°

22°

viaggi

Albania: l'ultima frontiera del Mediterraneo

Mare splendido, sorrisi, prezzi bassi e tante sorprese

Albania: l'ultima frontiera del Mediterraneo
0

Capita di fermarsi in una stazione di servizio per un caffè, lungo l’autostrada, e di trovarsi nel bel mezzo di un ricevimento di matrimonio. Poche ore prima facevi lo slalom tra capre e bovini sulle strade di montagna, e qui le berline di lusso hanno i cerchioni tirati a lucido, addobbati di fiocchetti rossi. Il giorno prima eri steso al sole su una spiaggia da sogno, l’ombrellone di paglia e la musica lounge in sottofondo, e di colpo ti ritrovi in una dimensione il cui folclore va ben oltre ciò che comunemente si intende con il termine kitsch. Fino al congedo l’Albania regala stupore: sguardi incantati e bocche spalancate d’incredulità. Fa sorridere allo stesso modo il ricordo di quell’espressione interdetta di chi, poco prima della partenza, ti chiedeva perché mai avessi deciso di andare in Albania per l’estate. «E perché no?» avresti dovuto rispondergli.

Quella che da alcuni è stata definita l’ultima frontiera del Mediterraneo è meta di un numero sempre maggiore di italiani e le ragioni sono diverse: mare bellissimo, natura ricca, prezzi bassi. Si raggiunge in un paio d’ore di volo o con una notte in traghetto. Basta attraversare l’Adriatico et voilà, l’Albania è servita. Dall’aeroporto di Tirana si può noleggiare un’auto e scoprire il Paese «cavalcandone» le strade: in cinque o sei ore si arriva sulla costa sud, dove spiagge da cartolina attendono i turisti curiosi di scoprire i luoghi sconosciuti di quella popolazione a noi così vicina. Stupisce l’incanto di una natura meravigliosa, al pari della cortesia della gente e del costo della vita (che permette a noi turisti stranieri di concederci non pochi sfizi in più). Attenzione, però, perché non mancano nemmeno le fotografie di desolazione di un Paese che sembra volercela mettere tutta per emergere a livello turistico, ma che senz’altro deve scontare ancora diverse lacune: dall’abuso edilizio che deturpa costa ed entroterra, alla difficile gestione dell’immondizia (tutto il mondo è paese), fino al traffico selvaggio e completamente senza regole in strade decisamente mal ridotte (non si offenderanno, gli amici albanesi, ma al volante non ci sanno proprio fare).

Premessa doverosa, quindi: l’Albania è ricca di bellezze mozzafiato, ma non è bella al 100%. Il mare, senz’altro, è una mirabile sorpresa: le perle del sud – da Dhermi a Ksamil, passando per la vivacissima e un po’ caotica Saranda – di certo non deludono. Acqua cristallina, spiagge da sogno (sabbia, ciottoli o scogli da cui tuffarsi nel blu) e abbuffate di pesce (ben cucinato) a prezzi davvero ridicoli per noi italiani sono più che sufficienti a trasformare un viaggio in un’esperienza meravigliosa. Tra le spiagge imperdibili di Ksamil e dintorni, da segnalare senz’altro «Three islands», «Monastir» e «Llaman». Una mezza giornata alternativa è da dedicare al parco archeologico di Butrinto, poco più a sud di Ksamil, così come vale la pena ricordarsi della sublime insalata di mare del ristorantino che guarda sulla lingua di mare di «Pulebardha Beach». Rimanendo in tema gastronomico, nel (lungo) viaggio che da Tirana conduce a Saranda, se si sceglie la strada costiera una tappa obbligatoria è quella nel verdissimo parco nazionale di Llogara, per una indimenticabile grigliata di carne nei boschi (fermarsi per un vasetto di miele, poi, è inevitabile, così come cedere alla tentazione di una pannocchia arrosto, poco più avanti). Visitare anche le città, su tutte la capitale, Tirana, contribuisce a farsi un’idea ancora più variegata di un Paese in pieno fermento e ricco di contrasti che lo rendono affascinante. Nonostante l’Albania sia una meta relativamente nuova per noi italiani, è bene sapere che le settimane centrali di agosto, anche lì, tutto diventa più difficile e meno rilassante, per via del sempre maggior numero di turisti che affollano le mete più apprezzate. Se appena si può, il consiglio è di godersela fuori stagione.


  Tirana  

La movida tra i palazzi ottomani

Si respira il fermento, a Tirana. La capitale è viva e vivace, in pieno rinnovamento, e – soprattutto – giovane. Di questa città aveva scritto Indro Montanelli nel 1939, descrivendola come «un mondo mescolato, pittorescamente mescolato: ci trovi automobili di lusso e carrozze preistoriche intente a sonare la tromba come fossero automobili anch’esse». Sono passati quasi ottant’anni (nei quali l’Albania ne ha passate di tutti i colori) ma la descrizione calza ancora a pennello. I musi lunghi delle Mercedes abbondano, mentre in corsia di sorpasso ti capita di staccare un carretto trainato da un asinello. Il paese dei contrasti si specchia perfettamente nella sua capitale: una città che sembra interamente proiettata al domani, ma che ancora porta evidenti i segni del passato, a partire dalle profonde cicatrici di un’urbanizzazione senza controllo che caratterizza tutto il paese. Il quartiere Bllok (che un tempo ospitava la residenza off limits del dittatore Hoxha e di altri membri del politburo durante il regime) oggi è il più animato, rappresenta il cuore della movida cittadina, con locali cool, centri culturali, caffè letterari e gallerie d’arte. I palazzi, qui, hanno facciate arcobaleno come ti può capitare di vedere a Berlino, mentre dalla vicina piazza Scanderbeg, dedicata all’eroe nazionale Gjergj Kastrioti Scanderbeg, basta guardarsi intorno per scoprire negli edifici i segni delle varie fasi storiche: dagli Ottomani alla monarchia, dal fascismo al regime comunista. È un mosaico di culture e religioni, in cui chiese e minareti convivono, così come i macchinoni di lusso fanno coi muli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Atterraggio

olanda

Che atterraggio! Il cargo rimbalza sulla pista Video

Ligabue, necessario ricordare. Su Fb e Twitter, video della canzone 'I Campi in Aprile'

Liberazione

25 Aprile: Ligabue dal tour fa gli auguri cantando "I Campi in Aprile" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Scippo, anziana ferita in via Palestro

CRIMINALITA'

Scippo, anziana ferita in via Palestro

1commento

il caso

«Mio nipote sequestrato», scatta la denuncia della nonna

sos animali

Bocconi sospetti ritrovati al Montanara: parco chiuso  Foto

INCHIESTA

Chi chiami per salvare un animale selvatico?

La storia

San Secondo, a scuola in trattore

PILOTTA

L'abbraccio di Samuele Bersani

risposta a un tifoso

Lucarelli su Fb: «Non voleva andare sotto la curva per decenza»

Albareto

L'alpino «Livio» morto a 101 anni

La curiosità

Paracadutista a 96 anni grazie a un parmigiano

IL CASO

Manno a Istanbul: ambasciatore di legalità

parma in crisi

Ko (anche) con il Sudtirol: squadra in ritiro a Collecchio Video

25 Aprile

Parma celebra la Liberazione. Pizzarotti ricorda il partigiano Annibale Foto Video 

Il 25 aprile festeggiato a Fidenza (Guarda le foto)

1commento

gaffe e polemiche

La "Pilotta dei lettori": da parcheggio (involontario) a campo da calcio

7commenti

GIALLO

Trovato un cadavere in Po: si pensa che sia Bebe Brown, scomparsa a Pasqua a Boretto

La testimonianza: "Sua sorella l'aveva chiamata qui per darle un futuro migliore..."

pilotta

Planet Funk e Fast Animals and Slow Kids Chi c'era

FOTOGRAFIA

Bonassera e il "Brozzi" a Fotografia Europea 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

EDITORIALE

Eliseo: sarà una sfida tra due outsider

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

STATI UNITI

E' morta la quercia più vecchia: aveva 600 anni

LIVORNO

Sale sul tetto di un treno: 18enne muore folgorato

SOCIETA'

3 mesi fa l'aggressione

Il primo selfie di Gessica Notaro (la miss sfregiata con l’acido dall’ex)

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

SPORT

crisi del parma

Ferrari: "Chi non ci crede si faccia da parte. Tifosi sosteneteci" Video

1commento

calcio e veleni

Lite Spalletti-Panucci sulla sostituzione di Dzeko Video

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"