Xbox live, prove di tv del futuro
Riccardo Anselmi
Immaginate di tornare a casa dopo una di quelle giornate, sedervi sul divano, accendere il televisore e chiedergli di far partire il vostro film preferito. Fantascienza? Invece è la base del salotto Microsoft: bastano una console Xbox 360 dotata del sensore Kinect e l’ultimo aggiornamento del sistema operativo diffuso online in questi giorni che cambia l’interfaccia e immerge in un universo a portata di comandi vocali (non tutti, però, ancora tradotti in italiano). Cinema, musica, giochi, tv, tutti condensati in una scatola magica che si controlla senza alzare un dito. In fondo è la ragione che ha spinto il colosso di Redmond a scendere direttamente in campo contro Sony e Nintendo una decina di anni fa. I videogame come cavallo di Troia per conquistare, solleticando il palato del pubblico più tecnologicamente sensibile, il centro dell’intrattenimento domestico.
Lo stesso obiettivo che fa ora gola a tanti, comprese Google e Apple, la quale avrebbe in serbo una ricetta simile – si vocifera forse nei negozi nel 2012 – per la prossima iTv in coppia con Siri, il software vocale dell’iPhone 4s. Microsoft, dal canto suo, può contare su 57 milioni di Xbox 360 già vendute e la bellezza di 35 milioni di aficionado abbonati al servizio Xbox live. Si tratta dell’ecosistema online attorno al quale ruotano sia il negozio di digital delivery che gli aspetti da social network della comunità di giocatori, ma è anche il biglietto d’ingresso (il costo annuale si aggira intorno ai 60 euro) per alcune funzioni avanzate come la possibilità, attivata recentemente, di utilizzare la console per vedere sul tv i video di YouTube, di Msn e i canali Mediaset premium scaricando le rispettive app dall’apposito app store, chiamato Marketplace.
Diviso in sezioni, ha ovviamente una ricca galleria dedicata ai giochi, quelli che si trovano comunemente sugli scaffali e altri, riuniti sotto l’etichetta Xbox live arcade, creati esclusivamente per la distribuzione elettronica. Musica e film si appoggiano alla piattaforma Zune. Per questi ultimi, a seconda del titolo, è disponibile l’acquisto e/o il noleggio, in bassa o alta definizione, in modo da sfruttare al meglio il maxischermo della tv piatta anche in mancanza di un lettore blu-ray. I prezzi per una novità come «Transformers 3» variano tra 340 (noleggio sd), 420 (noleggio hd) e 1340 (acquisto sd) Microsoft points, cioè la moneta virtuale dello store (1000 punti equivalgono a 12 euro). Per il noleggio si hanno quattordici giorni di tempo dal momento in cui si è scaricato il film e quarantotto ore da quando si schiaccia play per la prima volta. Il fiore all’occhiello è una codifica specifica che permette lo streaming di video a 1080p in Dolby digital 5.1 senza bisogno di attendere nessun caricamento anche con le normali connessioni adsl italiane. In caso di acquisto, la licenza consente di scaricare il film su un massimo di cinque dispositivi. Al pari se non più di Windows 8, di cui anticipa la grafica a riquadri, Xbox live rappresenta il pilastro sul quale Microsoft intende costruire il mondo high-tech di domani e fin da ora, pur nascendo in seno a Xbox 360, abbraccia molteplici dispositivi, dai computer ai telefonini Windows 7, che si possono trasformare in una sorta di telecomando della console, quindi della tv, una nuova idea di tv, sempre più su misura, ricca, ma anche facile da usare, nonostante la valanga di contenuti accessibili da internet. L’ingrediente segreto risponde al nome di Bing, una versione ad hoc del famoso motore di ricerca qui impiegato per scandagliare titoli, schede e informazioni relative al catalogo del Marketplace come se si stesse dialogando con un commesso.
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Il mARTEdì: Mary Corradi
Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.
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