Gli studenti del Maria Luigia ritornano alle Convittiadi
E fanno sei: gli studenti del Convitto Maria Luigia saranno presenti anche alla prossima edizione delle Convittiadi, la competizione sportiva ispirata all'ideale olimpico che vede impegnati in sfide di varie discipline sportive studenti provenienti dai vari convitti di tutta Italia.
L'edizione 2012 della manifestazione avrà poi un carattere particolare: le Convittiadi, infatti, si terranno per la prima volta, dopo le sedi di Lignano Sabbiadoro e Bardonecchia, in Sardegna, ad Arbatax-Tortolì, dove gli studenti alloggeranno in una struttura turistica per la stagione estiva. La particolarità della sede farà sì che i 22 studenti del Maria Luigia vivranno un'esperienza di vita comune prolungata, visto che la partenza è prevista per il 28 aprile in traghetto da Genova e il ritorno per il 5 maggio.
Un periodo che comprenderà, oltre alle competizioni sportive, anche la traversata «marina» con una spedizione che si sta già preparando all'evento e che sarà guidata dai docenti, Beppe Percudani, «veterano» che fin dalla prima edizione accompagna i ragazzi, e Fabiana Alparone.
Gli studenti parmigiani saranno in gara in cinque discipline sportive: volley femminile, calcio a cinque maschile, corsa a campestre individuale e a squadre e nuoto, con l'obiettivo non solo di conseguire buoni risultati, come sempre è avvenuto in passato, ma anche di fornire un esempio di correttezza e di sportività. La partecipazione alle Convittiadi è stata anche quest'anno fortemente caldeggiata dal rettore Maria Pia Bariggi, che, nonostante le maggiori difficoltà logistiche legate alla sede, non ha voluto far mancare la partecipazione del «Maria Luigia» anche a questa sesta edizione. «Il nostro obiettivo - spiegano i responsabili della spedizione - è soprattutto quello di far vivere un'esperienza comunitaria importante ai nostri ragazzi. Certo, anche i risultati agonistici non vanno trascurati, ma la peculiarità della partecipazione degli studenti-atleti del Maria Luigia dovrà essere soprattutto quella di essere esempio di fair-play e di educazione dentro e al di fuori dei campi di gioco». Gli allenamenti sono in corso da tempo e tutto è ormai pronto per la fatidica data del 28 aprile, avvio di un'esperienza che, come ogni volta, è destinata a lasciare un ricordo indelebile nella memoria dei partecipanti.
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