Maturandi bocciati in calo. È più che dimezzato il numero di coloro che, affrontato l’esame, non lo hanno superato: l’1,1% degli studenti contro il 2,5% dell’ anno scorso. Sono invece aumentati, secondo i dati definitivi del Ministero dell’istruzione, i non ammessi all’esame: il 6,6% del totale, oltre un punto e mezzo in più rispetto alla maturità 2009. Due dati (i non ammessi e chi non ha superato le prove d’esame) che danno comunque un saldo negativo. Il ministero stima, infatti, in un migliaio in più, rispetto allo scorso anno, gli studenti che non hanno conseguito la maturità nel 2010. Tanto che il Miur commenta: «la linea del rigore è stata confermata».
In particolare, gli alunni ammessi agli esami sono stati il 93,4% (94,9% nel 2009), i diplomati sono stati il 98,9% (97,5%).
Il maggior numero di diplomati si è avuto al Sud; in Campania, Puglia, Basilicata (99,5%), segue il Molise (99,4%); il numero più basso in Lombardia (98,2%) e in Piemonte, Umbria e Sicilia (98,6%). Il sud detiene il primato anche delle lodi assegnate. A fronte di una media nazionale dell’1,1% (sono state 4.126), la Calabria, ad esempio, registra ben quasi il doppio con il 2,1%, segue la Puglia (1,8%).
- PROMOSSI STABILI ALLA SUPERIORE. Gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 58,9% (erano il 58,2% l’anno scorso); quelli che invece dovranno essere scrutinati nuovamente a seguito di sospensione del giudizio rappresentano sono il 27,8% (27,7%); i non ammessi alla classe successiva sono il 13,3% (14,1%). L’indirizzo con migliori risultati (dato confermato) è il liceo classico, con il 73% di alunni ammessi, il 22% di alunni con giudizio sospeso e il 5% di non ammessi. Quello con risultati meno brillanti Š l’istituto professionale con appena il 46,1% di ammessi, il 30,4% di sospesi in giudizio e il 23,5% dei non ammessi nello scrutinio di giugno.
- MENO AMMISSIONI ANCHE ALL'ESAME DI LICENZA MEDIA. PIU' BRAVE LE RAGAZZE E I MOLISANI. È stabile invece il numero dei promossi. La percentuale di studenti che ha superato l’esame Š stata del 99,5%, la stessa degli ultimi due anni. Mentre, le ammissioni sono state il 95,4%, -0,3% rispetto all’anno scorso e -1,3% rispetto a due anni fa. Le ragazze sono state le più brave: solo il 3,6% non ha superato l’esame contro il 5,6% dei maschi. Inoltre, le ragazze hanno avuto i voti più alti: il 7,1% ha avuto 10/10 con la lode mentre i maschi appena il 4,2%. Bravi anche i licenziati del Molise dove si registra il maggior numero di studenti con la lode (2,4%). La percentuale più alta di non ammessi è maggiore in Sicilia (7,1%) e in Sardegna (9,3%). Al contrario, la Basilicata (con il 2,9%) e il Molise (3%) hanno le percentuali pi— favorevoli.
- RADDOPPIATI I VOTI DI CONDOTTA INSUFFICIENTI. Gli alunni non ammessi all’anno scolastico successivo o all’esame di Stato per il voto di condotta inferiore al sei sono stati 13.413, in numero quasi doppio rispetto a quelli dell’anno scolastico precedente in cui tali alunni erano stati 7.716
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