GAZZETTASCUOLA7 - Il notiziario settimanale degli istituti superiori di Parma
di Ilaria Graziosi
(Assemblee, gite, campionati sportivi di istituto, feste, giornalini, gruppi musicali... Inviateci le foto e le vostre cronache utilizzando lo spazio commenti di questo articolo o inviando una mail a sito@gazzettadiparma.net , scrivendo nell'oggetto PER GAZZETTASCUOLA)
BODONI
Gli studenti dell’Istituto Bodoni in visita alla Barilla di Rubbiano
Giovedì 25 marzo due classi dell’Istituto Bodoni di Parma (4C e 4D programmatori) hanno visitato lo stabilimento Barilla di Rubbiano (PR), un’iniziativa che ha coinvolto la scuola, i Maestri del Lavoro di Parma e l’azienda stessa. Gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti Giuliani, Dallasta ed Acampora e sono stati accolti nello stabilimento dal sig. Claudio Belli, attuale direttore di produzione, il quale ha fatto una presentazione introduttiva sull’unità produttiva, prima in Europa per la produzione di fette biscottate con una capacità di 130 tonnellate al giorno.
Le classi sono state guidate nella visita all’interno dei vari reparti da tre maestri del lavoro: Giacomo Accorsi ex responsabile di produzione e sicurezza, Elvezio Bernini ex tecnologo di stabilimento e Antonio Chierici ex responsabile Sezione Ricerca Tecnica del servizio Ingegneria Barilla di Parma. Lo stabilimento di Rubbiano è diretto dall’ing. Silvano Scaccaglia e la referente del Bodoni per i rapporti scuola-aziende è la prof.ssa Irene Petitti. Sono stati mostrati nel dettaglio i vari processi produttivi (quelli delle fette, dei grissini, del kit per la pizza), con la partecipazione attiva degli alunni, i quali, calandosi nella realtà aziendale, hanno potuto capitalizzare in modo ancor più proficuo gli apprendimenti d’aula sulla gestione operativa industriale. Nell'osservare le diverse linee produttive si può constatare con immediatezza come il processo e la tecnologia si siano evolute nel tempo nel senso di una maggiore flessibilità ed efficienza: la linea più recente, ad esempio, dispone di più impastatrici anziché un’unica più grande a ciclo continuo. La visita, inoltre, ha messo in luce la rilevanza del fattore umano anche in una grande azienda automatizzata. In Barilla, infatti, attraverso un piano suggerimenti i dipendenti sono incentivati anche finanziariamente a proporre idee migliorative del funzionamento aziendale e la sperimentazione di nuovi prodotti viene fatta sulle linee meno recenti, cioè proprio dove maggiore è la disponibilità di personale. Osservando il grado di sicurezza e l’efficienza degli impianti si percepisce, infine, la necessaria elevata preparazione degli addetti. Per il Bodoni tale visita aziendale si inserisce in un’idea di didattica che continuamente unisce l’esame di casi reali alla (ri)elaborazione teorica e si colloca in una serie di iniziative di dialogo con le imprese e le associazioni parmensi, con lo scopo di formare futuri professionisti in grado di rispondere in modo più mirato alle esigenze del territorio.
GIORDANI e RONDANI
Premio San Giuseppe Confartigianato
È Denise Scalera della 5ª B TST dell’Istituto Pietro Giordani ad aggiudicarsi il primo premio alla XVII edizione del Concorso San Giuseppe indetto da Confartigianato, per la categoria Giovani Imprenditori.
Complessivamente però, l’istituto per Geometri Camillo Rondani fa propri la maggior parte dei premi messi in palio dall’associazione: il migliore punteggio è stato totalizzato dalla 5ª A, inoltre Francesco Cibati 5ª I e Gabriele Tagliavini, 5ª I si sono classificati secondo e terzo subito alle spalle di Denise Scalera. Ai tre vincitori è andato un netbook; la migliore classe, la 5ª A, si è invece aggiudicata un premio di 500 euro. I premi sono stati consegnati da Leonardo Cassinelli, vice presidente di Confartigianato Imprese Apla Parma e da Beatrice Baistrocchi, presidente del Gruppo Giovani di Confartigianato. Alle premiazioni sono intervenuti anche Alberto Bertoli, segretario provinciale di Confartigianato Imprese, Sergio Olivati, dirigente scolastico del Rondani, e i docenti Alberto Tanzi (Ronadni) e Silvia Urbinelli (Giordani). I 130 studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al Concorso San Giuseppe, proposto del gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato (la Federazione legno di Confartigianato ha invece lavorato con i ragazzi delle medie), hanno risposto ad un test che ipotizzava tre possibili strade: libero professionista, dipendente, imprenditore. Solo 20 ragazzi hanno scelto di essere dipendenti mentre 53 hanno preferito essere imprenditore e 57 libero professionista. Una volta individuato il percorso più adatto, hanno risposto a domande che riguardavano i requisiti personali, la capacità di comprendere le proprie attitudini e riordinare le informazioni necessarie a costruire la strada utile a raggiungere l’obiettivo . I ragazzi hanno avuto a disposizione l’ ‘aiuto’ del desk informativo formato dai rappresentanti di Cciaa, Provincia di Parma, Cariparma Crédit Agricole che hanno consultato durante la gara. Gli ambiti lavorativi più gettonati sono stati quello edile (con spazi anche per l’arredo d’interni), quello del fitness (apertura di palestre o attività di fisioterapista) e del turismo. Non sono mancate attività più creative come quella di grafico pubblicitario o totalmente estranee al tipo di scuola che stanno frequentando i ragazzi (bar, ristoranti, agricoltori, commercianti, tecnici del suono e addirittura cantante!) Dall’analisi degli elaborati non sono emersi dati completamente incoraggianti. I ragazzi infatti, se pur dimostrano di avere le idee chiare sul loro futuro, su ‘cosa vogliono fare da grandi’ non sembrano essere in grado di muoversi agevolmente per trovare informazioni utili al raggiungimento dei loro obiettivi. In sostanza non sanno a quali enti rivolgersi, ignorano quasi totalmente la parte di adempimenti burocratici necessari per iniziare un’attività in proprio. Così come pochi studenti hanno dimostrato di saper redigere un curriculum vitae. «Uno degli obiettivi del Concorso – ha spiegato Beatrice Baistrocchi - era quello di stimolare una maggiore consapevolezza sia nei ragazzi che nelle scuole. Queste ultime spesso non forniscono molte informazioni sul mondo del lavoro. L’esperienza è stata comunque molto utile, cercheremo in ogni modo in futuro di migliorare gli scambi con gli istituti scolastici. Siamo un’associazione che rappresenta gli imprenditori e quindi cercheremo di mettere in contatto gli studenti con le aziende». Leonardo Cassinelli ha inoltre ricordato ai ragazzi che «è utile conoscere il mondo della piccola e media impresa che rappresenta il 95% del tessuto economico anche nella nostra provincia perchè è uno dei possibili sbocchi lavorativi per tanti studenti».
IPSIA
Uno spot contro gli infortuni sul lavoro
Gli studenti dell’Ipsia di Bedonia, coordinati dal docente Dorio Minoli, hanno presentato un video-spot sul delicato tema degli infortuni sul lavoro, realizzato all’interno dei progetti nel campo degli interventi scuola- sociale, promossi dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, in collaborazione con il Distretto Sanitario.
MARCONI
Studenti del Marconi alla fase nazionale delle Olimpiadi di filosofia.
Ottimi risultati per gli studenti del liceo scientifico alla fase regionale delle Olimpiadi della Filosofia, che si è tenuta al Liceo Ginnasio "M. Gioia" di Piacenza: due di essi rappresenteranno l'Emilia Romagna alla fase nazionale, che avrà luogo il giorno 21 aprile a Roma. Si tratta di Matteo Gambara, della classe VS, che è risultato primo nel canale internazione (lingua inglese) e di Moisé Gianmarco, della classe VB, per il canale nazionale. Oltre ai due selezionati bisogna ricordare Angelica Belli, della classe VD, che è giunta al secondo posto nel canale internazionale.
Cerimonia di premiazione "Sport e matematica: un felice connubio" Terza edizione
Venerdì 12 aprile 2010, alle 17.00, nell'auditorium annesso al Bodoni, le squadre che hanno partecipato alle semifinali di Giochi Matematici del 20 Marzo 2010, le squadre delle scuole secondarie di primo grado che hanno preso parte il 12 aprile alla gara matematico-sportiva "Matemathlon" e le squadre delle scuole secondarie di secondo grado partecipanti al "Marconi Pi Day Web-Quest" del 14 marzo 2010, sono state premite durante la cerimonia "Sport e matematica: un felice connubio”, alla sua terza edizione. Per l'occasione sono state presenti anche note figure del mondo dello sport parmense, come il capitano del Parma, Stefano Morrone, e l’arbitro Alberto Michelotti.
Questi, in ordine dal terzo al primo, i primi tre classificati alle semifinali dei campionati internazionali di giochi matematici del 20 marzo:
Categoria C1 (prime e seconde medie): Yohannes Eshete- Istituto La Salle
Samuele Grilli e Mattia Delgrosso- I.C. di Borgotaro
Categoria C2 (terze medie e prime superiori): Luca Bellegoni- medie Vitali San Secondo-
Michele Meriggi- medie La Salle-
Anna Becchi- Liceo Marconi-
Categoria L1 (seconde, terze e quarte superiori): Federico Petronio- Ulivi-
Kevin Osmani- Marconi-
Giacomo Ravanetti- Marconi-
Categoria L2 (quinte superiori e biennio univ): Andrea Zanichelli- Ulvi-
Manuel Tanzi- Itis Berenini Fidenza-
Giulio Di Piazza- Università di Padova-
MELLONI
Spettacolo teatrale
Il 24 aprile si terrà nell’Aula Magna dell’Istituto lo spettacolo teatrale “ R – esistenza”, con Mario Mascitelli del Teatro del Cerchio. Lo spettacolo avrà la durata di un’ora circa e sarà destinato alle classi 5^ B Mercurio – 5^ B Erica – 5^ A Igea - 5^ B Igea – 5^ A Erica
Orientamento e selezione in ambito bancario
Il Responsabile dell’Ufficio Selezione del Personale del Credito Emiliano desidera incontrare
gli studenti delle classi quinte per svolgere attività di orientamento e approfondimento di alcune
tematiche aziendali, in preparazione all’effettuazione di un test di selezione. L’incontro si terrà in Aula Magna il giorno venerdì 23 Aprile 2010 dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
L’incontro è rivolto a tutti gli studenti che fossero interessati ad intraprendere, dopo il diploma, un percorso lavorativo in ambito bancario.
ROMAGNOSI
"Pensare e ri-pensare gli anni sessanta" .
Questo il titolo del ciclo di incontri filosofici organizzati dai docenti del Liceo classico Romagnosi,
partiti martedì 13 aprile nell’Oratorio Novo della Biblioteca Civica. Gli incontri sono stati aperti dal dibattito con Diego Melegari, del centro studi per la stagione dei movimenti, che ha curato un intervento dal titolo “Pensare e cambiare. Una mappa delle teorie sul Sessantotto”. <Siamo orgogliose, come docenti, di essere riuscite a portare avanti un progetto rivolto alla cittadinanza e non solo agli studenti, come accade di solito- dichiarano Rosanna Greci e Cristina Quintavalla, docenti di storia e filosofia del Romagnosi, che hanno portato il saluto della Preside Maria Giovanna Forlani- Era da tempo che ci pensavamo. Ci è sembrato poi opportuno concentrare la riflessione sugli anni Sessanta perché sono stati particolarmenti rappresentativi nella svolta verso la contemporaneità. Devono essere considerati un periodo fervido, che ha permesso di approfondire aspetti culturali sociologici e politici, non solo a livello mondiale ma anche cittadino>.
Il prossimo incontro si terrà martedì 20 aprile, e verterà su “Chiesa e il mondo contemporaneo: letture dalle encicliche “Gaudium et spes” e “Populorum Progressio”; il 27 aprile sarà la volta di “Il dialogo tra marxismo e cristianesimo”, mentre il 4 maggio si svolgerà “La dialettica dell’Illuminismo di Horkheimer e Adorno”. Il quinto ed ultimo dibattito, dal titolo “Uscire da una dimensione”, si svolgerà martedì 11 maggio. Tutti gli incontri saranno tenuti dai docenti di filosofia del Liceo Classico Romagnosi e si svolgeranno nell’Oratorio Novo della Biblioteca Civica, sempre alle 17.30.
SANVITALE
Con l’odore dell’inchiostro sulle mani
La scrittura autobiografica come mezzo per scoprire la propria unicità. Ha preso il via da questa premessa “Racconti in testa- Letture e scritture fuori dagli steccati”, il progetto avviato due anni fa tra la Biblioteca Civica e i Servizi di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Parma che ha portato, lo scorso ottobre, alla pubblicazione del volume “Con l’odore dell’inchiostro sulle mani”, a cura di Matilde Marchesini, Alessandro Musetti e Valeria Zangrandi, edito da QCE. <Due anni fa abbiamo deciso di avviare due “laboratori” paralleli di lettura e scrittura autobiografica- racconta Matilde Marchesini, responsabile delle attività didattiche della Biblioteca Civica e del progetto insieme a Franco Giubilini, direttore del dipartimento salute mentale dell’Ausl- uno per le persone portatrici di disabilità mentale, l’altro con gli studenti della IV B del Liceo Albertina Sanvitale. I due gruppi hanno lavorato separatamente per un po’ di tempo, poi si sono incontrati ed è cominciato un confronto tra le loro esperienze. La qualità delle relazioni che si sono intrecciate hanno reso possibile la creazione di scritti autobiografici così particolari che abbiamo deciso di raccoglierli in un volume>.
Il risultato finale di questo particolare laboratorio, che si è svolto in 10 mesi e ha visto 21 ragazzi della scuola Sanvitale, seguiti dalla docente Marta Ceresini, lavorare fianco a fianco con 10 pazienti seguiti dai Servizi di Igiene Mentale, è stato presentato lunedì pomeriggio nell’Oratorio Novo della Biblioteca Civica. <Siamo orgogliosi di essere stati i promotori di un progetto tanto importante- ha sottolineato Luciano Mazzoni, Presidente dell’Istituzione Biblioteche, con Giovanni Galli, direttore dell’Istituzione Biblioteche -che è riuscito nello scopo di sottolineare il valore della parola e della narrazione, lo spessore delle relazioni umane e professionali, nonché il senso del laboratorio e della collaborazione interdisciplinare>.
Il libro “Con l’odore dell’inchiostro sulle mani” è il risultato finale del progetto “Racconti in testa”. Partendo da alcune letture, il gruppo dei ragazzi della scuola Sanvitale, insieme a quello dei “Bufali”, pazienti portatori di disabilità mentale, hanno scritto i loro pensieri e i loro ricordi, dando vita a momenti di confronto e di scambio di esperienze. Eccone alcuni estratti.
Tema: Il Viaggio.
“Viaggiare è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica. Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario. Ecco la sua forza. (Cèline- “Viaggio al termine della notte”)”.
Raffaella. “Io non ho mai viaggiato tanto, ma provo emozione ogni giorno quando vado a camminare in collina e sento che mi emoziona il colore delle foglie, gli alberi o il tramonto. Il Tramonto mi emoziona ovunque, questa estate, quando la luna toccava il mare e ho pensato a quando ero stata fortunata a non morire. Non so se in India, in Africa, proverei, altre, nuove, intense o meno, emozioni, ma a me basta il viaggiare nel mio piccolo paese, ogni giorno, perché in ogni cosa, trovo, un’emozione nuova e antica….e con questo vivo”.
Tema: Ricordi di scuola.
Lettura da “Infanzia berlinese” di Walter Benjamin.
Olga. “Io mi ricordo quando andavo a scuola, mi concentravo su quello che la maestra scriveva. L’oggetto che mi rappresenta è la lavagna. Finita la scuola, guardavamo i fiori e le montagne, al pomeriggio rientravamo a scuola. A volte, con la mia amica portavo le mucche a pascolare nei prati. Il sabato tornavo a casa con la maestra, e il lunedì tornavo a scuola in montagna. Per me la scuola è un bellissimo ricordo”.
Tema: L’incontro.
Lettura “Il piccolo principe” di Antoin de Saint-Exupèry.
Paola. “Parlo dell’incontro con la mia psichiatra., la dott.ssa B. Questa Dottoressa è molto educata, gentile e simpatica. Con lei mi trovo proprio bene; è una persona che ascolta molto. Adesso ho un appoggio psichico e morale molto premuroso”.
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