10°

20°

Viaggi

In viaggio nella Torino che produce

In viaggio nella Torino che produce
0

di Umberto Spaggiari

Visitare una fabbrica di cioccolato a Torino è ben più facile di quanto non racconti  lo scrittore Ronal Dahl nella sua famosissima opera "La fabbrica di cioccolato". Non bisogna scartare migliaia di barrette dolci e brune per trovare almeno uno dei "desiderati" biglietti d’oro. Basta solo un click sul sito dell’ufficio del turismo di Torino e prenotarsi alla visita dello stabilimento delle "Pastiglie Leone".
Vestiti in maniera idonea con camici, cuffia e copri scarpe e avvertiti con le raccomandazioni di "non toccare, non assaggiare e non mettere le mani vicino ai macchinari", siamo pronti a iniziare la visita all’interno della fabbrica. Inebriati dal profumo di cioccolato e zucchero che si sente dentro l’azienda, iniziamo a vedere come le delizie che spesso assaporiamo, fuoriescono da una lunga lavorazione che è condotta da simpaticissimi operai e non da perfidi Umpa-Lumpa. Le "Pastiglie Leone", produttori delle gustose caramelline color pastello digestive e rinfrescanti e del cioccolato, hanno una lunga e importante tradizione nell’arte dolciaria torinese, dal 1857. Fornitori ufficiali della casa reale di Savoia, la piccola caramella colorata consegue successo in tutto il mondo. L’azienda è passata di generazione in generazione della famiglia Monero, dal 1934 ai giorni nostri, cercando di mantenere intatta la tradizionale lavorazione di dolci, confetti e cioccolato, rappresentando così la vecchia tradizione dolciaria torinese. Le "Pastiglie Leone" sono solo una delle tante aziende famose, che possiamo visitare grazie a questa nuova e grande iniziativa che vede valorizzare il forte tessuto industriale della città di Torino.
Questo progetto è nato nel 2005 con la Camera di commercio e l'ufficio del  turismo di Torino, in collaborazione con la città francese di Angers e in Spagna con Toledo. Oggigiorno Torino vede nel suo carnet di "visita alle imprese" ventiquattro aziende che hanno come pioneri di questo progetto le industrie dell’automobile, l’aerospaziale, l’agroalimentare e il lusso con i gioielli e la moda. Provando questa nuova forma di turismo, si scoprono tante Torino "nascoste" dai fasti  del museo egizio, o dalle meravigliose architetture «parigine», da giardini e residenze reali, dai percorsi attraverso i suoi meravigliosi portici tra confetterie antiche e lussuose con negozi all’ultima moda.
 Nel quartiere della Doria, sorge un antichissimo birrificio, il "Birrificio Torino", inserito nel circuito di opifici visitabili, dove ci raccontano, assaporando le speciali birre della casa, che Torino ospitò la prima fabbrica di birra, la "Bosio e Caratsch" nel 1845. Una scelta caduta, proprio su questa città, grazie all’ottima qualità dell’acqua che rende speciale questa bevanda a base di malto. Sempre grazie alla  qualità dell’acqua, Torino ha una lunga tradizione per la lavorazione del pane. In particolare per il grissino stirato torinese. Leggenda vuole che sia stato inventato per correggere l’allergia alimentare del re, allora principe, Vittorio Amedeo II alla fine del 1700; ma, oggi, un simpatico panettiere dell’"Associazione panificatori" ci spiega come in realtà è nato il famoso grissino. Il pane piemontese, simile alla baguette francese, prendeva il nome di "grissia". All’epoca dei fatti, il prezzo del pane era fisso e iniziò a verificarsi il fenomeno dell’inflazione, così dovettero trovare una soluzione per i poveri panettieri. Il governo rispose al problema, concedendo ai panettieri di ridurre il peso della "grissia" mantenendone però il prezzo. Nacque così, il lunghissimo e caratteristico grissino torinese.
Torino non è solo una città da gustare, ma ti permette anche di sognare visitando l’azienda "Mattioli" dove si producono gioielli della casa madre e di altre aziende famose. Tra lo scintillio dorato di pietre rare e diamanti, che sono incassati con faticosa e diligente perfezione da maestri orafi, si guarda il cielo sospirando alle stelle. Quelle stelle che ben conoscono alla "Thales Alenia Space", società specializzata nella costruzione di componenti meccanici ed elettronici per le missioni spaziali. Alla "Thales Alenia Space" di Torino tante sono le missioni che si stanno preparando, come la missione su Mercurio nel 2014; ma la più importante è quella di mandare un robot su Marte, nel 2022, per analizzare il terreno e le sue forme di vita e, per il 2040, portare un uomo sul pianeta rosso.
All’"Alenia" si sono centrati tanti successi, come la costruzione della cupola che permette gli astronauti di guardare l’infinito dalla navicella spaziale, e il prossimo primo novembre partirà da Cape Canaveral in Florida il "PMM" costruito interamente qui a Torino. In uno dei tanti prefabbricati c'è una zona che propone realmente il terreno di Marte e il "famoso" robottino che gira e cerca di muoversi in questa terra sconosciuta in attesa del 2022 quando lo vedremo atterrare sul pianeta rosso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen tra bacio passionale e vestito d'oro: il web impazzisce

social

Belen tra bacio passionale e vestito (sexy) d'oro: il web impazzisce Gallery

Alessia sposa Michele, prima trans a dire 'sì'

CASERTA

Alessia sposa Michele, prima trans a dire sì

Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti

Parma

Rimandato il concerto di Giovanni Lindo Ferretti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

SALUTE

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

di Patrizia Celi

Lealtrenotizie

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione

tg parma

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione Video

foto dei lettori

Spettacolo (della natura) nei cieli di Parma Gallery

1commento

Parma

Maltempo: vento forte in Appennino

Tribunale

Molotov contro gli spacciatori: patteggiano in tre

36a giornata

I play-off se il campionato finisse oggi: rientra l'Albinoleffe (partite e date)

parma

Si rompe un tubo: strada allagata in via Montebello, operai al lavoro e traffico deviato Foto

4commenti

foto dei lettori

Parcheggio intelligente

LUTTO

Addio a "Valo", San Lazzaro nel cuore

Roberto Valenti, 66 anni, aveva giocato anche in B

2commenti

tribunale

Il pm: "Delinquente abituale". Carminati (dal carcere di Parma) esulta

tg parma

Cinque trapianti di rene in due giorni all'ospedale Maggiore Video

mafia

Aemilia: una "squadra" di quattro Pm per l'appello

Dda chiede sentire chi ha indagato su dichiarazioni di Giglio

Carabinieri

Spacciava in Oltretorrente: un altro arresto

In manette un 31enne tunisino

1commento

Gazzareporter

La pioggia ha ingrossato il torrente Video

Parma

Dopo un borseggio abbandona il portafogli fra la merce di un negozio

La Municipale indaga su una donna. Allontanato anche un gruppo di persone sospette che si aggiravano in Ghiaia

3commenti

tg parma

Proseguono i lavori sullo Stradone Video

lega pro

Parma, parlano i tifosi: "Qualcosa si è rotto"

I presidenti dei Club credono ancora nella squadra, "ma serve un cambio di passo"

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

francia

Baby gang circonda il pensionato al bancomat ma... 

2commenti

polizia

Paura a Londra e Berlino: tensione a Westminster (terrorismo) e spari in un ospedale (un ferito) Foto

SOCIETA'

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Bologna

Pranza al ristorante e si sente male: donna muore dopo 5 giorni

SPORT

calcio

Ecco la nuova maglia della Juve: ce la svela (con gaffe) Cuadrado

calcio

Moggi, radiato in Italia, riparte dall'Albania

MOTORI

PSA

DS 7 Crossback, in vendita la versione di lancio "La Premiére"

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling