"Metro", rivoluzione Windows 8
di Riccardo Anselmi
Per farsi un'idea di come sarà Windows 8 si può dare un'occhiata fin da ora a smartphone e console. Dopo oltre vent'anni di onorata carriera, è arrivato il momento di dire addio al vecchio desktop. Nel nuovo sistema operativo di Microsoft, che verrà lanciato nei prossimi mesi, le classiche finestre e icone saranno sostituite da un'interfaccia a quadrettoni, chiamata Metro, che ha debuttato proprio sui cellulari, tipo l'Omnia 7 di Samsung, ed è già utilizzata anche per muoversi tra i menu della piattaforma dedicata al gaming Xbox 360. L'obiettivo infatti è non fermarsi alle scrivanie di casa e lavoro, ma creare a partire da Windows 8 un vero ecosistema multimediale che sia in grado di adattarsi e rispondere alle più diverse esigenze. Metro nasce per essere facilmente controllata attraverso i touch screen e il sistema operativo, oltreché con i chipset Intel dei personal computer, è progettato per funzionare con i processori Arm che si trovano su tablet e telefonini intelligenti. Anche per chi intende rimanere fedele al solito pc da tavolo, non mancheranno comunque sorprese. Si stanno sperimentando sensori di movimento da affiancare a mouse e tastiera e, in particolare, una tecnologia di eye tracking che permette di scorrere le pagine con lo sguardo. Il principio è rendere l'esperienza estremamente modulabile a seconda dell'utente e dell'hardware a disposizione. Le caselle che si dispongono a mosaico sullo schermo di Metro sono, come direbbero i fanatici di Facebook, una sorta di Timeline: fotografano, mettendoli più o meno in evidenza e tenendo costantemente informati sugli aggiornamenti, i nostri interessi. Basterà digitare login e password per riaprire ovunque, tanto sul laptop quanto sul tablet o il telefonino (ovviamente all'interno della famiglia Windows 8), una finestra virtuale sul proprio mondo. In questo senso si può pensare a internet come al primo fondamento del nuovo sistema operativo di Microsoft. L'altro sono le app, i programmini scaricabili per tutti i gusti che ci ha fatto conoscere Apple e che non mancheranno neppure in Windows 8. Per acquistarli sarà allestita un'apposita vetrina online, il Windows store, che andrà a completare l'offerta di videogame del canale Xbox live e quella di musica e film dello Zune marketplace. La volontà di venire incontro al maggior numero di persone possibili è testimoniata anche dalla presenza di nuove funzioni di ripristino del sistema operativo. In caso di problemi il computer si “aggiusterà” da solo, conservando a scelta documenti e impostazioni, con l'opzione refresh, oppure eliminando ogni dato personale e tornando allo stato di fabbrica, con il comando reset. Se tutte queste novità vi avessero fatto storcere il naso più che girare la testa, non disperate: per chi non ha voglia di cambiare esisterà una modalità compatibile, simile in toto all'attuale Windows 7, interfaccia compresa, ma con, nelle promesse, maggiore controllo e parecchie caratteristiche in più.
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