Riccardo Anselmi
Nell’America della crisi e di Mark Zuckerberg, c'è anche chi è diventato ricco con quello che per molti rimane un semplice passatempo del web. Pubblicare video su YouTube può invece fruttare oltre centomila dollari l’anno. L’hanno scoperto alcuni divi improvvisati del più popolare canale di clip online. I famosi quindici minuti di celebrità, che con internet sono davvero alla portata di tutti, hanno un valore di mercato, quantificato mensilmente da Google con un assegno. Si tratta di una parte degli introiti raccolti dal colosso del web attraverso le pubblicità che appaiono ogni volta che si clicca su un filmato. Negli States, fino a poco fa si veniva scritturati via email quando si superava il milione di visite, ma nel frattempo a big G hanno inventato un algoritmo in grado di predire già dopo diecimila clic se un video sia destinato o no al successo.
I tormentoni
E quali sono questi fenomeni? Due arzilli pensionati dell’Oregon, Bruce e Esther Huffman, hanno registrato le loro peripezie davanti al mistero di una webcam e il contatore di YouTube è schizzato in un lampo a quasi nove milioni di spettatori. L’arcobaleno immortalato con mano tremolante e voce stupita da Hungrybear9562 in «Yosemitebear mountain giant double rainbow 1-8-10» è stato visto più di trenta milioni di volte. Poi ci sono i tormentoni, come i tenerissimi gattini «Surprised kitty (Original)» di rozzzafly: online dall’ottobre del 2009, sono stati riproposti in lungo e in largo e viaggiano ormai verso i sessanta milioni di spettatori. Il record lo detiene però «David after dentist» di booba1234 che ha superato i cento milioni. Protagonisti sono i dialoghi surreali di un bambino appeno uscito dall’ambulatorio del dentista. La famiglia del piccolo David ha trasformato subito il boom di visitatori scoppiato per caso su YouTube in un vero business nel più classico spirito imprenditoriale a stelle e strisce, con tanto di sito internet dedicato e vendita di gadget a tema, a partire dalle magliette con la frase clou: «Is this real life?».
Le stelle di YouTube
In Rete non conoscono comunque il successo solo i video virali. C'è anche tutta una fetta di giovani stelle del web che hanno saputo ritagliarsi uno spazio sul nuovo palco online. Shawn Dawnson è un comico ventenne che si è inventato un programma su YouTube in cui si traveste e imita vip come Paris Hilton. Lo seguono qualcosa come quasi tre milioni di aficionado, che, secondo le stime, quest’anno dovrebbero garantirgli più di trecentomila dollari di incassi. Philip DeFranco, classe 1985, in mancanza di una poltrona ai più importanti salotti televisivi, ha pensato di fare l’opinionista su Youtube, caricando flash di pochi minuti in cui commenta i fatti del giorno, dalla politica al gossip. Per lui si parla di circa duecentomila dollari di guadagni. Nella top-ten dei più pagati del canale video di Google c'è anche la blogger australiana Natalie Tran, sul web col nickname Communitychannel. Grazie ai suoi monologhi online, porterebbe a casa centomila dollari l’anno.
Il segreto del successo
Ma com'è che si diventa famosi in internet? Anche il tam-tam della Rete ha precisi meccanismi e non si conquistano milioni di fan di punto in bianco. Se autoironia e faccia giusta aiutano sicuramente, gli esperti dicono di studiarsi bene la pagina Trends di Youtube (http://youtube-trends.blogspot.com) che fotografa le mode del web e, una volta caricato un video, tenerne sotto controllo le statistiche (www.youtube.com/t/advertising_insight), per capire in tempo reale cosa piaccia e cosa no e che tipo di pubblico abbia risposto meglio.
E incrociare le dita per un passaggio su tv e giornali. Nonostante tutto, sembra siano ancora i media tradizionali a far balzare molti personaggi di YouTube definitivamente in cima alle classifiche.
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