E ci risiamo un’altra volta: mi son bastate un paio di «sortite» domenicali nella casa di Barbara d’Urso a Canale 5 e tutti giù a gridare «ma basta con la televisione urlata», «basta col trash», «ma ‘sta platinette che vuole’»…
Io? Che voglio? Ma proprio nulla che non sia ottenibile: voglio che un bellone come Fabrizio Corona che tratta con sufficienza una signora rea di non sapere ( che reato!) cosa lui faccia per guadagnarsi da vivere non passi impunito per l’ennesima volta, così come non voglio prender su della «drag queen» come fosse una colpa, o peggio ancora, un peccato mortale da espiare finchè ho vita…
Voglio solo chiarire, se chiedo a Emanuele Filiberto di Savoia, gran signore, se è vero che una 20ina d’anni fa frequentava un locale parigino dove ci siamo incrociati un paio di volte e se, come allora mi parve, anche lui era dentro fino al collo nel maledetto/benedetto triangolo sesso droga e rock’n roll…Uh!
Ma che sfacciata! Non si chiede, non ci si lamenta della morale altrui non avendone una propria ed io invece sì, proprio perché so di che parlo, in quanto fortemente accreditata come persona maleducata e viziosa….
Mi fa rabbia vedere una meravigliosa Loredana Bertè a caccia dei suoi fantasmi, anche perché, quando la mollano non fosse che per pochi minuti, non ha eguali, mi trascina la sua disperazione come il suo talento, il suo ribellarsi a se stessa e non far pace con un declino che ha in mente solo lei, non il pubblico che la vede in difficoltà e mi fa invidia una signora come Barbara che domina gli eventi e le malandate emergenze con la lucidità di un Generale d’armata…la tv urlata lo è sempre meno della vita vera, in fondo è un abbaiare di tanti senza arte ma con una parte che il destino, un bravo agente o un autore coi fiocchi ti regalano per un’inquadratura e poco più…
Tutto il resto, me compresa, è solo un incidente di percorso…
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