di Paolo Panni
A due passi dalla Rocca dei Rossi di San Secondo, un locale giovane, voluto e creato da giovani, dove vivacità, divertimento, specialità enogastronomiche, musica e cultura camminano di pari passo.
Questo è «La fata e la strega», wine bar nato dall’iniziativa di due sorelle, Alice e Valentina Ferri, che da luglio ad oggi sono già riuscite, a creare, sotto gli storici portici di via Roma, un punto di aggregazione per tante persone dando vita, come evidenziato, ad un locale creato, sì, da giovani ma che si rivolge ad una clientela molto varia, spaziando dai giovanissimi per arrivare fino ai «capelli d’argento».
Due sorelle che, per loro stessa ammissione, sono sempre state molto legate, condividendo passo dopo passo, la loro esistenza, le loro passioni, come quella per la pallavolo che ancora oggi praticano nella Tartaruga di Trecasali. Da luglio condividono anche il lavoro, nel «cuore» di San Secondo. In tempi di crisi è stata davvero coraggiosa la loro idea di lasciare i rispettivi, precedenti impieghi per mettersi in proprio. Oggi, i risultati stanno dando loro ragione con questo locale che funziona a pieno ritmo, a tutte le ore del giorno, arricchito anche da tutta una serie di idee singolari. Si comincia al mattino presto, con le colazioni, per proseguire con gli aperitivi a mezzogiorno; la tavola calda negli orari dei pasti ed aperitivi, di nuovo, dalle 18 che si intensificano, con un servizio «corposo» il venerdì e il sabato. Un luogo, questo, in cui anche chi entra solo può trovare una speciale compagnia, quella di un buon libro grazie alla piccola, ma fornita libreria che è stata messa a disposizione dei clienti. Per chi vuole ci sono anche i giochi in scatola, in un ambiente moderno e variopinto, caratterizzato da un’eccentrica armonia ed ottimamente gestito dalla «fata» e dalla «strega». Ma chi di loro è la fata? E chi la strega?
Non è dato svelarlo perché «entrambe – dicono – siamo un po’ fata ed un po’ strega. Ogni cliente – aggiungono – quando entra cerca di capire chi, di noi, è la fata e chi la strega. C’è poi una clientela fissa – scherzano – che ha già stabilito i ruoli, ma i pareri sono contrastanti ed equamente suddivisi».
Il wine bar, dove non si deve perdere il Mojito dell’Alice ma nemmeno i rossi toscani o della Franciacorta, i taglieri di salumi e, per chi ama le birre, la Haac (bianca) e la Carlo V (rossa) ha già ospitato diversi eventi tra cui tre concerti di piano bar, due cene etniche (dedicate a Messico e Grecia, ma ne sono in programma di nuove su India e Brasile), si prepara ad un pieno di eventi fra l’autunno e l’inverno. L’11,18 e 25 novembre ed il 2 dicembre si terranno interessanti «Incontri col vino», mentre il 14 ottobre sarà presentato il libro «Felicività» della giovane sansecondina Elisa Bertuccioli. Il 24 dicembre, alle 17, grande «Champagnata» della Vigilia ed il 26 tombolata per tutti. E poi ci saranno tornei di briscola e di giochi in scatola a volontà e per tutti i gusti. Un modo originale, e speciale, per trascorrere l’autunno e l’inverno nel «cuore» della Bassa, in compagnia della «fata» e della «strega».
CARTA D'IDENTITA'
NOME: La Fata e La Strega
INDIRIZZO: Via Roma 61, San Secondo
ORARI D'APERTURA: Dal lunedì al giovedì dalle 7 alle 20; venerdì e sabato dalle 7 all’una di notte. Chiuso la domenica
TIPOLOGIA: Wine bar
COSA MANGIARE: Taglieri di salumi e formaggi; tortelli d’erbette; panini «La fata e la strega»; piatti freddi e insalatone
COSA BERE: Mojito dell’Alice; Cocktail analcolici; vini Franciacorta e rossi di Toscana; Caffè Golosi; gazzosa alla menta; birra Haach e birra Carlo V.
INFO E PRENOTAZIONI: Tel.3469584421; www.lafataelastrega.it.
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