Premiati i bravissimi grafici in erba dell'istituto Toschi
Natalia Conti
Si è inaugurata ieri a Palazzo Giordani la mostra che raccoglie gli elaborati sviluppati dagli studenti del liceo d’arte Paolo Toschi per la realizzazione del logo di «Tutti dentro», il progetto promosso dalla Provincia di Parma insieme a Forum Solidarietà e alle associazioni del Coordinamento Immigrazione e intercultura, in occasione dell’Anno europeo del volontariato.
Obiettivo primario dell’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi (Fei), sensibilizzare i giovani immigrati sul tema del volontariato, sviluppando e promuovendo partecipazione e impegno. A creare gli oltre 40 elaborati, seguiti dal docente Roberto Peroncini, i ragazzi delle classi 4ª e 5ª B del liceo Toschi, indirizzo grafica, che si sono messi al lavoro realizzando «idee e progetti entusiasmanti. – dichiara l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Marcella Saccani – Ognuno di loro è stato in grado di capire il senso proposto, in maniera completa e profonda. Partecipare insieme a esperienze di solidarietà, permette ai giovani di diventare adulti in un mondo dove il rispetto per sé stessi e per gli altri deve essere al primo posto».
Un messaggio forte rivolto ai giovani immigrati ma anche ai ragazzi della città, un invito a conoscere e a far parte del mondo del volontariato, che a Parma e provincia riunisce oltre 400 associazioni. «La collaborazione che si è creata per la realizzazione di questo progetto, - afferma Franco Pizzarotti, vice presidente di Forum Solidarietà – è sicuramente l’arma migliore che abbiamo per promuovere la solidarietà in città e i lavori sviluppati da questi ragazzi, testimoniano impegno e sensibilità». Creazioni che per il preside del Toschi, Roberto Pettenati, rappresentano anche una punta d’orgoglio. «Per il loro impegno e professionalità, questi lavori meritavano davvero di essere esposti. – dice Pettenati – Da sempre la politica della nostra scuola è quella di avere fiducia nei ragazzi, di dar loro la possibilità di mettersi alla prova dimostrando di essere all’altezza e oggi l’hanno fatto».
Ad essere premiata per aver realizzato il logo migliore, Michela Delazer della classe 4ª B, seguita da Jacopo Adami (4ª B) e da Giacomo Pozzoli (5ª B). «Il mio progetto è nato da un concetto chiave ben preciso. – spiega la vincitrice Michela – Alla base di tutto, l’idea di universalità, collettività e collaborazione, realizzate attraverso l’immagine di due figure stilizzate di colori diversi ma tra loro in armonia. Questo per dare il senso di unione finalizzato alla collaborazione gratuita per la società». A completare il progetto, una serie di incontri nelle scuole che hanno aderito al progetto, Isiss Giordani, Ipsia Levi e il Liceo delle Scienze umane Sanvitale, per parlare ai ragazzi di volontariato. In base alle loro esperienze e desideri, i ragazzi avranno poi la possibilità di conoscere direttamente le associazioni. La mostra a Palazzo Giordani resterà aperta fino al 27 gennaio (da lunedì a giovedì dalle 8 alle 18.30 e venerdì dalle 8 alle 17).
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