se ai senza tetto fosse dato un tetto non avremmo resti di giacilii sparsi per la città.
basta poco che ce vò?
inviato da Robert il 22/11/2009 alle 22:56
E' vero che non bisogna mai dare nulla per scontato. Ma ho troppa stima dei nostri lettori per pensare che qualcuno capisca dall'articolo che il problema sono le facce schifate dei turisti. Il problema (o meglio, la vergogna) è che nelle nostre città ci siano nel 2009 situazioni simili. E la fotonotizia di ieri in Pilotta (su un tema di cui avevamo già scritto in passato) era solo un modo per ricordare e sottolineare questo problema. Che, ripeto, non è certo un bel biglietto da visita: nè per la città del turismo nè per quella dell'accoglienza. (G.B.)
inviato da gazzettadiparma.it il 23/11/2009 alle 07:25
E' sempre la solita gazzetta di parma che dire di più????????
inviato da urbanetto il 23/11/2009 alle 08:10
Cara gazzetta, o riponi troppa fiducia nei lettori o effettivamente non è che si capisca bene cosa intendi sia vergognoso in questa faccenda: se il fatto che il comune non si prenda a cuore chi dorme per strada o il fatto che osino dormire in pilotta ledendo l'immagine pulita della città.
Forse qualche riga in più, meno timore di far nomi e cognomi di chi dovrebbe occuparsi del disagio di chi abita a Parma non farebbe male.
Questo perchè saranno sempre più i cittadini in grande difficoltà e non mi pare che il comune ne abbia a cuore le sorti.
Provate a chiedere ad esempio ai cassintegrati con famiglia, dopo una vita di lavoro e CONTRIBUTI quali aiuti offra l'amministrazione.
Ve lo dico io che ci sono dentro:
ZERO.
Solo parole.
Suvvia, un pochino di coraggio e chiarezza.
inviato da marco il 23/11/2009 alle 09:07
.... Passando più di una volta dalla Pilotta non si può non osservare un "presidio" permanente di "ospiti" che stazionano davanti al Museo, ma non hanno intenzione di entrare. E il bello è che son sempre lì..... Mentre noi altri siamo sempre qui a far polemiche: Se li mandi via sei razzista, se li lasci lì sei menefreghista ecc ecc... E intanto la città lascia un bel ricordo ai turisti...
inviato da Maurizio il 23/11/2009 alle 09:21
Il problema, o meglio la vergogna, è che nel 2009 in uno stato come l'Italia dove tutti possono accedere a qualunque servizio (L'Italia avrà tanti problemi ma non certo quello di non offrire servizi: pronto soccorso "gratis", anche per immigrati clandestini, istruzione fortemente sussidiata, etc.) ci siano sempre persone che vivono alle spalle della società e che non riescono a combinare nulla. Ognuno è artefice del proprio destino, cari, se si aspetta sempre la manna dal cielo...
inviato da Roberto il 23/11/2009 alle 09:32
il vergognoso è che lo tiriate fuori adesso, che non chiediate ai politici cosa ne pensano, che non cerchiate soluzioni, che non ricordiate le multe di 450 euro che FecciSognare ha appioppato a quei poveri cristi (rifugiati, non spacciatori - e chi non ci crede li vada a conoscere invece di scrivere stupidaggini). Voi non vi indignate. Voi ci fate indignare. Per il vostro NON lavoro.
inviato da il vergognoso il 23/11/2009 alle 09:47
Per Marco (e per tutti i lettori) - Ok, accolgo il rilievo, anche perchè la regola n. 1 del giornalista dice che se il lettore non capisce è il giornalista che si è spiegato male. Quindi, se non è chiaro dall'articolo e nemmeno dal mio primo commento, chiarisco adesso, spero in modo definitivo. Lo scandalo, evidentemente, non è l'aspetto che riguarda i turisti, ma quello - di cui si è già parlato sia a livello politico che di giornali - che riguarda le persone che nel 2009 non hanno un tetto, in una città che ama vantare il suo grado di civiltà. Il taglio di titolo e articolo (che prendono spunto dalla foto, per me bellissima ed eloquente, di Annarita Melegari) era volutamente provocatorio per attirare l'attenzione su un problema evidentemente abncora non risolto. Se avessi di nuovo titolato, come già abbiamo fatto in passato, sul problema dei rifugiati senza tetto, sarebbe forse passato più inosservato. Se invece, complice il mio titolo "fuorviante", l'articolo servirà a riproporre con più intensità la questione, potrò dire di avere centrato il bersaglio. In ogni caso, grazie a tutti i lettori per qudesta attenzione "attiva": è esattamente il tipo di rapporto che, a costo di prenderci anche le critiche, vogliamo avere con voi. (Gabriele Balestrazzi)
inviato da gazzettadiparma.it il 23/11/2009 alle 09:50
secondo me la GdP ha fatto benissimo ad aprire un dibattito su questo, è un problema serio di un'amministrazione comunale che sta facendo acqua da tutte le parte, e nonostante tutto vediamo maxistipendi ai dirigenti, soldi sperperati nei festival e nella cultura e nella comunicazione ad essa correlata.
Ma perchè tutto questo non veniva messo in evidenzia prima, all'inizio della campagna elettorale di Vignali? Come dissi un po' di tempo fa l''aria è cambiata.e vedremo sempre più delle critiche costruttive come questa verso questa amministrazione comunale. Chissà perchè proprio ora?! Di tutto questo sconquasso ai piani alti la libertà di informazione ne trarrà solo giovamento e lo stiamo vedendo ogni giorno. Per cui prevedo come accade ora e accadrà nel futuro critiche giuste e costruttive verso Vignali
inviato da jack il 23/11/2009 alle 11:57
Gentile direttore Balestrazzi posso farle una domanda? Sinceramente secondo lei, giornalista di buona esperienza e di buon senso, non crede che la questione sicurezza sia una "facile notizia" da cavalcare, per distogliere l'attenzione su leggi che il governo sta facendo passare sotto il naso dell'illuso popolo sovrano? Uno scippo è un sopruso e una violenza, siamo d'accordo e teoricamente punibile. Ma perché lo scudo fiscale alla fine premia chi fino ad ora ha evaso il fisco? Perché l'acqua deve essere privatizzata? E il digitale terrestre? E la riforma dei processi? Tutti argomenti cari al nostro premier. Davvero l'Italia è un paese così poco sicuro perché lo straniero ci fotte la bicicletta o è un paese poco sicuro perché ci stanno fottendo la democrazia pezzo per pezzo. Perché mi devo fidare di un premier che si è inventato un partito per evitare le porte di San Vittore? Preferisco il borseggiatore almeno, se posso, da quello mi difendo. La ringrazio.
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Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.