Google Chrome Os, debutto su netbook senza hard disk
C'è chi ci scherza su, dividendo l'informatica in a.G. e d.G., prima e dopo Google. Fatto sta che probabilmente è vero che il colosso di internet ha cambiato molte delle nostre abitudini, come in passato era riuscito forse solo a Bill Gates, con la sua mania del personal computer in tutte le case. Ed è proprio Microsoft che Google avrebbe adesso nel mirino con Chrome Os, un sistema operativo open source in sviluppo da alcuni mesi e che dovrebbe debuttare sui primi netbook entro la fine del 2010, ha annunciato Sundar Pichai, vicepresidente della società di Mountain View. Fino a oggi si è sempre concepito il proprio computer come una realtà fisica dal web, con Chrome Os Google intende ribaltare questa filosofia.
Ecco spiegata la mancanza, nei netbook che alcune case ancora top secret stanno progettando su specifica del nuovo sistema operativo, del tradizionale hard disk, sostituito da una piccola memoria flash interna e dalla possibilità di salvare tutti i dati direttamente online sui server della casa californiana, un po' come già ora avviene con la posta elettronica e Gmail. E i programmi? Non si installano, anche quelli sono web based, quindi non bisogna neppure aggiornarli: dai loro uffici i tecnici di Google faranno in modo che abbiate sempre a disposizione sempre l'ultima versione e, allo stesso tempo, terranno sotto controllo la presenza di eventuali software maligni. Parafrasando Pichai, noi il computer ci limiteremo semplicemente a usarlo. Come una tv. A un computer Chrome basterebbero infatti appena sette secondi per mettere tutta la potenza di internet nelle vostre mani. R.A.
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