quando i vigili mesi fà diedero la multa x un caso analogo, il più delle persone si arrabbiarono perchè non era possibile dare multe ai barboni o ai senza tetto e adesso.... sig. pino ,cerchiamo i vigili e diamo loro la colpa ? non capisco più come funziona!!!
poveri vigili se fanno sbagliano, se non fanno sbagliano comunque; e allora ????
inviato da rosetta il 22/11/2009 alle 18:41
I signori vigili che dovrebbero vigilare e controllare cosa e dove vigilano ?????????????????????
inviato da pino il 22/11/2009 alle 17:53
E' vero che non bisogna mai dare nulla per scontato. Ma ho troppa stima dei nostri lettori per pensare che qualcuno capisca dall'articolo che il problema sono le facce schifate dei turisti. Il problema (o meglio, la vergogna) è che nelle nostre città ci siano nel 2009 situazioni simili. E la fotonotizia di ieri in Pilotta (su un tema di cui avevamo già scritto in passato) era solo un modo per ricordare e sottolineare questo problema. Che, ripeto, non è certo un bel biglietto da visita: nè per la città del turismo nè per quella dell'accoglienza. (G.B.)
inviato da gazzettadiparma.it il 23/11/2009 alle 07:25
il vergognoso è che lo tiriate fuori adesso, che non chiediate ai politici cosa ne pensano, che non cerchiate soluzioni, che non ricordiate le multe di 450 euro che FecciSognare ha appioppato a quei poveri cristi (rifugiati, non spacciatori - e chi non ci crede li vada a conoscere invece di scrivere stupidaggini). Voi non vi indignate. Voi ci fate indignare. Per il vostro NON lavoro.
inviato da il vergognoso il 23/11/2009 alle 09:47
Per Marco (e per tutti i lettori) - Ok, accolgo il rilievo, anche perchè la regola n. 1 del giornalista dice che se il lettore non capisce è il giornalista che si è spiegato male. Quindi, se non è chiaro dall'articolo e nemmeno dal mio primo commento, chiarisco adesso, spero in modo definitivo. Lo scandalo, evidentemente, non è l'aspetto che riguarda i turisti, ma quello - di cui si è già parlato sia a livello politico che di giornali - che riguarda le persone che nel 2009 non hanno un tetto, in una città che ama vantare il suo grado di civiltà. Il taglio di titolo e articolo (che prendono spunto dalla foto, per me bellissima ed eloquente, di Annarita Melegari) era volutamente provocatorio per attirare l'attenzione su un problema evidentemente abncora non risolto. Se avessi di nuovo titolato, come già abbiamo fatto in passato, sul problema dei rifugiati senza tetto, sarebbe forse passato più inosservato. Se invece, complice il mio titolo "fuorviante", l'articolo servirà a riproporre con più intensità la questione, potrò dire di avere centrato il bersaglio. In ogni caso, grazie a tutti i lettori per qudesta attenzione "attiva": è esattamente il tipo di rapporto che, a costo di prenderci anche le critiche, vogliamo avere con voi. (Gabriele Balestrazzi)
inviato da gazzettadiparma.it il 23/11/2009 alle 09:50
BISOGNA DECIDERSI A RECINTARE E METTERE CANCELLI IN PIAZZALE DELLA PACE E PILOTTA!!!
inviato da gigi il 22/11/2009 alle 19:56
Ieri sera sono arrivato con il treno alle 21 e fuori dalla stazione c'era una situazione disastrosa. Bruttissima gente che entrava e usciva dal bar di fianco all'ingresso e un altro gruppone sotto gli alberi del piazzale. Una roba allucinante!! E chi c'era? 2 VIGILI E 2 DELLA TEP CHE CONTROLLAVANO LE MACCHINE IN SOSTA E DAVANO MULTE!!! IN 4!!! E NEANCHE UNO CHE CHIEDESSE A QUESTA GENTE COS'ERA LI' A FARE!! Davanti a queste scene (in 4 a spennare gli ennesimi soldi a della brava gente) mi vergogno di essere parmigiano e di abitare qui!!!!
inviato da Federico il 22/11/2009 alle 20:11
La ringrazio.
marco
inviato da marco il 23/11/2009 alle 15:21
E' un brutto vedere. Sia mai che qualcuno capisca quanta ipocrisia e demagogia dietro il rivendicar le origini cristiane di amministratori e clero.
inviato da Marco il 22/11/2009 alle 20:07
trovo il tono dell'articolo e degli altri commenti piuttosto infelice: se ci sono persone a parma che non hanno dove dormire si dovrebbe trovare loro posto, invece che fare multe o criticare lo "spettacolo" di un materasso abbandonato nei pressi della Galleria Nazionale. La notizia da dare sarebbe quella che finalmente si è trovato un letto caldo per i senzatetto della Pilotta. Non questa.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.