Università: si allarga la protesta
Si allarga a macchia d’olio la protesta negli atenei italiani per i «tagli» previsti dalla Finanziaria e per i provvedimenti messi in cantiere dal ministro Gelmini.
Ecco una panoramica delle iniziative adottate finora dalle varie sedi universitarie.
A Milano stamani una settantina di studenti ha occupato il rettorato dell’Università Statale. Fanno parte dei collettivi delle facoltà di Scienze politiche, Mediazione culturale, Accademia di Brera. Sono studenti della Statale, del Politecnico e della Bicocca.
A Firenze oltre all’occupazione c'è una mobilitazione permanente alla facoltà di Ingegneria e il blocco della didattica si estende anche alla facoltà di Scienze Mfn.
A Torino l’università compatta minaccia di far saltare la cerimonia di apertura dell’anno accademico. A Parma si è svolta una giornata di protesta con volantinaggio all’ingresso del Campus e conseguente rallentamento della circolazione e ingorgo della tangenziale. A Napoli Federico II si prospetta l’ipotesi di bloccare l’anno accademico e i ricercatori stanno prendendo in esame di richiedere il completo blocco della didattica a loro affidata. A Pisa l’università scende in piazza e la facoltà di Scienze Mfn convoca un consiglio straordinario. A Palermo la facoltà di Ingegneria è in stato di agitazione con svolgimento di alcune lezioni nei luoghi pubblici della città e c'è l’ipotesi di blocco della didattica attraverso la rinuncia a incarichi di supplenza (per i ricercatori) e a carichi aggiuntivi (per i professori).
A Roma La Sapienza docenti della facoltà di Scienze Mfn e della facoltà di Psicologia1 stanno raccogliendo le firme per ritirare la disponibilità a ricoprire i corsi; quindi anche a Roma1 si prospetta un blocco della didattica a cui si aggiunge una massiccia mobilitazione studentesca.
A Cagliari nella Facoltà di scienze della formazione l'assemblea dei docenti vota all’unanimità per il blocco dell’anno accademico. I docenti hanno consegnato le rinunce agli incarichi di Presidenza. La maggior parte dei corsi sono stati sospesi.
Nell’università della Calabria durante le ultime assemblee di facoltà e di ateneo è stato deciso di proclamare lo stato di agitazione e la costituzione di un’Assemblea Permanente con l'obiettivo di costruire un percorso di iniziative. Il Comitato di Lotta Unical, nato nelle scorse settimane, si pone come obiettivo anche quello di costruire una Rete Nazionale di Lotta (tra Università e Scuole Italiane) con un movimento di mobilitazione generale e generalizzata transpolitica.
Inserisci il tuo commento