Nintendo pronta per il 3D touch screen
Riccardo Anselmi
In molti si attendono il lancio di un nuovo iPhone entro l'anno, quel fantomatico modello «hd» che, per prima cosa, dovrebbe avere uno schermo più bello e spazioso. Intanto Apple si gode il dominio del traffico web mobile. Secondo gli ultimi report di Admob, metà dell'internet formato smartphone ha i colori dei telefonini intelligenti di Cupertino, con buona pace degli altri sistemi operativi per smartphone che si spartiscono il resto della torta, da Android di Google a Symbian (ex Nokia), Rim (Blackberry) e Windows mobile. La quarta generazione di iPhone potrebbe però dovere fare i conti anche con nuovi, agguerriti concorrenti. In giugno qualcuno spera ancora che Sony, cogliendo l'occasione dell'Electronic entertainment expo di Los Angeles, sveli al mondo il segretissimo Psphone, la Playstation portatile per telefonare della quale si vocifera da anni, ma su cui in concreto non si è mai saputo nulla. Quel che è certo, invece, è che Nintendo sfrutterà la medesima vetrina per snocciolare le caratteristiche di 3ds, il successore della sua popolarissima mini console touch screen (la casa giapponese ne ha vendute più di 125 milioni). Dovrebbe debuttare nei negozi, a sentire gli aruspici, per la fine del 2010 (ottobre?). Dsi, cioè il restyling del modello base in ottica multimediale, e Dsi xl, la versione più grande «da tavolo», permettono già di navigare in internet via wifi, grazie a una versione ad hoc del browser Opera preinstallata e, similarmente ad Apple, Nintendo ha approntato un negozio virtuale dal quale scaricare – a pagamento e non – giochi e programmi.
Pare scontato che 3ds accentui queste funzioni, magari proponendo appunto la connettività 3g tipica dei cellulari, rispondendo così pan per focaccia all'invasione operata da Apple con iPhone (e iPad) nel settore videogame. Tuttavia, come dice il nome, 3ds vanterà sopratutto l'introduzione del vero 3d. L'aspetto affascinante della soluzione scelta da Nintendo sta nel fatto che, rispetto a cinema e tv, questa volta non servirà indossare i famigerati occhialini. Proprio l'eliminazione dell'elemento esterno, ossia l'obbligo di indossare occhiali per la visione di immagini stereoscopiche, potrebbe rivelarsi la chiave di volta per traghettare nel quotidiano una tecnologia che, pur destando parecchia curiosità, fatica a imporsi nel cuore del grande pubblico. Non si sa se saranno montati su 3ds, ma Sharp ha recentemente presentato una linea di micro lcd che si basano sullo stesso concetto. Per liberarsi quindi dal giogo delle lenti basterebbe quindi una pellicola attiva inserita all'interno dello schermo, mentre le dimensioni ridotte del display sembrerebbero per ora le uniche limitazioni. Adesso non rimane che scoprire quali invenzioni ludiche, dopo colpi di genio in salsa motoria e touch come Brain training, Wii music, Wii fit e Wii sports, Nintendo riuscirà a trarre dal 3d. Un'edizione aggiornata di Picross 3d, il puzzle a tre dimensioni per Ds?
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