Daria Beverini
Suona strano quando la si sente definirsi una “malinconica”. Deborah Cervi, 24 anni, è infatti una ragazza di un buon umore contagioso, col sorriso quasi sempre stampato sulle labbra. Eppure è proprio così che si definisce. “Anche se sono sempre sorridente, ho un carattere piuttosto malinconico. A primavera ad esempio mi piace fare delle passeggiate al tramonto, camminando per la città con l’ iPod nelle orecchie”. E se per caso capitasse tra le mani proprio quell’ iPod, si rimarrebbe stupiti del contenuto. “In realtà ascolto un po’ di tutto – spiega – però tra i miei preferiti ci sono però cantanti che non vanno molto tra i giovani, come Baglioni, Venditti, Renato Zero o Raffaella Carrà. Di loro mi piace soprattutto il concetto di autorialità, quella totalità che caratterizza i cantautori e che oggi, secondo me, un po’ si è perso. Ascoltando le loro canzoni cerco di capire cosa pensano. Non lo so, forse sono antica, però nei momenti in cui sono un po’ giù ascoltare quei brani mi fa tornare in mente i ricordi dell’infanzia”
E se poi questo non fosse sufficiente, arriva in soccorso la scrittura e, in particolare, quei diari che tutt’ora aggiorna. “Mi piace molto scrivere. Tutte le emozioni le butto lì”.
Nella scrittura, così come nello sport: “La sera, dopo aver studiato per l’università, vado sempre in palestra: alterno fit boxe, pilates e acqua gym. Per me è uno sfogo, dopo il quale mi sento subito bene. Così dedico il pomeriggio alla mente e la sera alla cura del corpo. E poi più faccio sport più posso mangiare liberamente”.
Tra università, impegni sportivi e qualche lavoro saltuario in un negozio d’abbigliamento o come hostess, Deborah, iscritta al secondo anno della facoltà di Giornalismo e cultura editoriale, non perde però di vista il suo vero obiettivo, per il quale si è già rimboccata seriamente le maniche, quello di diventare autrice televisiva. “Nel 2006 ho partecipato a Miss Italia, arrivando alle selezioni regionali. Ho scelto di partecipare però solo per avere un trampolino di lancio, per farmi conoscere. Subito dopo ho lavorato infatti qualche tempo nell’emittente televisiva locale èTv e poi circa due anni a Tv Parma. Qualche volta, in situazioni particolari, sfilo ancora ma, in realtà, non amo particolarmente la moda. A me piace parlare, odio fare sorrisini da copione. Per questo sto già facendo dei provini televisivi a Milano. Se arrivasse qualche proposta interessante mi piacerebbe cominciare a lavorare, ovviamente però non abbandonando gli studi”.
Ed è stata proprio la sua socievolezza a convincerla fin da subito a iscriversi a facebook, il social network di cui fa parte da circa due anni e nonostante il quale non ha rinunciato però del tutto alla sua privacy. “Mi sono convinta subito a iscrivermi a facebook, che uso soprattutto per condividere fotografie o parlare con gli amici, in alternativa al telefono. Tuttavia sono abbastanza attenta nell’ accettare le richieste di amicizia. Non si tratta di presunzione, è solo che trovo assurdo trovarmi a parlare con persone che non ho mai visto”.
L’importante è ricordarsi di non proporre a Deborah viaggi troppo lunghi: “Per me viaggiare è come uno sradicamento. E poi ho paura dell’aereo”.
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