Non solo Skype Tutti i sistemi per telefonare
Più grande, ma anche più leggero, in grado di riempire lo schermo con i volti degli amici. Non più la classica finestrella pixellosa, ma immagini praticamente fullscreen e audio ad alta qualità per chiamare e videochiamare col computer, usando una webcam e la propria connessione internet adsl. Sono le novità di Skype 4.0 (www.skype. com), che torna a far parlare di sé per quelle caratteristiche che alle origini ne avevano decretato il successo: un modo semplice, efficace e virtualmente gratuito di telefonare. Bando alle frivolezze, i programmatori si sono concentrati sull'essenziale, studiando nuovi codec audio e video che, a fronte di un calo delle richieste di banda quantificato nel 50%, assicurano risultati addirittura superiori ai precedenti, compresa l'opzione super wideband, una specie di hd delle videochiamate per la quale è comunque necessaria una webcam supportata e una connessione da 400 Kb/s. Ovviamente, oltre ai nomi della rubrica digitale, si possono ancora chiamare i numeri dell'elenco telefonico acquistando credito prepagato, ma l'idea di fondo è che nel mondo di oggi sia possibile effettivamente fare a meno di cornette e prefissi, ragionando invece per nickname. Secondo Microsoft, che ha diffuso recentemente i dati raccolti nell'ultimo anno con Nextplora, nell'ambito di un Osservatorio sull'istant messaging in Italia, quasi l'80% dei giovani tra i 16 e i 24 anni che usano internet sfrutta programmi di istant messaging per comunicare. In generale si tratta degli stessi ragazzi che frequentano i social network e che vedono nel pc un modo più immediato e meno costoso per tenersi in contatto. Lo strumento preferito? Proprio Windows live messenger (www.messenger.it), che nel nostro Paese conta una tribù di 13,7 milioni di utenti (fonte: Nielsen online settembre '08). Si chatta con un massimo di venti persone contemporaneamente, ci si scambia foto con un clic, si ascolta la radio, si viene informati sulle attività del gruppo attraverso «lanci» stile Ansa. Per le telefonate da computer a computer ci si appoggia all'appendice Windows live call (get.live.com/messenger/WinLiveCal). Quanto questi strumenti siano diventati popolari lo testimonia anche la corsa alle telecomunicazioni che sta investendo le console. Ciascuna con la propria comunità, ciascuna con il proprio sistema per essere parte integrante di quel mondo, offrono altri microcosmi a misura di netizen per non perdersi di vista, anche quando non si è fisicamente vicini: Microsoft proponendo su Xbox 360 la ricetta di Xbox live (www.xbox. com/it-it/live), che reinterpreta in chiave giocosa i concetti di community espressi da Messenger; Sony spingendosi su Playstation 3 fino alle ricostruzioni 3D delle piazze di Home (it.playstation.com/ps3/) e Nintendo introducendo Wii speak (www.nintendo.it/NOE/it_IT/systems/canale _wii_speak_10302.html), che si avvale di un'intuizione non di poco conto per sfondare nei salotti. Nessuna cuffia, ma un comodo microfono ambientale per spedire messaggi vocali e chiacchierare con altri «Wii addicted» insieme a tutta la famiglia spaparanzati sul divano. Il codice per scaricare il programma, che si lega indissolubilmente alla console, è contenuto nella confezione del videogame Animal crossing Let's go to the city (Nintendo, per Wii), con la periferica per l'acquisizione dei suoni da posizionare accanto allo schermo della tv. La funzione di chat vocale è infatti pensata anche per arricchire l'esperienza dei videogame, in particolare di piccoli paesi delle meraviglie formato Wii, come il mondo dei bambolotti di Animal crossing, con tanto di sindaco, ospiti e festività, in cui avventurarsi nei panni di un simpatico alter ego. Ma il canale Wii speak si può appunto utilizzare pure come un telefono, per chiamare gli amici della Wii connection. Si possono creare più stanze, in modo da dividere gli interlocutori, ognuno dei quali è raffigurato con il proprio Mii, il personaggino che identifica nella rete gli utenti del Wii e per l'occasione sopperisce alla mancanza del video muovendo le labbra in sincrono con le parole pronunciate. Come su Xbox 360, non manca una modalità per condividere le fotografie, equivalente hi-tech delle vecchie proiezioni di diapositive, in cui gli scatti scorrono e si possono commentare insieme, via internet, anche se gli spettatori si trovano a chilometri di distanza.Riccardo Anselmi
|
Tv Parma
Iniziative speciali
Il mARTEdì: Mary Corradi
Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.
|
Inserisci il tuo commento