Scienze forensi: Parma diventa un centro europeo. I Ris fra i docenti
Parma vuole diventare un punto di riferimento a livello europeo per quanto riguarda le Scienze forensi. Un settore nel quale c'è bisogno di formazione per magistrati, periti, operatori scientifici con mansioni in campo legale. L'offerta di formazione, però, non appare così sviluppata in Italia.
Parma, in controtendenza, dal 1999 ha aperto un corso post-laurea, in collaborzione con il Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) dei Carabinieri. Ora l'esperienza dell'Università di Parma permette di ampliare a livello europeo l'offerta di Master del genere. Uno degli obiettivi, spiega il prof. Giovanni Mori (ordinario di Chimica analitica e direttore per 7 anni del corso di Scienze Forensi), è quello di fare in modo che eventuali nuovi corsi in questo campo prendano quello di Parma come esempio.
Lo ha fatto l'Ateneo di Messina, ad esempio, città dove i Ris hanno un'altra sede. E l'Università di Parma ha già iniziato a lavorare anche con gli Atenei di Budapest e Cottbus-Brandeburgo, in Germania, per creare una rete europea di corsi di Scienze forensi. Il fulcro sarà Parma, con il professor Mori a fare da coordinatore.
A Parma, Messina, Budapest e Cottbus-Brandeburgo potrebbero poi aggiungersi altri Atenei.
I programmi e le modalità dei corsi - che saranno aperti a laureati in Giurisprudenza o in discipline scientifiche - saranno individuati, discussi e concordati tra ottobre 2008 e settembre 2009. Ci saranno anche scambi di docenti e di studenti, che potranno così ampliare ulteriormente le loro conoscenze e le loro esperienze internazionali.
Nell’ottobre 2009 inizierà a Cottbus il corso sperimentale, e ad un anno di distanza partirà nei quattro Atenei il corso con il programma concordato e già sperimentato. In tutti e quattro gli atenei i docenti universitari saranno affiancati da specialisti della polizia scientifica: Ris a Parma e Messina, Police College a Budapest e Landeskriminalamt a Cottbus.
Il consorzio interuniversitario permetterà l'interscambio di docenti ed allievi, che porterà alla creazione di uno standard europeo relativo a metodi e procedure, e alla formazione di esperti con un curriculum universitario documentato, specifico e di alta qualità.
Gli allievi provenienti da aree scientifiche otterranno così le competenze necessarie a discutere le perizie in tribunale, sviluppando una coscienza dell’importanza delle loro analisi e relazioni per l’applicazione della giustizia penale. Impareranno inoltre a conoscere metodi e linguaggio necessari per rapportarsi e comunicare correttamente con le giurie. Contestualmente, agli allievi giuristi verrà offerta una preparazione di ambito scientifico. In particolare essi apprenderanno gli aspetti sperimentali e logici delle scienze forensi e saranno in grado di disporre e comprendere appieno i risultati e le implicazioni delle perizie. Alla fine dei corsi verrà rilasciato il titolo di master congiuntamente dai quattro atenei.
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