E l'assassino di del poliziotto Raciti dov'è ?? In carcere non credo proprio !!! E la chiamano giustizia ????????????????
inviato da Santuzz il 11/11/2009 alle 09:02
In carcere per aver rubato delle monetine in un parchimetro . Che strana la giustiza italiana . Oggi e' il secondo anniversario della morte di Gabriele Sandri (ucciso da un colpo di pistola). Il suo assassino un agente di polizia non si e' fatto un ora di carcere . E la chiamano giustizia ????
inviato da Michele il 11/11/2009 alle 07:40
Caro Santuzz, è difficile incarcerare un Land Rover Defender, dal momento che, anche dalle perizie dei RIS, l'investimento da parte dei suoi colleghi, risulta la più probabile causa di morte dell'Ispettore Raciti. Tant'è che il presunto omicida sta scontando una pena "solo" per resistenza a Pubblico Ufficiale. Informarsi bene prima di scrivere sarebbe buona cosa. Per il resto siamo in Italia, cosa volete?
inviato da mattia il 11/11/2009 alle 12:37
In Italia, e purtroppo in tanti altri Paesi del mondo, lo Stato è sempre più forte con i deboli e debole con i forti. Può capitare che un ragazzo venga incarcerato per un pugno di monetine, che un altro venga ammazzato di botte per 300 euro di "fumo", che un altro ancora venga ucciso, anche lui di botte, perchè chiassoso (caso Aldrovandi di Ferrara), che uno venga malmenato solo perchè nero (caso Bonsu)...............Si potrebbe continuare all'infinito solo citando i casi venuti alla luce sulle cronache dei giornali (che rappresentano meno del 10% dei casi reali ma insabbiati). Se non ci fosse da citare i tanti casi di veri delinquenti che invece di carcere non se ne fanno neanche un po' o se ne fanno, (poco), vengono trattati come ospiti d'albergo. Non so quante monetine abbia rubato il povero Saladino, posso azzardare che per quanto siano state, non raggiungevano i 14.000.000.000,00 che ha rubato il nostro cavaliere Tanzi, o dei miliardi di euro che i politici collusi (e a volte beccati in flagrante) hanno rubato alle tasche dei cittadini, per non parlare poi dei mafiosi che affollano (quando non latitano) le nostre carceri . E volendo fare dietrologia e qualunquismo sono sicuro che ai suddetti non sia stato riservato dalle nostre solerti forze di polizia neanche un piccolo buffetto.
inviato da gianluca il 11/11/2009 alle 13:13
Bisogna leggere tutto, non solo quello che si vuole. Il ragazzo era ai domiciliari ma non li ha rispettati (e questa si chiama evasione) per cui è stato riportato in carcere. Perchè tirare in ballo altri casi che non c'entrano?
inviato da Belli il 11/11/2009 alle 12:18
Sandri, Aldrovandi, Cucchi, Giuliani... Tutta gentaglia che, in un modo o nell'altro, se l'è cercata. Dovrebbero sapere che il crimine non paga
inviato da Alessandro il 11/11/2009 alle 09:57
CHE VERGIGNA!!! e quese sono le persone che ci dovrebbero difendere!! VERGOGNATEVI appena vi comportate in questo modo siete solo peggio dei delinquenti, non voglio generalizzare ma nelle forze dell'ordine ci sono troppi maniaci del potere, personaggi che abusano continuamente della loro posizione e appena vengone beccati GALERA ZERO!!! VIVA L'ITALIA...
inviato da vittorio il 11/11/2009 alle 10:02
speriamo che la verita venga a galla perche se ci sono delle colpe devono pagare come ha pagato Giuseppe le sue (penso un po troppo) per il reato comesso se ci guardiamo un attimo attorno ....fate in modo che una mamma abbia giustizia..che possa pensare che suo figlio sia stato chiamato da DIO cosi dormendo e non soffrire piu..ma non da qualcuno che ha voluto questo ...se è cosi deve pagare anche lui come ha pagato Giuseppe
inviato da cinzia il 11/11/2009 alle 10:47
Ci risiamo nuovamente...tutti giudici di qualcosa che ancora non si sa..il ragazzo per quanto possa dispiacere oltre ad essere un delinquente era un TOSSICO e quindi è possibile che sia morto per un malore!!! se verrà accertato il contrario allora si potrà iniziare a discutere, fino ad allora rimane un ragazzo morto in cella, cosa che sarebbe potuto capitare anche nel suo letto!! quante persone muoiono per un malore a casa loro? GIUDICI DEL NIENTE, ASPETTATE PRIMA DI EMETTERE SENTENZE CONTRO LE ISTITUZIONI!!!
inviato da mrcorvo il 11/11/2009 alle 14:45
Quelli appena annunciati sono due casi occasionali, spiacevoli, delle disgrazie forse intenzionali, ma le percosse delle forze dell'ordine e dentro le carceri sono un dato di fatto che nessuno mai denunzia, azioni brutali su persone già pesantemente sfortunate. I boss non li sfiorano nemmeno anzi spesso prendono ordini da loro per infliggere punizioni ad altri detenuti. Squallidi e riprovevoli comportamenti.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.