Bello lo spettacolo offerto dall’interprete-coreografo parmigiano Daniele Albanese, presentato nella spoglia sobrietà degli ambienti dell’ospedale Sant’Agostino di Modena la scorsa settimana.
La seconda vita del Bagatto è cominciata: base tradizionale a cui si è aggiunta qualche nuova idea, sia dal punto di vista culinario che da quello dell’organizzazione degli eventi.
E ci risiamo un’altra volta: mi son bastate un paio di «sortite» domenicali nella casa di Barbara d’Urso a Canale 5 e tutti giù a gridare «ma basta con la televisione urlata», «basta col trash», «ma ‘sta platinette che vuole’»…
Il grido è rimasto sempre lo stesso: «Solo, solo, solo Neroblanco». Tanti altri aspetti sono stati modificati, migliorati, perfezionati: riparte alla grande la stagione del Neroblanco dopo i successi ottenuti durante l’annata scorsa.
E' arrivato, anche per il Dada, l’ultimo giorno di scuola. E, come nelle migliori tradizioni, quando la vacanza è ormai dietro l’angolo, bisogna lasciarsi andare ai festeggiamenti. Tutti, dagli ospiti a chi lavora, dai veterani del locale a chi invece se lo è goduto solo in poche situazioni.