Flickr, "concorso" senza giuria
di Riccardo Anselmi
Nel film «Wargames» per colpa di un cervellone elettronico il mondo del 1983 finiva sull'orlo della guerra termonucleare globale, ma aziende come Google hanno talmente fiducia nei computer che per la selezione del personale già adesso si affidano ai calcolatori al posto dei classici colloqui. Flickr, il più popolare archivio di foto online, utilizza qualcosa di simile per individuare gli scatti più interessanti caricati dagli utenti.
Si parla di centinaia di migliaia di immagini aggiunte al sito ogni giorno, tra le quali ne vengono selezionate quotidianamente cinquecento. Come? Nessuna giuria. Fa tutto, in automatico, un algoritmo incrociando una serie di dati, come la provenienza dei clic, chi e quando commenta la fotografia, chi la contrassegna come preferita, le etichette che la identificano e molti altri elementi in costante mutamento.
Le visite per esempio vengono rapportate al numero di «mi piace» ottenuti, così come il peso di «preferiti» e «commenti» è legato all’intervallo di tempo impiegato per raccoglierli. Nel calderone ricade anche la partecipazione a questo o a quel gruppo. In parecchi hanno provato a decifrare il funzionamento del fattore «interestingness» di Flickr, lo scioglilingua con cui si intende la capacità di un’immagine di calamitare l’attenzione, una sorta di indice di popolarità nel magico paese di internet, ma al di là di qualche dritta scambiata sui forum si tratta di un’impresa quasi impossibile, perché come ingredienti segreti la ricetta comprende pure una certa dose di casualità, la quale dovrebbe scongiurare il ripetersi dei soliti nomi nei posti alti della classifica e garantire sempre la messa in luce di nuovi talenti.
Esporre nella top 500 del sito equivale infatti a un boom di contatti. La galleria estemporanea di Flickr, chiamata «Esplora» (www.flickr.com/explore), non assicura solo grande visibilità agli aspiranti artisti, ma rappresenta un ottimo punto da cui partire per chiunque voglia fare un viaggio nella fotografia del terzo millennio.
Gli apparecchi digitali consentono oggi di dedicare montagne di ore al proprio hobby senza spendere un patrimonio e con l’allenamento, scatto dopo scatto, magari scambiandosi consigli con gli altri utenti e prendendo spunti dai loro book, vengono i risultati.
Ma quali sono le macchine fotografiche più adatte a centrare l’obiettivo? Le statistiche raccolte da Flickr (www.flickr.com/cameras), che tiene traccia di marche e modelli più usati dalla community, possono dare un’indicazione.
Sul fronte reflex se la giocano Nikon d90 ed Eos 5d mark II di Canon, che domina anche dal lato compatte, mentre tra chi sceglie di catturare le immagini col cellulare e caricarle direttamente online tramite il telefonino il vincitore è l’iPhone 4 di Apple.
Oltre alle foto più apprezzate della settimana, a quelle del giorno e del mese, alle raccolte e ai gruppi suggeriti, una delle funzioni più interessanti di «Esplora» è il «mappamondo» che pone in evidenza i luoghi più caldi del pianeta per i fotografi del web.
Esistono anche tour tematici per chi è alla ricerca degli scorci migliori e si possono setacciare gli scatti per città, monumenti, addirittura indirizzi. Provate con Parma.
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