Riccardo Anselmi
Cosa hanno in comune il lato B di Pippa Middleton, la facciotta di Mark Zuckerberg, gli origami e la danza kuduro? Sono tra le parole più cliccate del 2011 su motori di ricerca come Google e Yahoo. Nonostante tutto, online si cerca sempre molta distrazione. Personaggio dell’anno è stata così eletta una ragazzina, Rebecca Black, tredici anni, che con il suo videoclip da YouTube, 167 milioni di visite dopo, è arrivata agli Mtv awards. Ma è stato anche un 2011 segnato dagli addii. Quelli che hanno toccato maggiormente il popolo del web riguardano la morte del patron di Apple, Steve Jobs, e, in Italia, del motociclista Marco Simoncelli.
Dodici mesi carichi di fatti drammatici, dalla tragedia di Fukushima, triste palma di evento dell’anno, alle sanguinose rivolte della primavera araba. La foto simbolo del 2011 è però quella di un bacio: due turisti australiani in vacanza a Vancouver, sdraiati a terra, si stringono apparentemente incuranti dei violenti tafferugli seguiti alla sconfitta della squadra di casa alla finale del campionato di hockey. Hanno fatto il giro del mondo. Con internet e la tecnologia le distanze si sono sicuramente accorciate. Merito anche di gingilli che ai giovani interessano più dell’automobile. Desideratissimi, senza tante sorprese, risultano ancora i touch screen Apple, anche se Google evidenzia soprattutto il boom, negli ultimi mesi, del tablet a colori di Amazon, il Kindle fire, e, tra i debutti più attesi del 2012, quello di Ps vita, la nuova console portatile di Sony.
Sul fronte degli smartphone il re non è invece l’iPhone 4s, appena uscito, ma, forse pure a causa di una confusione coi nomi, il telefonino che non c'è, l’iPhone 5, di cui si parla ininterrottamente dal 2010. Potrebbe sbarcare nei negozi finalmente in primavera, dotato di uno schermo più grande, da quattro pollici, e guscio in titanio. La corazzata Facebook intanto ha dovuto accusare il colpo del lancio, in estate, di un altro social network, Google+, volato in poche settimane sopra i 10 milioni di utenti. Mentre nei videogiochi è andata in scena la guerra tra gli sparatutto bestseller «Modern warfare 3» e «Battlefield 3», amatissimo online al punto da guadagnare nella classifica Google zeitgeist di quest’anno il quinto posto assoluto tra i fenomeni più popolari della Rete, davanti a celebrity del peso di iPhone 5 e iPad 2.
Si continua comunque a usare internet anche per trovare aiuti e consigli. In cima alle richieste: come fare screenshot e backup, cioè salvare un’immagine della schermo del computer e i dati del proprio hard disk. Il vero leitmotiv del 2011 sembrerebbe però la voglia di essere protagonisti, catalizzata dal web ed esemplificata, nelle piazze reali e virtuali, dal movimento Occupy Wall Street. Le statistiche complete sulle tendenze online del 2011 si trovano agli indirizzi www.googlezeitgeist.com e http://it.notizie.yahoo.com/fattidellanno.
Inserisci il tuo commento