di Laura Ugolotti
Il marketing di domani, ma già quello di oggi, non può non tenere conto di tutti i mezzi di comunicazione; il web è uno di questi ed è fondamentale. Non sono molte le aziende che lo hanno capito e che hanno scelto di investire sulla comunicazione on line.
Tra queste, Barilla che, pur facendo della tradizione uno dei suoi valori portanti, ha saputo aprirsi ai nuovi media, creando al proprio interno uno staff appositamente dedicato. Il responsabile, Pepe Möder, è intervenuto ieri al Parmaworkcamp, una due giorni di conferenze-non-conferenze sul tema «Internet e lavoro», per raccontare la sua esperienza.
«Le aziende - ha spiegato - hanno paura del digitale, perché è governato da leggi completamente diverse rispetto ai media tradizionali; eppure è uno strumento fondamentale, che permette l’ascolto, l’interazione, lo scambio di idee con chi sta dall’altra parte del monitor. Non è stato un passaggio immediato, ma ora Barilla ha iniziato a percorrere anche questa strada».
Il riferimento è al progetto «Il Mulino che vorrei», un sito in cui gli utenti possono suggerire prodotti, promozioni, confezioni. «Il web, come in questo caso, non si sostituisce alla televisione e alle tradizionali campagne di advertising, ma le integra e ne amplifica il messaggio - aggiunge -; l’importante è che ci sia alla base una strategia, una piattaforma di comunicazione che definisce le regole del gioco in cui il digitale si inserisce».
Era già emerso durante la tavola rotonda di venerdì: il web 2.0, quello bidirezionale, è uno strumento che non basta conoscere, ma occorre saper usare. Per questo sono nate negli ultimi anni nuove professionalità dedicate. Lo sanno bene i ragazzi presenti al Parmaworkcamp, che per tutta la giornata di ieri hanno presentato e condiviso progetti e soluzioni. Sono giovani, hanno dai 23 ai 35 anni, e rappresentano il futuro; non solo di internet, ma della nostra economia.
«E' uno dei motivi per cui abbiamo scelto di essere presenti: ascoltare cosa i giovani hanno da dire - ha commentato Möder -; da queste giornate emergono sempre idee innovative che anticipano quello che accadrà domani. Nel mio intervento ho cercato di dare, a chi vorrebbe entrare nel mondo della comunicazione digitale, qualche consiglio su come affrontare un colloquio di lavoro».
Giornata densa di contributi, quella di ieri al Centro Congressi: si è parlato di telelavoro, di come mettersi in proprio lavorando nel web; di portali - www.lavoriamocisu.it - in cui chi cerca lavoro può trovare, oltre alle offerte di un’azienda, anche il giudizio che ne danno i suoi dipendenti; di marketingblog che sfruttano il passaparola dei naviganti per promuovere anche piccole attività imprenditoriali.
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