MacBook Pro con il turbo
La prima, piccola rivoluzione c'è stata nel 2005, quando Apple è passata dall'architettura Powerpc ai processori Intel. Adesso qualcosa di simile avviene per la grafica. Sui nuovi MacBook pro da 15 e 17 pollici non sarà più Nvidia a fornire la gpu, ma torna Ati con Amd radeon e una sceda grafica, la 6750m, che, secondo la casa di Cupertino, dovrebbe garantire fino a tre vlte le prestazioni dei vecchi modelli. L'accordo arriva in tempo per l'uscita di Portal 2, uno dei videogame più attesi dell'anno e che, seguendo l'ultima politica degli sviluppatori Valve, sarà disponibile in contemporanea ad aprile tanto su Windows che su Mac.
Tra i bencmark presi in esame per mostrare il maggiore rendimento delle nuove schede grafiche, che montano 1 GB di memoria video Gddr5 dedicata, ci sono proprio gli altri titoli della software house di Half-Life 2, che dopo aver inaugurato la piattaforma di distribuzione digitale Steam in ambiente Mac si sta impegnand per esprimere il potenziale dei computer Apple anche come macchine da gioco.
Sul fronte cpu, i MacBook pro montano ora quadcore Intel core i7 (dualcore per il 13 pollici), mentre fa il suo esordio la porta Thunderbolt, basata sulla tecnologia Light peak di Intel. Si parla di una conessione più veloce di 20 volte rispetto a quella Usb 2.0, nell'ordine dei 10 GB per secondo, e della possibilità di collegare in serie, su un unico slot, fino a sei periferiche, compresi – con i vari adattatori – monitor hdmi, dvi, vga e displayport, insieme a lettori, reti ethernet, dispositivi usb, firewire, e sistemi di archiviazione dati.
I prezzi? Dai 1149 euro del 13 pollici più economico ai 2149 euro del 15 pollici full optional. Il Macbook pro 17'' costa invece 2499 euro.R.A.
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