Margjherita Portelli
Dread lunghi da arrotolare all’occorrenza, uno spirito libero che gli si legge in faccia, e – sopra ogni altra cosa – il ritmo sorridente di una musica che ha le origini lontane, ma che anche a Parma si difende: fa reggae, Emanuele Sireci, in arte Stone, ma – forse ancora di più – è reggae . Di origini siciliane, l’artista ha abitato nella nostra città per dieci anni, da poco più di un mese si è trasferito a Lecce, ma a Parma, e nello specifico all’Oltretorrente, ha voluto dedicare il video dell’ultimo estratto dal suo album <Chiddu chi fazzu>, dal titolo <Stamane>.
Perché hai voluto girare il video a Parma?
Parma è stata a lungo la mia casa, lì ho vissuto tutti gli anni dell’università, Lingue, e i primi passi nel mondo della musica. È una città che da subito mi ha conquistato: l’Oltretorrente, dove ho vissuto, il Parco Ducale, l’atmosfera. Volevo salutarla a dovere, e l’ho fatto con queste immagini.
Non è la prima clip che ambienti in città, però…
Il primo video, quello del pezzo che dà il nome all’album, <Chiddu chi fazzu>, assomigliava più ad un esperimento “fatto in casa”. Questo invece è professionale: la regia è di Fabio Abatantuono, parmigiano adottivo, per <Film Arancio>, e il soggetto è scritto a quattro mani dall’artista con la fidanzata fotografa Alessandra Marra.
Come sono andate le riprese?
Abbiamo “scritturato” le comparse (tanti le facce note di Parma che compaiono nel video, ndr) tra gli amici e lasciando in giro volantini del tipo “Se vuoi partecipare alle riprese fatti trovare il tal giorno, alla tal ora, nel tal posto”. È stato tutto molto divertente: abbiamo girato a casa mia, al parco, e in altre zone della città.
Di cosa parla la canzone e che cosa vediamo nel video?
La città si risveglia al mattino e con essa la sua anima, i suoi odori, rumori, le persone e le proprie abitudini che quotidianamente le portano a fare le proprie scelte. La rincorsa al potere? La scalata sociale? O la realizzazione di se, inseguendo i propri sogni? L'arrivismo? La corruzione? O la scelta di vivere una vita onesta, circondati da persone vere con le quali poter condividere la semplicità dei propri giorni, mantenendo viva la capacità di saper sorridere alleggeriti da inutili ansie?
Questi gli interrogativi che portano il protagonista di "Stamane" a prendere in mano le redini della propria esistenza, affrontando con coraggio le gioie e le sconfitte che una vita dignitosa può riservare.
Il reggae, a Parma, com’è messo?
Anche a Parma c'è un buon giro, ho avuto modo di confrontarmi con progetti interessanti, portati avanti con cura da gente che ci crede e lo fa con onestà Mi vengono in mente, ad esempio, nel panorama hip hop Nema, Johnny Mamba (dj, cultore della musica a 360%), Dhap e Dank.
Ti manca Parma?
È stata così a lungo la mia realtà che la sento più casa di quanto non senta Palermo, la mia città d’origine. Lì ho sviluppato una rete di relazioni importante, che sicuramente mi darà modo di tornare spesso.
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