Le magie della chimica
di Margherita Portelli
Camminare sull'acqua? Anche questo è possibile, nell’esplosivo weekend del Campus di Parma.
Sono continuate per tutta la giornata di sabato le conferenze, le visite guidate, gli esperimenti, i laboratori, gli spettacoli e le magie varie che per 48 ore hanno animato i dipartimenti chimici dell’Università, in occasione della manifestazione «C'è chimica tra noi. A Parma», organizzata nel contesto dell’anno internazionale della chimica proclamato dall’Onu.
Lo stand di Parmalat
Lo stand di Parmalat, negli spazi esterni alle aule, consentiva ai più scettici di mettersi alla prova proprio passeggiando su di una piscina riempita di uno speciale composto liquido, che, se attraversato velocemente, permetteva non solo di non affondare, ma anche di uscirne asciutti.
Solo un esempio, questo, dei tanti e divertenti modi di approcciarsi alla chimica che sabato hanno coinvolto centinaia di visitatori al Campus.
Se la scienza diverte
La manifestazione, organizzata dai dipartimenti di Chimica e di Farmacia dell’Università di Parma, e dall’istituto Imem Cnr, si è tradotta in una due gironi di interattività, visite ai laboratori, stand e incontri di approfondimento, volti a conoscere più da vicino un mestiere, quello del chimico, e le stupefacenti potenzialità di un tipo di scienza per certi aspetti anche divertente.
Una manifestazione aperta a tutti, bambini di ogni età, studenti o semplici curiosi, che sono stati ospiti dello staff di ricercatori e docenti coordinati dal professor Giovanni Mori e dal professor Roberto Corradini (circa una cinquantina i volontari coinvolti, fra docenti e ricercatori).
Esperimento riuscito
Per due giorni (venerdì e sabato), chiunque ha avuto la possibilità di addentrarsi nel misterioso mondo della chimica, per scoprire quanto di questa disciplina ci sia nel quotidiano, come nel tessuto produttivo e culturale del nostro territorio.
Un esperimento di successo, per fare in modo che la città torni ad «impossessarsi» della sua Università.
«Siamo soddisfatti dell’interessamento mostrato dai parmigiani» - ha commentato Mori. Tra le curiosità degne di nota, la «Chimica by night», andata in scena sabato sera, con tanto di spettacoli pirotecnici e adeguato approfondimento scientifico, le stanze della chimica (da quella del delitto a quella della luce) e il connubio tra chimica e teatro, nella lettura da parte di una compagnia di attori, de «Il sistema periodico» di Primo Levi. Certo è che la magia della scienza, all’Università, va in scena tutti i giorni: potersi fermare ad osservarla così da vicino, però, ha permesso anche ai «profani del microscopio» di lasciarsi incantare.
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