Margherita Portelli Esprimono se stessi con il corpo, la voce, la creatività. Si pongono domande - in classe, come su un palco - e indagano le risposte. Sono migliaia, anche quest’anno, i ragazzi che hanno preso parte al «Meeting Giovani – Le mie domande non solo mie», il progetto educativo rivolto agli adolescenti e agli operatori che lavorano con i ragazzi organizzato dallo «Spazio Giovani» dell’Azienda Usl in collaborazione con numerosissime istituzioni e realtà del territorio, nell’ambito delle attività rivolte alla promozione della salute e alla prevenzione del disagio giovanile.
Mercoledì sera, al Teatro al Parco, è andato in scena l’evento inaugurale della tre giorni di manifestazioni che rappresentano l’esito di un percorso lungo quasi un anno, nel quale i ragazzi hanno avuto modo di lavorare insieme, portando avanti diversi progetti creativi ispirati al tema «Io unico, diverso e uguale a te!».
Già nel foyer del teatro i ragazzi accolgono gli spettatori con piccole performance di benvenuto: accomodarsi in platea, poi, significa prestare occhi e orecchi a riflessioni sotto forma di canzoni, danze e parole, volte a far spiegare la condizione dei giovani dagli stessi ragazzi che, per tutto l’anno scolastico, accompagnati da un adulto facilitatore, si sono confrontati e hanno «sfogato» i propri pensieri con melodie, coreografie, video e tanto altro ancora.
Dopo l’animazione scenica dell’associazione «Galleria dei pensieri», a incantare il pubblico, sul palco, ci hanno pensato i ragazzi del centro di formazione professionale Ciofs di Parma, coordinato dalla compagnia di danza «Era Aquario».
«Grazie a questo progetto i ragazzi hanno modo di approfondire tematiche legate alla loro salute fisica, psicologica, interpersonale e sociale – spiega Paola Salvini, responsabile dello Spazio Giovani dell’Ausl -. I giovani poi si mettono in gioco, rendendosi protagonisti dei progetti creativi che portano avanti: questo facilita la relazione».
Un lavoro di squadra, in classe e non solo: «E’ grazie alla stretta collaborazione tra tutti gli enti coinvolti che questa manifestazione cresce di anno in anno, riuscendo a coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazzi - ha aggiunto Giuseppina Ciotti, direttrice del distretto di Parma dell’Ausl -: è un percorso di valorizzazione dei giovani e delle loro risorse, per riflettere su tematiche di loro interesse. Non si tratta di un semplice spettacolo, né di una competizione».
Patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, il «Meeting Giovani» coinvolge, oltre all’Ausl, il Comune e la Provincia di Parma, l’Università, l’Ufficio scolastico provinciale, l’associazione «Galleria dei pensieri» e il Teatro delle Briciole – Solares Fondazione delle Arti. «Da sempre supportiamo questa manifestazione perché abbiamo intercettato nel progetto che la anima quelle che sono alcune delle caratteristiche fondamentali che spingono i ragazzi ad avvicinarsi al teatro» dice Alessandra Belledi, direttrice artistica di Solares. Presenti anche Francesca Brugnoli del Comune di Parma, che ha portato il saluto del commissario Mario Ciclosi, Adriano Monica dell’Ufficio scolastico provinciale, e Massimo Zilioli, presidente dell’associazione «Galleria dei pensieri».
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