viaggi

Revere rende omaggio al Grande fiume

Piccolo ma vivace comune rivierasco del Mantovano

Revere rende omaggio al Grande fiume
Ricevi gratis le news
0

Piccolo ma vivace borgo rivierasco della provincia di Mantova, ricco di storia, Revere da sempre trova nel Grande fiume uno dei suoi elementi di eccellenza, nonché una importante fonte di vita. Tra le realtà culturali del paese spicca l’interessante e ricco Museo del Po, di proprietà comunale, situato tra le mura dell’imponente Palazzo Ducale Gonzaghesco. E’ stato istituito nel 1983 e ha come tema centrale, naturalmente, il fiume Po, il suo territorio e le sue genti.
DALLA PREISTORIA A OGGI
Il Museo ospita undici sale ricche di testimonianze della storia del fiume, della fauna che lo popola e della storia delle sue genti. Dopo l’ingresso con il bookshop le sale sono state suddivise in: il Castello e il suo committente; Sezione multimediale; Preistoria e Protostoria (con reperti preistorici e protostorici rinvenuti a Revere e nel territorio circostante, tra cui oggetti di età neolitica, dell’età del rame, dell’età del bronzo e dell’età del ferro); dai Romani all’Umanesimo (con svariati materiali da costruzione come mattoni, tegoloni impiegati sia nei tetti che nei muri, nelle condutture e nelle tombe, piastrelline di pavimenti di cortili ma anche di mosaici, frammenti di intonaci dipinti; in più resti di terme di case private come le colonnine usate per realizzare le sospensurae del pavimento sollevato da terra e, fra i recipienti in ceramica, sono presenti le anfore e le anforette impiegate per il trasporto a lunga distanza di olio, vino e garum); Revere nel XX secolo (con immagini, raccolte dagli abitanti di Revere, che raccontano gli eventi eccezionali del territorio, la storia degli uomini del Po e la vita quotidiana nel secolo scorso).
IMBARCAZIONI E MULINI NATANTI
Poi, ancora, le Imbarcazioni e la Navigazione, con numerosi modellini che consentono di ammirare buona parte delle imbarcazioni in legno che dopo il mille solcarono le acque del Po; i Ponti di barche sul Po, sala in cui è ospitato il modellino di una parte del ponte di barche, che collegava S. Benedetto Po a Bagnolo S. Vito e che fu inaugurato nel 1893 (rimase in funzione fino agli anni ‘60 del Novecento); i Mulini natanti e gli Opifici idraulici, sala dedicata all’elemento simbolo del Po e dello stesso museo, il mulino natante e tutti quegli opifici che mediante una ruota traevano la loro energia dall’acqua corrente, sia che scorresse nel grande fiume, sia in canali o navigli; il territorio di Revere nella cartografia antica e moderna (con numerose carte storiche relative al corso del fiume).
La sala 10 è dedicata a Caccia e Pesca nel territorio e mostra gli attrezzi che gli uomini di Revere utilizzavano per ottenere dal grande fiume una parte del loro sostentamento. La caccia era esercitata con il classico fucile o con la spingarda. Era però la pesca l’attività più redditizia dato che con le acque pulite le prede pescate erano tante e di varie specie. Tra le specie più diffuse vi era il pregiato storione: a Revere ne furono pescati esemplari di quasi due quintali! Le anguille venivano invece catturate con le nasse e le esche venivano catturate con reti leggere quali l’ «olandina». Nella sala sono esposti altri strumenti come gli arpioni, le fiocine e parecchie lampade mentre la successiva è dedicata ad Avifauna e Fauna con una lunga e luminosa galleria di vetro e legno dove sono stati esposti, in dodici distinte sezioni, 160 esemplari di uccelli che possiamo trovare prevalentemente in ambiente padano, sia lungo il Po che sui versanti alpini e appenninici del suo bacino imbrifero. Altri invece sono solo di passaggio durante le loro migrazioni da nord a sud. Vi sono inoltre gli animali con il pelo, di piccola e grande taglia, che popolavano e popolano tuttora l’area, i rettili più comuni e una parte della fauna ittica locale.
IL «PREMIO REVERE»
Infine, il Premio Revere, avvenimento culturale che ebbe luogo nel 1963 con tema «Il paesaggio Gonzaghesco e le sue genti» per i giovani più rappresentativi della pittura figurativa. Ad impreziosire il Museo del Po spicca, esternamente, il suggestivo Mulino collocato sulla riva destra del fiume a pochi isolati dal Museo. Da sottolineare che il progetto di realizzazione del mulino è nato dalla volontà del Comune di Revere di far conoscere agli utenti locali e ai visitatori le tradizioni della civiltà molitoria e, a completamento di questa iniziativa, il mulino è in grado di produrre farina da una filiera biologica. I mulini natanti sono un elemento caratteristico della pianura padana e del nord Italia dove fin dal medioevo se ne attesta la presenza lungo il Po e l’Adige. Tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 era punto di riferimento della vita sociale ed economica del paese. Il mulino natante è ora posto a documentazione degli oltre 300 che esistevano sul Po da Cremona alla foce dall’XI al XX secolo. Il mulino natante di Revere è collocato sulla riva destra del Po, accostato ad uno dei pontili d’attracco galleggianti.
Tornando al Museo del Po, è possibile visitarlo, unitamente al Palazzo Ducale e alla Torre campanaria accompagnati da una guida (su prenotazione), prendendo in consegna un'audioguida o scansionando con il proprio smartphone i barcode dislocati nelle undici sale del Museo.
Sulla pagina web del Museo del Po (www.reveremuseodelpo.it) è possibile avere un’anticipazione di quanto già riassunto e dei servizi offerti. Per chi fosse interessato a visitarlo, aggiungendo un tassello importante alla conoscenza del Grande fiume e del suo territorio, è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, solo su prenotazione, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 (con l’orario invernale invece dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18). Previste anche interessanti proposte di visita tutte dedicate alle scolaresche. Info ai numeri 0386646001 e 3356702863. La visita a Revere rappresenta anche l’occasione per ammirare alcuni monumenti locali, ricchi di storia, quali la torre campanaria di piazza Castello, l’arco dell’orologio, i portici con le caratteristiche colonne; la chiesa parrocchiale dell’Annunciazione e quella di san Biagio.

__________

DOVE MANCIARE

AMBIENTE ACCOGLIENTE E TRADIZIONE IN TAVOLA
In un ambiente molto accogliente, l’occasione per gustare la cucina del territorio . Tra le tante specialità i tortelli di zucca burro e salvia, le tigelle, la tagliata di scottona con salsa al gongorzola e verdure.

LA TAVERNA DEGLI ARTISTI
Via Circonvallazione, Revere (MN) Tel. 0386831725

SPIEDINI DI LUMACHE E TAGLIATA DI CERVO

I piatti tipici mantovani, ma rivisitati: risotto e tagliatelle al tartufo, tortelli mantovani e ravioli verdi di faraona con funghi misti; spiedino di lumache in tempura su insalata aromatica e tagliata di cervo.

RISTORANTE IL TARTUFO
Via G. Rossa, Revere (MN)
Tel. 0386846076
Chiuso giovedì e domenica sera

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Nadia Toffa

LE IENE

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

"Video troppo osè": pop star egiziana condannata a 5 anni di carcere

MUSICA

"Video troppo osé": popstar egiziana condannata a 2 anni di carcere

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

E-commerce: quando il cliente si sente solo

"SILICON ALLEY"

E-commerce, da Apple a Amazon: quando il cliente si sente solo

di Paolo Ferrandi

Lealtrenotizie

E' morta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I rilievi dopo l'incidente

PARMA

Non ce l'ha fatta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi

3commenti

violenza sessuale

Arrestato insegnante di musica parmigiano: i due anni da incubo di un'allieva

2commenti

BASSA

Colorno, diverse famiglie evacuate. Due ponti restano chiusi Video

Aperto un ufficio per le pratiche sulla stima dei danni. L'intervista del TgParma al sindaco Michela Canova

FATTO DEL GIORNO

Acqua e fango a Colorno e Lentigione: milioni di euro di danni

Udienza preliminare per il fallimento della Spip: 4 patteggiano, altri scelgono il rito abbreviato

Colorno

Il maresciallo si getta nel torrente e salva un 35enne

La storia a lieto fine nella frazione di Copermio

2commenti

MALTEMPO

Superati i massimi storici dei fiumi emiliani

dopo l'alluvione

Lentigione, 100 carabinieri per evitare sciacallaggi. Risveglio nel fango: il video

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

BASSA

Fracasso (Fai): "La grande bellezza di Colorno va tutelata"

polizia

Via Pelizzi, i ladri narcotizzano il cane e minacciano con le mazze il padrone di casa

Tre furti compiuti, uno tentato e due cassaforti sparite in un solo pomeriggio

1commento

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

3commenti

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

polizia municipale

Irregolarità e cibi avariati: 11 sospensioni di attività e 100 persone identificate in tre mesi Video

Due esercizi sono stati chiusi definitivamente, per altri 9 è scattata la chiusura temporanea

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perché Parma non capì il suo talento?

parma calcio

Verso Parma-Cesena, D'Aversa si affida a difesa e Insigne Video

L'INTERVISTA

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

MALTEMPO

Allerta per vento forte in Emilia-Romagna

SVIZZERA

Scontro auto-camion: due morti nel tunnel del San Gottardo

SPORT

MILANO

Fischi e insulti per Donnarumma a San Siro

VIDEO

La Cittadella del Rugby ospita Reggio. Parla il coach Manghi

SOCIETA'

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

MOTORI

SICUREZZA

Crash test EuroNCAP, alla cara vecchia Fiat Punto zero stelle

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS