Parole sante quelle lette nell'articolo. Un genitore ha il dovere almeno di inserire o far inserire il "parental control" nel pc dei propri figli ancora piccoli e che non significa spiarli, opprimerli od assillarli ma evitare che navighino su siti inappropriati. Buona giornata. Lorenz
inviato da lorenz il 09/02/2010 alle 12:29
Beh, c'è modo e modo di stare dietro ai figli!
E' chiaro che essere assillati e avere il cerbero perennemente dietro le spalle è opprimente e sgradevole.... Però i figli si possono seguire con intelligenza. Ma è indubbio che autorità ed autorevolezza devono andare a braccetto. Urlare ai figli, imporsi perchè "io sono grande e ho ragione, tu sei piccolo e hai torto" è sbagliato. Ma lo è altrettanto parcheggiarli davanti a TV, PC e consolle pensando che la tecnologia sia la migliore babysitter.
Sarebbe ora che i genitori imparassero di nuovo a ricoprire tale ruolo, invece che ignorare i figli o fare gli amiconi.
inviato da LisaSimpson il 09/02/2010 alle 12:26
I figli piu li si opprime, controlla e assilla piu cercheranno di ribellarsi e trasgredire e perderanno e si chiuderanno nei confronti della propria che dovrebbero essere vista come punto di ispirazione, esempio e sfogo e non come una autorita vigilante e severa.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.