Manuel Lugosi
Giovanna Melli
Manuel Lugosi ha 25 anni, diventerà papà a dicembre della piccola Lucrezia e lavora come barman e responsabile del bar «Des Art».
Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria «Mi sono iscritto all' Accademia dello spettacolo, a Milano, dove ho frequentato per tre anni il corso di recitazione. A Milano studiavo da pendolare e lavoravo in un noto bar di Piazza Duomo, per potermi mantenermi gli studi. Uno dei miei sogni è sempre stato quello di fare l' attore. Ho iniziato a studiare recitazione, a 15 anni, a Fidenza, con Raffaella Carpini e facendo spettacoli, nei teatri della città con Beppe Arena. Grazie al corso in Accademia ho imparato le tecniche fondamentali di recitazione, e in particolare la dizione. Il mestiere dell' attore - sottolinea Manuel - si impara soprattutto sul campo; in particolare seguendo registi e facendo tanti spettacoli». Manuel ha fatto vari spettacoli accademici in teatro e alcuni cortometraggi: «Il tempo passerà prima o poi» e un noir sui vampiri, collaborando con alcuni noti registi nel mondo della tivù. Nel campo dello spettacolo il musical è ciò che preferisce Manuel, anche se purtroppo non è mai potuto esserne protagonista. «Il Musical è lo spettacolo che unisce le mie grandi passioni: recitazione e canto. Ho studiato tantissimo musica, dall' età di 11 anni fino ai 21 anni, al Conservatorio di Parma, seguendo i corsi di pianoforte e violino. Per quanto riguarda il canto - continua Manuel - ho iniziato, prestissimo, all' età di 8 anni, ero già in giro per molte zone del Nord Italia dove ho vinto molti concorsi. Canto sia in italiano che in lingua straniera. I miei cantanti preferiti sono Michael Bubble, Aimy Winehouse e Riccardo Cocciante». Manuel ha una bellissima voce, il canto sembra innato in lui, infatti; tutti i giovedì sera, Manuel si esibisce con musica dal vivo al «Dea Arts». Non solo il palcoscenico, ma anche la natura e gli animali, sono grandi passioni di Manuel, come l' equitazione: «Sono un fantino e ho fatto svariati concorsi a livello nazionale».
Tante passioni e sogni distinguono Manuel: «Spero che prima o poi arrivi la famosa chiamata e diventare attore, magari di musical. Nel frattempo, lavoro come barman e continuo, tempo libero permettendo, a fare qualche casting. Ma ora, il mio pensiero va alla mia piccola Lucrezia, che tra poco arriverà. Il mio sogno più grande è quello di essere per lei un bravo papà».
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