Facce da web: Patrick Bonati
Daria Beverini
Non ci si può che ritenere fortunati quando quello che dà da vivere e quello che si ama coincidono, sono la stessa cosa.
E Patrick Bonati, 29 anni, di sicuro lo è. “Per me il lavoro è una passione e un hobby- spiega- Mi fa bene, mi fa ridere, mi rende sereno. Quello della ristorazione è una passione che coltivo da quando ho 20 anni. E poi amo fare pubbliche relazioni”.
E le occasioni di testare sul campo questa passione di certo non mancano. Patrick gestisce infatti, insieme a un socio, tre locali piuttosto noti della città: Mood café, Dadaumpa e Porfirio Rubirosa. “Gestisco locali da più di cinque anni, da quando ne avevo 23 quindi. In effetti ne brucio di tempo lavorando- ammette ridendo- ma finché rimane anche un hobby, una passione non c’è problema.
E poi il mio è un lavoro molto metamorfico, in continuo aggiornamento: può mischiar tutto dentro tutto. Si può vivere una vita all’interno di questo lavoro, proprio come una seconda esistenza”.
A patto però, prima o poi, di togliere le radici da Parma per trasferirle in qualche altro angolo del mondo. “L’unico vincolo che mi sono prefisso è quello di viaggiare un pochino. In realtà mi piacerebbe fare consulenza per locali, poi che sia negli Stati Uniti, in Africa o Asia non è importante. Basta stare bene”.
Semplice voglia di cambiare, di vedere ciò che ancora non si conosce o un bisogno dettato da radici più profonde? “Io sono nato a Parma- continua Patrick- ma mia madre è francese e dai 5 agli 8 anni ho vissuto a Parigi. Poi sono tornato a vivere a Parma”.
Un’esperienza grazie alla quale Patrick può contare sulla conoscenza di ben quattro lingue: “Facciamo tre e mezzo. Conosco l’italiano, il francese, l’inglese e un po’ di tedesco. Ho provato a imparare anche lo spagnolo e riesco a capire quasi tutto ma, in quanto a parlare, uso sempre le solite cinque o sei paroline. Inoltre la mia ragazza è di Bolzano e quindi bilingue. Così posso esercitare anche un po’ di tedesco”.
Ed è stato proprio grazie a un errore nel digitare un nome su facebook che Patrick ha riallacciato i contatti con una cugina francese che non vedeva ne sentiva da tempo. “Mi sono iscritto a facebook circa un anno e mezzo fa, per gioco. Poi sono uscite persone che non sentivo da anni. Addirittura una volta, digitando male un nome, è saltata fuori una mia cugina francese. E poi è un importante metodo di comunicazione, veloce. Cosa si può volere di più?”. Uno svago al quale concedere però non più di qualche minuto al giorno: “In realtà ci faccio un salto quotidianamente, circa per 10-15 minuti. Non sono uno che ci perde ore”.
http://www.facebook.com/home.php?#!/profile.php?id=1318333657&ref=search&sid=1178232388.3491530158..1
Vuoi raccontarti nel "catalogo parmigiano" FACCE DA WEB? Inviaci la tua mail e il link alla tua pagina di Facebook o altri social network
CATALOGO FACCE DA WEB
Francesco Burrai
Deborah Cervi
Fabio Roversi
Inserisci il tuo commento